Igiene intima a misura di bambina

Prima regola: lavare spesso le mani ma ci sono anche tante altre piccole abitudini che – se imparate da piccole – poi non si dimenticano più. Anche la scelta dei prodotti giusti è importante: quelli degli adulti non sono adatti perché la mucosa intima nell’infanzia è diversa da quella dell’adolescente e della donna; naturalmente anche l’alimentazione sana gioca il suo ruolo.

 

Lavare spesso le mani
E’ la prima regola da imparare, le mani vanno lavate spesso a tutte le età ma soprattutto durante l’infanzia, sempre prima di ogni pasto e prima di andare in bagno e dopo esserci andate, dopo avere giocato e accarezzato gli animali, ogni volta che si rientra a casa dopo l’asilo, la scuola o i giardini. Le mani dei piccoli sono piene di germi e microrganismi. Deve diventare naturale e spontaneo farlo, sarà più facile se vedrà voi che lo fate tutte le volte insieme a lei.

E’ importante non lavarsi frettolosamente ma dedicare almeno un minuto a questa piccola grande operazione. Le manine vanno sfregate bene e ripetutamente, insistendo sul palmo e sul dorso anche tra le dita, con un detergente delicato che non screpoli la pelle. Anche le unghie rappresentano un ricettacolo di germi e batteri, e dunque vanno controllate e tenute sempre corte. Inventatevi un gioco da fare in questi momenti, sono tutte occasioni per costruire e rinsaldare il vostro rapporto rapporto affettivo con la vostra bimba. E tutto sembrerà più facile e naturale.

 

Le buone abitudini si imparano da piccole e non si scordano più
Non è mai troppo presto per insegnare alla propria figlia il modo corretto di lavare le sue zone intime in senso antero-posteriore, cioè con movimento che va dall’orifizio dell’uretra a quello dell’ano per non favorire il trasporto di germi intestinali nell’area vulvare. In alternativa si può pulire la zona intorno all’ano con dei movimenti che vanno verso la schiena e la zona vulvare con dei movimenti che vanno verso la pancia. Lo stesso vale quando ci si asciuga, delicatamente, le parti più intime. E’ importante farlo con naturalezza e pazienza, in allegria, magari trasformandolo in un momento di gioco per imparare divertendosi e mostrandole come anche la mamma lo fa e come lei può farlo con la sua bambola del cuore, come segno che le vuole bene e ci tiene a lei e al suo benessere. E’ importante che le parliate con chiarezza, spiegandole perché è bene seguire queste regole, meglio evitare i giri di parole ed essere il più chiare possibili. Se vi piace disegnare potete illustrarle alcune cose con dei disegni che poi vostra figlia potrà colorare oppure guardare delle illustrazioni su un libro. Ce ne sono di bellissimi.

La bambina, soprattutto se è ancora in età prescolare, non è sempre in grado di comunicare tempestivamente la sua necessità di “andare in bagno” e magari non si lava sempre le mani prima di pulirsi e dopo averlo fatto … se non ha insite queste piccole regole diventerà più difficile metterle in pratica più avanti.

 

Scegliere il prodotto giusto per l’igiene intima: ultradelicato
In età prepubere, infatti, la bambina è particolarmente vulnerabile alle infezioni intime: priva di estrogeni – gli ormoni femminili che rappresentano la miglior difesa naturale dell’ambiente vaginale – la musica intima della bambina può più facilmente incorrere nel rischio di arrossamenti, irritazioni, prurito o bruciore di natura irritativa o infettiva. A volte può bastare poco: una banale cura antibiotica che abbassa le difese immunitarie (che nelle bimbe più piccole si stanno costruendo e stabilizzando), un detergente intimo troppo aggressivo o semplicemente abitudini igieniche scorrette. Per questo è fondamentale che insegnate a vostra figlia le giuste regole dell’igiene intima, a partire dalla scelta del prodotto più adatto alle sue esigenze. Dovrà essere un detergente intimo ultradelicato specifico per l’età prepubere, contenente estratti naturali ad azione lenitiva, emolliente, idratante e rinfrescante per favorire il benessere intimo della piccola. Dovrà possedere un pH acido per aiutare a difendere la mucosa delicata dalla proliferazione di batteri e funghi. Da scegliere senza profumazione.

 

Autonomia anche fuori casa
Questa è anche l’età in cui più o meno orgogliosamente si compiono i primi passi verso l’autonomia: si comincia a lasciare il nido per il primo giorno di scuola e poi, via via la gita al mare o in montagna, la passeggiata in bicicletta, la piscina, il dopo-scuola, il pigiama-party a casa delle amiche fino alla prima vacanza in compagnia di altri bambini magari in colonia o con la scuola, lontano da casa. In tutte queste situazioni, come aiutare la piccola a prendersi cura della propria igiene intima? Per essere sicure anche fuori casa, esistono in commercio pratiche salviettine per l’igiene intima, specifiche per la bimba in età prepubere, da portare sempre con sé nella mini borsetta o nello zainetto. Saranno utili anche a scuola. Insegnate a vostra figlia come si usano (sempre in direzione antero-posteriore) e perché si usano, e mettete un paio di bustine anche nella vostra borsa. Sapere di condividere qualcosa con voi la farà sentire più grande e autonoma. Lasciate che ne usi qualcuna anche per giocare alla mamma con la sua bambola preferita, se ve lo chiede.

 

Anche l’igiene intima può avere il suo rituale
Fate in modo che anche il momento dedicato all’igiene intima diventi un vero e proprio rituale di bellezza e di cura di sé, che si trasmette di madre in figlia. Come fate per il viso e per le altre parti del corpo, senza eccessi naturalmente. Un’occasione, anche questa, per insegnare alla propria figlia a volersi bene, a conoscere e rispettare le esigenze del proprio corpo. Preferite però che ognuna di voi due usi il suo prodotto personale, più adatto alle esigenze del proprio corpo. Evitate di essere sentenziose, ma lasciatevi coinvolgere (sarete più ascoltate) e usate creatività e astuzia. Fate leva sulla sua vanità e sulla voglia di emularvi, trovate un posto anche per lei in bagno dove mettere il suo piccolo asciugamano (regalategliene uno personalizzato o ricamatelo voi stesse con le sue iniziali) e gli altri oggetti della toilette compreso il suo detergente intimo.

 

Comodo è meglio
Parliamo dell’abbigliamento delle bambine. Pantaloni stretti, troppo aderenti e di tessuti sintetici che non lascino respirare la cute aumentano eccessivamente la sudorazione e la temperatura della regione genitale favorendo l’instaurarsi di infezioni. Stesso discorso vale per le mutandine che vanno cambiate tutti i giorni e scelte in puro cotone, preferibilmente bianco senza laccetti o pizzetti o bottoncini che possano provocare irritazioni.

 

Dopo il bagno, in mare o in piscina, fatele cambiare il costumino
Farlo asciugare addosso favorisce l’umidità delle zone intime, facilitando la crescita di batteri. Meglio cambiarlo subito con uno asciutto …. a proposito, il tassello a contatto con la zona vulvare deve essere sempre di puro cotone e non deve tirare con elastici troppo stretti, meglio eventualmente una taglia in più che vesta più comoda. E’ importante anche fare attenzione che le parti intime non vadano a contatto diretto con sabbia e terra, soprattutto se le avete tolto da poco il pannolino. Una volta a casa invitate la bambina a controllarsi e a lavarsi prima le mani e poi le parti intime con cura …. proprio come fa la sua mamma e come può fare lei con la sua bambola del cuore.

 

Un’alimentazione sana ….. riduce anche il rischio di infezioni
Un’alimentazione sana migliora l’ossigenazione dei tessuti e contribuisce a mantenerne il tono e l’elasticità. In particolare abituarsi a mangiare tanta frutta e verdura sin da piccola e i cosiddetti prodotti “probiotici” (yogurt e altri latticini arricchiti con fermenti lattici) può influire sull’ecosistema del colon, migliorandone la funzionalità e aumentando le difese contro i diversi agenti infettivi intestinali. Un intestino regolare ha dirette ripercussioni sul benessere intimo. Prima però di farlo, parlatene con il pediatra della piccola.

Prurito, arrossamento e bruciore possono essere i sintomi di irritazioni e infiammazioni vulvo-vaginali, dovute a una scorretta o inadeguata igiene intima o al contatto con agenti irritanti o infettanti (l’asilo, gli ambienti scolastici, di ricreazione, di gioco , di sport, la spiaggia, la piscina rappresentano spesso “luoghi a rischio” di infezioni microbiche). Per evitare questi inconvenienti, che se trascurati possono portare a problemi più seri, l’igiene intima deve diventare fin dall’infanzia un piccolo grande gesto di quotidiana prevenzione. Come? Insegnando alla bambina le regole per una corretta detersione e utilizzando un prodotto specifico a base di sostanze naturali e privo di saponi, coloranti, conservanti e altri componenti che possano causare irritazione e arrossamenti alla delicata mucosa.

 

Detergenti intimi “a misura di bambina”
Un detergente intimo specifico per la bambina in età prepubere deve soddisfare innanzitutto due condizioni indispensabili:

  • essere ultradelicato
    le mucose intime a questa età sono particolarmente sensibili, ancor più se irritate. L’ideale è che abbia una formulazione specificamente studiata per le esigenze delle bambine in età prepubere associando:

    •  tensioattivi ad azione extradelicata (oggi sono disponibili i glutammati, tensioattivi di origine vegetale, di nuova generazione, che sono caratterizzati da una buona tollerabilità cutanea). La funzione di questi composti nei detergenti è quella di catturare i residui da eliminare che poi verranno lavati via dall’acqua. Se si usano tensioattivi troppo aggressivi (e quindi molto schiumogeni) possono alterare l’ecosistema e lo strato più superficiale della mucosa già delicata
    • estratti e componenti naturali dalle ben note proprietà emollienti, lenitive e idratanti: per esempio la Malva, la Calendula e l’Avena, erbe amiche delle bambine, e le Proteine del riso che favoriscono e mantengono l’elasticità di cute e mucose e sono da tempo utilizzate a questo scopo.
  •  Pur rispettando l’ecosistema locale, un detergente leggermente acido (pH=4.5) per rinforzare la naturale difesa della mucosa intima
    A seconda delle fasi della vita di una donna, il canale della cervice ha un diverso pH. La sigla pH indica l’acidità di una sostanza o di un tessuto espressa come concentrazione di ioni idrogeno (H). In termini numerici i valori di pH che vanno da 0 a 6 sono acidi, 7 è neutro, valori superiori a 7 indicano un pH progressivamente sempre più alcalino. Nella bambina in età prepubere il pH è tendenzialmente neutro (soprattutto nelle bambine più piccole) perché il livello di ormoni estrogeni è molto basso e vi è una scarsa presenza di lattobacilli, i microrganismi benefici che producono acido lattico, la sostanza che avvicinandosi alla pubertà e in età fertile mantiene stabile l’acidità del canale della vagina. L’acidità è importante per il mantenimento di uno stato di benessere dell’intero ecosistema vaginale. Nella bambina tale acidità è in via di costruzione così come le difese immunitarie. Utilizzare un detergente intimo leggermente acido favorisce tali difese riducendo le occasioni di rischio di irritazione e di infezione.

 

Malva e Calendula: alleate dell’igiene intima
Nella prevenzione e nel trattamento di piccoli fastidi quali prurito e bruciore intimo gli estratti naturali di Calendula officinalis e di Malva sylvestris garantiscono – oltre a proprietà emollienti e rinfrescanti – un’efficace azione antinfiammatoria, antibatterica e antimicotica.

L’estratto di Malva è noto da tempo per le sue proprietà antimicrobiche, calmanti ed emollienti. Svolge una spiccata azione rinfrescante e protettiva contro gli agenti irritanti perché, a contatto con la pelle e la mucosa intima, forma uno strato idrico che riduce la secchezza e l’esfoliazione dell’epidermide.

L’estratto di Calendula lenisce le infiammazioni cutanee e della mucosa e ha una piacevole azione rinfrescante. È consigliata in modo particolare per la cura e la ristrutturazione della cute (e della mucosa) secca, screpolata, delicata e che si irrita facilmente. Sia Malva che Calendula sono quindi particolarmente indicate per le esigenze della mucosa sensibile della bambina in età prepubere.

Estratto di Avena, amico delle bambine
Ecco un altro estratto dalle proprietà ben note e particolarmente adatto alla cute e alle mucose della bambina. L’estratto di Avena svolge un’attività profondamente idratante, decongestionante, emolliente e antiossidante.

Proteine del riso…. per la naturale elasticità cutanea
Le proteine del riso tonificano ed esercitano un’intensa azione lenitiva e addolcente per prevenire la disidratazione della pelle. Idratano, nutrono e proteggono cute e mucose mantenendole vitali ed elastiche.

 

 

A cura di: Carolina De Canevali (2011)
Revisione e aggiornamento a cura della Redazione ED – 29 dicembre 2018

 

 

Reference

AIDECO Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia
3° parte: Detersione intima, Detersione intima della donna in età fertile.

 

 

 

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