Acne

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L’acne è una malattia della pelle (dermatosi) caratterizzata dalla formazione di comedoni (punti neri), papule, pustole, noduli e/o cisti, a seguito dell’ostruzione e dell’infiammazione dei follicoli piliferi (le strutture che contengono la radice dei peli) e delle ghiandole sebacee associate.

L’acne colpisce fino al 90-95% degli adolescenti e ha pesanti ripercussioni anche sulla psicologia e sulla vita sociale e relazionale dei ragazzi, di ambo i sessi. Può comunque manifestarsi anche in età più adulta, intorno ai 30 anni, nelle zone del corpo più ricche di ghiandole sebacee, ovvero il volto, la regione toracica superiore, il dorso e il collo.

L’acne è una patologia multifattoriale che prende origine da una ipercheratosi follicolare unita alla produzione di sebo denso e abbondante. Il sebo si accumula progressivamente negli orifizi dei follicoli occludendone lo sbocco e dando luogo al comedone. L’occlusione e l’infiammazione dei follicoli creano il terreno ideale per l’attività di microrganismi, in particolare il Propionebacterium acnes che, con la loro attività enzimatica, originano papule e pustole che possono regredire senza lasciare traccia oppure determinare esiti antiestetici in pigmentazioni cutanee o cicatriziali.

L’acne riconosce una predisposizione genetica ed è legata essenzialmente all’aumento  dell’attività degli ormoni androgeni che si verifica durante la pubertà o un’aumentata sensibilità ad essi. Altre cause scatenanti sono le modificazioni ormonali della gravidanza o del ciclo mestruale; fattori favorenti sono i cosmetici che occludono la pelle, i detergenti oleosi, gli indumenti non traspiranti, l’umidità e la sudorazione eccessiva (iperidrosi), squilibri metabolici e dietetici, disturbi epatici e gastrointestinali.

L’acne può migliorare d’estate grazie agli effetti antinfiammatori del sole, ma può peggiorare nei mesi successivi per l’ipercheratosi (ispessimento della pelle) indotta dai raggi ultravioletti.

 

Il trattamento dell’acne viene impostato secondo lo stadio della malattia: per l’acne lieve è in genere sufficiente la terapia locale (generalmente a base di farmaci cheratolitici e cheratomodulatori), per l’acne moderata si affiancano gli antibiotici per bocca (le più usate retinoidi sono le tetracicline), per l’acne grave si usano i farmaci retinoidi per bocca, che agiscono sull’infiammazione e sull’eccesso di sebo.

L’intervento cosmetico di supporto si avvale di prodotti specifici come detergenti delicati ad azione antisettica, tonici e maschere ad attività levigante e cheratoplastica, basi idratanti arricchite con principi lenitivi, antiossidanti, astringenti e normalizzanti.

 

 

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