Seguici su facebook
Ed infografiche - Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

DISTURBI E PATOLOGIE

4 Giugno 2010

Intervista con l'esperto

Professor Trimarco, il 17 maggio si è svolta la VI giornata mondiale contro l’ipertensione. Quanto è diffusa attualmente questa malattia?

Storicamente si ritiene che la diffusione dell’ipertensione si aggiri intorno al 20% della popolazione, un dato però in crescita, per esempio nel nostro Paese, dove la sua incidenza aumenta con l’età. Al di sopra dei cinquantacinque anni, infatti, l’ipertensione comincia a crescere vertiginosamente. Si stima che, al di sopra dei settant’anni, il 50% delle persone abbia la pressione alta. Con il progressivo invecchiamento della popolazione, dunque, anche il dato del 20% tende a crescere…

L’ipertensione è stata definita “killer silenzioso”. È davvero così pericolosa e sfuggente?

Basti pensare che l’ipertensione è la principale causa delle malattie cardiovascolari, le quali a loro volta sono la principale causa di morte. Ed è anche sfuggente, perché nella maggior parte dei casi non dà sintomi. Coloro che hanno la possibilità di accorgersene, di solito, sono solo quelli colpiti da bruschi rialzi della pressione, che provocano una serie di sintomi più precisi, mentre se è stabilmente alta passa inosservata.

Molte donne sono convinte che l’ipertensione sia una malattia al maschile, che non le riguarda. È così?

Prima della menopausa, in effetti, colpisce di più gli uomini, ma con la fine dell’età fertile, c’è il pareggio o le donne si portano addirittura in vantaggio, anche perché essendo più longeve vengono maggiormente interessate da quell’aumento dell’ipertensione che è tipico della terza età.

Secondo lei perché la maggior parte dei malati non sa di esserlo?

Sembra che il 30% dei pazienti ipertesi non sia consapevole di esserlo. Infatti, molto spesso anche di fronte a sintomi come la cefalea si pensa prima a fare una risonanza magnetica cerebrale che non a misurare la pressione. Una delle campagne della Società Italiana dell’Ipertensione è introdurre la misurazione della pressione in qualunque atto medico. Una volta c’era la visita militare, adesso non c’è più. Nella visita per la patente auto spesso non viene misurata la pressione… E anche la medicina scolastica ha parecchie lacune.

 

A cura di: Alma Galeazzi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|
top

House organ di Rottapharm Madaus