DISTURBI E PATOLOGIE
L'uomo è stato baciato dalla fortuna e madre natura l'ha sicuramente privilegiato, perché è sempre fertile. Certo, anche nel mondo maschile la fertilità cala con l’età, ma non quanto nella donna! Solo dopo i 50 anni la fertilità maschile mette la retromarcia. E l'andropausa è spostata verso i 65 anni, a differenza della menopausa femminile, che scatta verso i 50 anni. Ma anche con l'andropausa l'uomo resta fertile e può procreare addirittura a 90 anni…
Sì, 365 giorni su 365. Sono stati condotti studi per verificare quanto potesse variare la loro fertilità durante l’anno e si è visto che sicuramente esiste un ciclo biologico anche per l’uomo, che è quello primaverile, quando aumentano il desiderio, il testosterone e anche la produzione di spermatozoi, nonché la loro “corsa”. In pratica, mentre la donna ha un ciclo mensile, l’uomo ha un ciclo annuale, un po’ come quello animale del risveglio del momento riproduttivo.
Esattamente quanto quello femminile, perché alla fine le parti in causa sono due, Infatti l’i nfertilità riconosce cause che sono al 40% femminili, al 40% maschili e al 20% di entrambi. Colpe, comunque, non ce ne sono mai.
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A cura di: Alma Galeazzi