Allattamento al seno: un diritto della mamma e del bambino

Allattamento al seno: un diritto della mamma e del bambinoI pediatri della FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri – sottolineano l’importanza della diffusione della cultura dell’allattamento al seno, che ha benefici sia per la mamma che per il bambino. In una realtà in cui spesso il lavoro ostacola questa pratica, l’obiettivo della FIMP è di dare il giusto valore a questo importante gesto d’amore.

 

Allattamento: un gesto d’amore

L’allattamento al seno è senza dubbio il modo più naturale di nutrire il proprio bambino sin dalle prime ore di vita e crea subito un forte legame tra la mamma e il suo piccolo che favorisce quello che gli psicologi chiamano “bonding” ovvero quel legame speciale tra mamma e bambino, fatto di sguardi teneri, carezze e mille attenzioni.

Il neonato può essere attaccato al seno anche subito dopo la nascita: la prima sostanza secreta dal seno è il colostro, l’alimento più adatto nei primi giorni di vita perché molto nutriente: ricco di proteine, sali minerali e anticorpi. Il latte vero e proprio (montata lattea) comincia a comparire tra il secondo e il quinto giorno dopo il parto, a seconda di diversi fattori, per esempio se si tratta o meno del primo figlio o se è stato fatto un taglio cesareo.

Per le sue caratteristiche e la capacità di adattarsi al lattante, modificando la sua composizione a seconda delle stagioni, dei periodi di lattazione, del momento della giornata, il latte materno è l’alimento più indicato per nutrire il neonato. Esso contiene, nella giusta quantità, i sei nutrienti di cui il bambino ha bisogno, ovvero grassiproteine, carboidrati, minerali, ferro e vitamine, rappresentando un alimento vitale per il piccolo.

Per questo l’impegno della FIMP nella diffusione della cultura dell’allattamento al seno è sempre più forte. Come sostiene Paolo Biasci, Presidente Nazionale della FIMP, ci sono sempre “nuove e importanti conferme di quanto il latte materno rappresenti la scelta ottimale per ogni neonatoAllattare al seno migliora la salute di mamma e bambino e favorisce la consapevolezza di quanto sia importante un accudimento ‘responsivo’ capace, cioè, di rispondere in modo adeguato e corretto ai bisogni espressi dal bambino.

 

Cosa ne pensano i pediatri della FIMP

Nella realtà italiana, troppo spesso l’allattamento al seno è ostacolato dagli impegni lavorativi, che non sempre permettono alla donna di dedicare tutto il tempo e le cure di cui il proprio bambino avrebbe bisogno.

L’obiettivo della FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri – è proprio quello di aiutare i genitori a comprendere l’importanza della pratica dell’allattamento e sostenerli nel fare le migliori scelte nel campo dell’accudimento del bambino.

Come sottolinea Teresa Cazzato, coordinatrice nazionale FIMP per l’Allattamento, “allattare al seno è un diritto della madre e del bambino; un diritto in grado di favorire il raggiungimento di uno stato di salute ottimale. È, dunque, compito e dovere del Sistema Sanitario, dei media, dell’industria, del governo e della società̀ nel suo complesso, condividere e diffondere questi concetti.”

Risulta, quindi, necessario un lavoro congiunto delle diverse parti coinvolte, senza dimenticare l’importanza del ruolo del pediatra di famiglia nel sostenere i genitori. Solo così si potrà garantire l’eliminazione degli ostacoli che impediscono alle madri di iniziare e mantenere un allattamento efficace e duraturo.

 

 

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