Diabete mellito

ABCDEFGHILMNOPRSTUVZ

Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da livelli di zucchero (glucosio) nel sangue più elevati rispetto alla norma (iperglicemia) (vedi glicemia, Valori di riferimento), a causa di un’inadeguata (o assente) produzione dell’ormone insulina (diabete di tipo 1 o DM1) o di una scarsa capacità dei tessuti di utilizzare l’insulina stessa (diabete di tipo 2 o DM2). L’insulina è la “chiave” che permette al glucosio di entrare nelle cellule che lo ”bruciano” per trasformarlo in energia utile per l’intero organismo.

Il glucosio in circolo viene eliminato con le urine (glicosuria) e nel lungo termine può creare serie complicanze diabetiche a cuore e vasi, nervi periferici, reni, occhi e altri organi. Le complicanze diabetiche sono il vero pericolo di questa malattia subdola perché decorrono per anni in modo asintomatico e quando si manifestano il danno è già presente. Per questo, è raccomandabile sempre fare i controlli annualmente, la diagnosi precoce è un’arma potentissima per prevenire le complicanze.

 

I sintomi premonitori

Sintomi “spia” del diabete sono sete intensa (polidipsia) che non riesce a essere soddisfatta, bocca secca, frequente bisogno di urinare (poliuria), senso di stanchezza e perdita di peso ingiustificati.

 

La diagnosi di diabete

La diagnosi di diabete viene posta in una delle seguenti condizioni:

1) in presenza dei sintomi tipici della malattia [poliuria (elevata produzione di urina), polidipsia (sete intensa) e calo di peso] tramite il riscontro, anche in una sola occasione, di una glicemia casuale ≥200 mg/dl (indipendentemente dall’ assunzione di cibo).

2) In assenza dei sintomi tipici della malattia (che spesso decorre in modo asintomatico nel diabete di tipo 2, il più diffuso), attraverso il riscontro, confermato in almeno due diverse occasioni, di una glicemia a digiuno ≥126 mg/dl oppure di una emoglobina glicata ≥48 mmol/mol o di una glicemia ≥200 mg/dl 2 ore dopo carico orale di glucosio.

 

I tipi di diabete

Si riconoscono due tipi più frequenti di diabete, il diabete di tipo 1 e il diabete di tipo 2, il più diffuso. Oltre a queste forme, vengono segnalati il diabete che compare per la prima volta durante la gravidanza (diabete gestazionale o gravidico) e un gruppo eterogeneo che comprende le forme più rare, geneticamente determinate (per es. diabete MODY, diabete LADA, diabete lipoatrofico, diabete neonatale) o secondarie ad altre malattie (diabete secondario). Per esempio, talune malattie che interessano il pancreas (pancreatiti, traumi o asportazione chirurgica, tumori, fibrosi cistica, emocromatosi) possono determinare l’insorgenza di diabete. Malattie endocrine come la Sindrome di Cushing (produzione eccessiva di ormoni steroidei) o l’acromegalia (livelli in eccesso di ormone della crescita) possono essere causa di diabete che si risolve tipicamente con il controllo dell’eccesso dell’ormone che ne ha determinato l’insorgenza.

 

Differenze tra diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2

Le differenze tra diabete tipo 1 (DT1 o DMT1) e diabete di tipo 2 (DT2 o DMT2) sono molte e riguardano diversi aspetti. Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmunitaria con un esordio sempre brusco più spesso durante l’infanzia e l’adolescenza (può comunque manifestarsi anche in età adulta in soggetti predisposti) che richiede da subito il trattamento con insulina perché il pancreas non è più in grado di produrla.

Il diabete di tipo 1 è sempre sintomatico (sete intensa, molta pipì, stanchezza e dimagrimento tra i sintomi spia) mentre il diabete di tipo 2 può decorrere per anni in modo asintomatico.

Il diabete di tipo 2 (che rappresenta almeno l’80% dei casi di diabete) è una malattia metabolica, conseguente a uno scorretto stile di vita, compare più spesso nel soggetto adulto o anziano, dopo i 35-40 anni, in rapporto all’aumento del peso medio di tale fascia d’età. Il DT2 ha un esordio più lento, anche di anni, con un decorso spesso asintomatico che lo rende più difficile da diagnosticare (per questo è raccomandabile eseguire regolarmente un esame della glicemia).
Nel diabete di tipo 2, il pancreas è in grado di produrre sufficienti quantità di insulina, per lo meno nello stadio iniziale della malattia tuttavia le cellule risultano resistenti all’ormone (insulino-resistenza) per cui la quantità di insulina prodotta può comunque risultare inadeguata, con un conseguente aumento del livello di glucosio nel sangue (iperglicemia).
La maggior parte dei soggetti affetti da diabete di tipo 2 è in sovrappeso: questo rafforza la resistenza all’insulina già presente e determina un’ulteriore perdita di efficacia dell’ormone.

 

La terapia del diabete

Nel diabete di tipo 1, la terapia con insulina iniettabile è indispensabile sin dall’esordio e dalla diagnosi della malattia. L’insulina è vita, senza di essa, si muore in pochi giorni.

Nel diabete di tipo 2, la terapia è più scalare. In genere, si parte con sostanziali modifiche dello stile di vita (alimentazione, attività fisica, fumo, alcolici) per favorire un’adeguata riduzione del peso corporeo. Se queste non sono sufficienti si associa una terapia con farmaci ipoglicemizzanti per bocca (farmaci orali: metformina in primis) e/o per via sottocutanea (farmaci iniettivi non insulinici). Se o quando anche questa opzione non è sufficiente, si associa anche l’insulina iniettabile, in combinazione con la terapia usuale o da sola. Una piccola percentuale di pazienti con diabete di tipo 2 altamente instabile sin dalla diagnosi o con condizioni che controindichino l’utilizzo di parte degli altri farmaci disponibili, viene curata da subito con l’insulina, associata o meno con metformina.

 

Le complicanze diabetiche

Se il diabete non viene adeguatamente controllato, negli anni provoca complicanze tipicamente diabetiche a carico di reni, retina, nervi e aumenta il rischio di altre complicanze come malattie cardiovascolari, ipertensione, obesità, piede diabetico. Gli studi più recenti confermano che il rischio di complicanze diabetiche si riduce fortemente mantenendo i valori di glucosio nel sangue (glicemia) il più possibile vicini alla normalità.

 

 

PER APPROFONDIRE

– Diabete, un’epidemia moderna »

– Diabete: sintomi e cure »

– Il diabete nel bambino »

 – Diabete gestazionale: se il glucosio è nemico della gravidanza »

– In viaggio con il diabete »

– Diabete e stress: una relazione pericolosa »

– Fitwalking: un toccasana contro le malattie cardiovascolari e il diabete »

 

 

 

Tags:
eD Promotion: i Prodotti di Mylan Spa

Entra con le tue credenziali

Ha dimenticato i dettagli?