Seguici su facebook
Ed infografiche - Fototipi e protezione
Fototipi e protezione
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

DISTURBI E PATOLOGIE

2 Dicembre 2010

La pelle e le sue funzioni

La pelle assolve a più funzioni vitali: protettiva, termoregolatrice, sensoriale, respiratoria, secretiva… Ce le può illustrare?

Un po’ di tempo fa la pelle era definita semplicemente come una membrana che ricopre gli organi interni. In realtà, non è solo questo.
La cute è prima di tutto un organo di difesa, perché rappresenta una barriera meccanica. Ma questa barriera, lo abbiamo già detto, è attiva: prima di tutto a livello immunologico. La pelle, infatti, è tra gli organi più immunologicamente competenti e potenti che abbiamo.
È un organo sensoriale, che ci mette in contatto con l’esterno: piacere, dolore, fastidio, prurito… sono tutti segnali di questo contatto.
È un’enorme ghiandola, che produce o metabolizza ormoni. L’ ipoderma, per esempio, metabolizza ormoni steroidei di provenienza surrenalica.
La cute, inoltre, sintetizza vitamina D e interagisce con l’ambiente, termoregolando l’organismo grazie al grasso sottocutaneo. Pensiamo alla famosa pelle d’oca: i nostri peli si rizzano sulla pelle, perché milioni di peli hanno attaccato un piccolo muscolo che si contrae quando fa freddo; ma quando milioni di questi piccoli muscoli si contraggono contemporaneamente, oltre a far rizzare i peli, generano calore…

La pelle blocca i raggi ultravioletti, le aggressioni di sostanze chimiche e, dulcis in fundo, dialoga con gli organi interni, interagendo continuamente con essi. Ma l’aspetto forse più interessante è che la pelle ha una funzione psicologicamente importante. Noi che cosa siamo in questo momento? Ce lo dice la nostra pelle. Se sembro vecchio è perché la mia pelle è invecchiata, se sembro stanco è perché la mia pelle denuncia stanchezza, se non sto bene la mia pelle impallidisce, se mi vergogno arrossisce…

Pelle e psiche

Pelle e psiche: il legame sembra essere molto stretto… è vero che molte patologie dermatologiche hanno un’origine psicosomatica?
Quando si dice che una malattia risente “anche” della propria situazione psicologica, molti interpretano ciò come se quella malattia nascesse da un problema psicologico. Peccato che il 99% delle patologie dermatologiche non sia di origine psicosomatica! Un conto, infatti, è dire che una certa malattia ha origine da un problema psicologico, un altro è dire: questa patologia ha una chiara origine metabolica, allergologica, neoplastica, immunologica e viene aggravata o resa più evidente o meno sopportabile dal proprio stato psicologico. La psoriasi, l’ acne, le dermatiti o altre malattie spesso bollate come psicosomatiche non guariscono solo intervenendo sulla componente psicologica, perché hanno un’o rigine genetica, quindi biochimica, quindi organica. Certo è che se quella malattia viene vissuta male, rovina i rapporti di relazione, peggiora la qualità di vita, tutto ciò crea una condizione favorevole alla liberazione di mediatori dell’infiammazione che peggiorano la situazione. Ci sono, allora, malattie di chiara origine psicosomatica? Certamente sì. Ma sono poche.

 

Continua a leggere il dossier»

 

A cura di: Alma Galeazzi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|

Tutto su... Dermatologia »

top

House organ di Rottapharm Madaus