La pubertà: lavori in… corpo

La pubertà è un insieme di manifestazioni fisiche che segnano la fine dell’infanzia e trasformano il corpo della bambina (e del bambino) in una giovanissima adulta capace di avere una vita sessuale sana e soddisfacente e di procreare. Spesso si confonde la pubertà con l’adolescenza. Di fatto l’adolescenza dura più a lungo della pubertà: l’adolescenza è il periodo in cui si passa dall’infanzia all’età adulta sia fisicamente (pubertà) sia sul piano affettivo, emotivo ed intellettuale.

 

Le variazioni ormonali durante la pubertà
Durante l’infanzia, sia nelle bambine che nei bambini, sono presenti bassissimi livelli sia di ormoni femminili che di ormoni maschili. L’equilibrio di questi ormoni cambia drasticamente durante la pubertà: nelle bambine sale il livello di estrogeni e nei bambini quello di testosterone. Almeno un anno prima che si verifichi qualsiasi cambiamento fisico, intorno ai 7-13 anni per le femmine e i 9-15 anni per i maschietti, cominciano a verificarsi variazioni nella quantità di alcuni ormoni prodotti dall’ipotalamo e dall‘ipofisi nel cervello. In questo modo, l’intero apparato riproduttivo si modifica: l’ovaio nelle femmine, comincia a sviluppare i follicoli che produrranno gli ormoni sessuali femminili, prima gli estrogeni e successivamente il progesterone.
Nei maschi la pubertà inizia più tardi rispetto alle femmine: il primo segno è l’ingrossamento dei testicoli e l’inizio della produzione di testosterone, l’ormone sessuale maschile. Estrogeni e testosterone rappresentano i principali ormoni che innescano i cambiamenti fisici della pubertà in femmine e maschi; a questi si aggiunge l’azione della ghiandola surrenale, che stimola la crescita dei peli del pube e delle ascelle.

 

Piccole donne crescono
La pubertà è un processo di crescita e sviluppo diluito nel tempo che culminerà con la prima mestruazione (menarca). Lentamente, giorno dopo giorno, la struttura fisica della bambina cambia fino a lasciare il posto a un corpo da giovane donna. Per una bambina le tappe più spettacolari attraverso cui si realizza questo mutamento sono principalmente quattro.

  • Telarca (sviluppo del seno)
    Primo segnale dell’avvio della pubertà. All’inizio le mammelle possono essere asimmetriche e piuttosto sensibili: la vostra bambina in questo periodo potrebbe sentire il bisogno di essere tranquillizzata. Questo primo sviluppo del seno di solito è accompagnato da una netta crescita. Spesso subentra un senso di goffaggine, perché le mani e i piedi possono crescere in fretta all’inizio, mentre le gambe e la colonna vertebrale rimangono un po’ indietro.
  • Pubarca (comparsa della prima peluria pubica)
    Il pelo del pube è molto diverso da quello morbido e vellutato che possono avere le bambine più piccole. Nelle femmine si manifesta con peli grossi e scuri tutt’intorno alle grandi labbra; in seguito aumenta sia come quantità sia come area di distribuzione. Di solito il pelo pubico comincia a comparire dopo che è spuntato il seno ma non sempre.
  • Adrenarca (comparsa dei peli sotto le ascelle)
    Oltre ai peli pubici prima o poi comincia a comparire anche la peluria sotto le ascelle. La comparsa di peli androgeni è spesso accompagnata da altri effetti della secrezione androgena come l’acne sul viso e sulla schiena, il grasso su capelli e cuoio capelluto e la comparsa di odore corporeo non proprio… piacevole. Vostra figlia scoprirà di doversi lavare i capelli più spesso e di dover usare un deodorante (attenzione a scegliere quello giusto, indicato per la cute delicata e sensibile di questa età). I peli sotto le ascelle si sviluppano in periodi diversi ma possono comparire relativamente tardi.
  • Menarca (prima mestruazione)
    La prima mestruazione si verifica di solito verso la fine della pubertà. In genere il ciclo mestruale compare quando i seni sono ben sviluppati ma non hanno ancora la dimensione e la forma definitive (per questo ci vogliono ancora alcuni anni) e quando la crescita adolescenziale si sta per concludere. In media il menarca si verifica tra i 12-13 anni ma può comparire anche prima in ragazze normali. Nei primi anni, spesso le mestruazioni si verificano senza il rilascio di ovuli, cioè senza ovulazione, per questo sono in genere irregolari. In seguito si regolarizzano intorno ai 28-35 giorni. Alcune ragazze non arrivano ad avere cicli regolari; se la cosa prosegue per oltre un anno, occorre indagare. Secondo gli Esperti le mestruazioni oggi compaiono prima rispetto a 30-40 anni fa. Il menarca e probabilmente anche l’inizio della pubertà stessa nel corso di un secolo ha seguito la tendenza di anticipare di un paio di mesi in media ogni decennio probabilmente in seguito al miglioramento delle condizioni socio-economiche della popolazione in particolare nel mondo industrializzato.

Alle fasi appena citate si associano altri due importanti modificazioni: l’arrotondamento delle forme e l’aumento di statura. Il grasso si distribuisce in modo diverso dai maschi, nella zona del seno e delle anche. L’accumulo di grasso in queste zone favorisce la trasformazione degli ormoni in estrogeni attivi (“femminilizzanti”). In questa fascia d’età è quindi molto importante instaurare buone abitudini alimentari e uno stile di vita equilibrato. Con questa distribuzione e il bacino più ampio (necessario per la futura eventuale gravidanza), la figura infantile della bambina comincia ad assumere le forme di una giovane donna, più sinuose di quelle maschili.
Questi evidenti segni esterni sono accompagnati da modifiche interne. Gli organi aumentano di forma e dimensioni. Utero e vagina si ingrandiscono, il rivestimento interno della vagina, la sua mucosa, si ispessisce e comincia a produrre secrezioni chiare. Alla fine del processo della pubertà (che in genere dura circa 5 anni a partire dai primi segni di cambiamento) l’altezza aumenta anche di oltre 20 cm di cui un quarto spesso all’inizio del processo. Questi dati sono comunque solo indicativi in quanto ogni bambina segue un proprio sviluppo e ha i suoi tempi di maturazione.

 

La pubertà precoce nelle bambine

Se vostra figlia comincia a sviluppare il seno o il pelo pubico prima degli 8 anni è meglio rivolgersi al proprio medico per avere un consiglio adeguato. La pubertà precoce può essere presente nella storia familiare ma può essere anche conseguenza di una produzione ormonale eccessiva o troppo anticipata di natura patologica. La bambina verrà allora sottoposta a un esame del sangue per misurare i valori ormonali ed eventualmente anche a un’ecografia pelvica (o ad altri esami endocrinologici) come quella che fanno le donne in gravidanza per valutare le dimensioni di utero e ovaie. Oggi la pubertà anticipata è sempre più frequente: le bambine arrivano allo sviluppo sessuale molto prima di un tempo.

Quando tarda ad arrivare
Si parla di pubertà ritardata femminile quando a 14 anni non si sono sviluppati né il seno né i peli del pube. È necessaria la visita medica anche se il seno è comparso ma dopo 5 anni ancora non c’è traccia di mestruazioni (amenorrea). Il ritardo può essere normale se è presente nella storia della famiglia ma anche in questo caso, come per la pubertà precoce, si misura il livello degli ormoni attraverso un esame del sangue. In alcuni casi, vengono anche somministrati ormoni supplementari per indurre la pubertà.

 

A cura di: Carolina De Canevali

 

 

References

Pubertà dall’infanzia all’età adulta – Ministero della Salute

– Pubertà precoce – Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Pubertà precoce, pseudopubertà e affini

La pubertà ritardata

– Choi JH, Yoo HW, et al – Control of puberty: genetics, endocrinology, and environmentCurr Opin Endocrinol Diabetes Obes 2013 Feb;20(1):62-8

– Mrug S, Elliott MN et al – Early puberty, negative peer influence, and problem behaviors in adolescent girlsPediatrics 2014 Jan;133(1):7-14

 

 

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