La fertilità si coltiva così
La vita di molte donne è segnata da uno spartiacque, che coincide con l’istante in cui si prende
la storica decisione di abbandonare il metodo contraccettivo prescelto – naturale od ormonale che
sia – per cercare una gravidanza. È in questa fase delicata che il tema della fertilità invade
prepotentemente la vita e i pensieri dell’aspirante mamma, soprattutto se la cicogna tarda ad
arrivare senza un motivo palese. Ecco, allora, come mettere in atto una serie di inedite “
operazioni” destinate a scandire il tempo: segnare sul calendario il periodo fertile tutti i mesi,
misurare quotidianamente la temperatura basale, fissare visite ed esami di controllo, seguire una
certa dieta che pare far miracoli, portare lui dal medico… Ma la fertilità è una caratteristica “
fissa”, un po’ come il colore degli occhi o la statura, oppure è “modificabile”? Si può davvero
diventare più o meno fertili seguendo un certo regime alimentare o un particolare stile di vita? La
parola all’esperta.
Con la consulenza della dottoressa Stefania Piloni, medico specialista in ginecologia, docente Medicina Naturale Università di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, responsabile “Ambulatorio Medicina Naturale per la Donna”, San Raffaele Resnati, Milano
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