3 Giugno 2010
Abbasso la pressione... con lo stile di vita
Gli esperti non si stancano di ripeterlo: nella maggior parte dei casi, l’ipertensione affonda
le radici in uno stile di vita scorretto, responsabile non solo di una pressione in ascesa libera,
ma anche di aumentare i fattori di rischio che minacciano la salute del cuore. Ecco perché si può
far molto, nel proprio piccolo, per correggere il tiro e orientarsi verso un’esistenza più sana,
requisito fondamentale durante e dopo una cura antipertensiva.
A tavola
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Limitare il più possibile il consumo di sale, responsabile della ritenzione idrica
che, a sua volta, aumenta la pressione. Occhio non solo al sale aggiunto come condimento, ma anche
a quello “occulto”, cioè nascosto in molti cibi in scatola e confezionati, così come in molti
alimenti, come i formaggi e i salumi .
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Semaforo rosso ai grassi saturi (di origine animale), quindi burro, lardo,
strutto, margarina, che fanno lievitare il colesterolo cattivo nel sangue, e semaforo verde ai
grassi monoinsaturi e polinsaturi (di origine vegetale), quali olio extravergine d’oliva e di mais,
che proteggono il cuore e le arterie.
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Cinque porzioni di vegetali al giorno tolgono il cardiologo di torno. Lo
suggerisce anche l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), visto che frutta e verdura sono
ricche di fibre, che danno una mano all’organismo a eliminare scorie e tossine, rendendo il sangue
più fluido, e di antiossidanti, che frenano l’invecchiamento dei tessuti, anche quelli delle
arterie. Molti ortaggi (banane, albicocche, melone, pomodori…), poi, contengono elevate quantità di
potassio, minerale che stimola l’eliminazione del sodio, contrastando la ritenzione di liquidi e
mantenendo le arterie più elastiche.
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Moderare caffè e alcolici: un po’ di vino e rosso, così come qualche tazzina di
caffè, non solo non fanno male, ma esercitano un effetto positivo sull’organismo. Ma ogni eccesso è
da bandire.
Fuori casa
Muoversi, muoversi, muoversi. Qualunque “forma” di attività fisica – dal classico sport al
jogging al parco, dalla camminata a passo spedito al fare le scale di casa, dall’andare a piedi al
lavoro al fare le faccende domestiche – produce una cascata di effetti positivi sul cuore e sulla
salute globale. Il movimento, infatti:
- aiuta a tenere sotto controllo il peso, evitando che il grasso vada a depositarsi nelle
arterie;
- tiene allenati il cuore e le arterie;
- aiuta a bruciare zuccheri, mantenendo bassa la glicemia;
- gli sport aerobici (nuoto, corsa, bicicletta, camminata) fanno lavorare i muscoli, con
ripercussioni positive sull’elasticità dei vasi sanguigni.
A cura di: Alma Galeazzi
