Adipociti

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Gli adipociti o cellule adipose sono le cellule di base che, raggruppate in lobuli, formano ciò che viene comunemente chiamato grasso (tessuto adiposo).
Ogni cellula adiposa contiene una o più gocce lipidiche formate da una miscela di diversi tipi di lipidi: trigliceridiacidi grassi, fosfolipidi e colesterolo.

Gli adipociti, che sono normalmente localizzate in diverse aree dell’organismo (tessuto sottocutaneo, anse peritoneali etc) svolgono un ruolo fondamentale nel metabolismo dei lipidi, assicurandone la sintesi (lipogenesi), l’immagazzinamento e la liberazione nel sangue (lipolisi) in funzione delle diverse esigenze di ciascun organismo.

Nel loro insieme, gli adipociti costituiscono la cosiddetta “massa grassa” che rappresenta il 10-15% del peso corporeo maschile e il 20-25% del peso femminile.
La distribuzione del grasso sottocutaneo è un carattere sessuale secondario sotto controllo ormonale. L’accumulo di massa grassa a livello viscerale (grasso addominale del girovita), che determina sovrappeso e obesità è quello più pericoloso in quanto associato a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e non solo (diabete tipo 2, ipertensione arteriosa, dislipidemie e altre).
Una persona viene considerata con obesità quando le sue riserve di massa grassa aumentano al punto da rappresentare un rischio per la salute. Si parla di obesità se la massa grassa è superiore al 25% nell’uomo o al 35% nella donna di media età.

 

Tessuto adiposo: un vero e proprio organo endocrino

Il tessuto adiposo (massa grassa) non è un tessuto metabolicamente inattivo come si pensava fino a pochi anni fa.Gli studi più recenti, infatti, hanno permesso di capire che il tessuto adiposo (massa grassa) non è deputato solo allo stoccaggio o al rilascio di grasso disponibile per i processi energetici ma si comporta come un vero e proprio organo endocrino, influenzando l’intero metabolismo corporeo e dialogando con gli altri organi, al pari di quelle ghiandole a secrezione interna (ghiandole endocrine), come tiroide o ipofisi, che nel nostro organismo producono messaggeri chimici attivi anche a distanza dal punto di origine, gli ormoni. Oltre a ormoni (soprattutto leptina e adiponectina), l’organo adiposo rilascia fattori di crescita, enzimi e altre molecole, per lo più molecole proteiche, chiamate complessivamente adipochine adipocitochine, che agiscono sia localmente che a distanza. Proprio sulla funzione di questi mediatori biochimici e sulle loro potenzialità terapeutiche, si sta concentrando l’attenzione della ricerca clinica in questi anni per la lotta contro l’obesità.

 

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