Tomografia computerizzata (TC o TAC)

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La tomografia computerizzata (nota anche come TAC ovvero Tomografia Assiale Computerizzata, assiale sta ad indicare l’orientamento particolare dell’immagine) è un esame radiologico che attraverso uno scanner ai raggi X permette di elaborare immagini di sezioni trasversali molto sottili degli organi esaminati. Viene utilizzata per la diagnosi di malattie e lesioni di:

  • cervello, vasi cerebrali, occhi, orecchio interno e seni paranasali
  • collo, spalle, vasi arteriosi
  • colonna vertebrale
  • torace, cuore, aorta, polmoni
  • addome superiore, fegato, reni, milza e pancreas
  • scheletro comprese ossa delle mani e dei piedi, caviglie, gambe e braccia, mandibola
  • zona pelvica, apparato urogenitale
  • tratto gastrointestinale

La TAC viene utilizzata anche per la diagnosi di tumori (per es. polmone, fegato, pancreas) per misurare le dimensioni del tumore stesso e per valutare l’eventuale infiltrazione nei tessuti adiacenti.

 

La tecnica

La TAC misura le differenze di assorbimento di uno stretto fascio di raggi X da parte dei vari tessuti che attraversa, per mezzo di rilevatori sensibili collocati a corona nell’apparecchio. Conoscendo la quantità di raggi X che viene emessa sui tessuti, si può calcolare la quantità di radiazioni assorbite per ciascuna struttura anatomica esaminata. Il fascio di raggi X è mobile e ruota attorno al corpo sullo stesso piano. Un computer raccoglie in tempo reale tutte le informazioni punto per punto, le rielabora in un’immagine in scala di grigi e consente di visualizzare sullo schermo una sezione anatomica. Le sezioni esaminate sono perpendicolari alla spina dorsale (asse maggiore del corpo). Gli apparecchi più moderni consentono di elaborare immagini tridimensionali a partire dalle sezioni ottenute.

 

Preparazione all’esame

Il soggetto sottoposto a TAC deve essere a digiuno, non aver bevuto e fumato da almeno 6 ore. Si consiglia in genere un abbigliamento comodo e ampio. Vanno evitati cinture, orecchini, braccialetti, occhiali, dentiere, fermacapelli, indumenti con cerniere o ganci metallici. Prima dell’esame va comunicata al medico l’eventuale assunzione di qualsiasi tipo di farmaco e le eventuali malattie come diabete o allergie a farmaci o alimenti o a mezzi di contrasto.

 

Somministrazione di mezzo di contrasto

Per una migliore visualizzazione degli organi viene spesso utilizzato un mezzo di contrasto iodato che può essere somministrato per via endovenosa oppure ingerito oppure per via rettale per esempio in caso di TAC del colon o della pelvi, o anche inalato. Al momento della somministrazione in genere si percepisce una sensazione di calore.

 

Esecuzione della TAC

La Tomografia computerizzata viene in genere eseguita da un tecnico e da un radiologo che si trovano in una stanza adiacente dove ci sono il monitor e il computer. Chi fa l’esame potrà comunicare in qualsiasi momento tramite un interfono. Al centro dello strumento a forma di ciambella quadrata che emette le radiazioni si trova un’apertura cilindrica in cui viene introdotto il lettino su cui è disteso il soggetto. Il fascio di raggi X ruota intorno alla regione da esaminare: poiché le sezioni sono eseguite una alla volta, nell’intervallo tra una e l’altra è indispensabile restare immobili e trattenere il respiro (max per 30 secondi). Tra due sezioni successive il lettino si sposta di pochi millimetri, a seconda degli organi da esaminare. L’esame è completamente indolore e non comporta effetti collaterali. Gli organi riproduttivi vengono schermati dalle radiazioni mediante piastre di piombo. Se il soggetto è un bambino i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio della TAC in particolare se sono previste TAC ripetute. Occorre inoltre tener conto che i macchinari sono impostati di default per soggetti adulti.

 

Controindicazioni

La TAC non è indicata in gravidanza per i pericoli che i raggi X comportano al feto in crescita. Nel caso sia necessario il mezzo di contrasto e il soggetto abbia già manifestato reazioni allergiche (crisi d’asma, eczema, allergia allo iodio etc) il medico può prescrivere qualche giorno prima dell’esame un trattamento antiallergico. I soggetti che soffrono di insufficienza renale devono essere molto ben idratati sia nei giorni precedenti che durante l’esame. In caso di bambini o di soggetti che soffrano di disturbi d’ansia e/o claustrofobia, il medico può somministrare un sedativo prima dell’esame. Nei soggetti con peso superiore a 136 chilogrammi l’esecuzione della TAC può risultare impossibile.

 

 

 

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