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DISTURBI E PATOLOGIE

6 Febbraio 2012

Psoriasi: sintomi, cause e terapie


Con la consulenza del professor Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Come si manifesta la psoriasi

&Nel caso della psoriasi, il sistema immunitario produce sostanze che infiammano la cute, provocando un’iperproliferazione delle sue cellule, i cheratinociti. Risultato: l’epidermide, la parte più esterna della pelle, si ispessisce e sulla pelle compaiono antiestetiche chiazze rosse, a volte associate a bruciore e prurito, e squame. “La malattia può comunque presentarsi in modi diversi” sottolinea Giuseppe Monfrecola. “La forma classica è quella a placche, con grosse chiazze piuttosto ispessite, arrossate e con squame molto aderenti situate soprattutto in alcune zone: gomiti, ginocchia, cuoio capelluto, zona dell’ombelico. Tali placche possono anche confluire, essere poche, oppure numerose. Quando sono molto piccole, si ha di fronte la cosiddetta psoriasi guttata, a goccia. Ci sono poi forme che prediligono sedi specifiche del corpo (per esempio quella palmo-plantare che colpisce solo mani e piedi), e forme che possono interessare, invece, l’intera superficie corporea, come la psoriasi eritrodermica, una forma particolarmente grave, così come la psoriasi atropatica (o artrite psoriasica) che coinvolge anche una o più articolazioni, e quella pustolosa, caratterizzata da pustole non infettive, localizzate soprattutto su mani e piedi. All'estremo opposto, si trovano poi situazioni al limite della patologia, per esempio una determinata desquamazione del cuoio capelluto che viene ritenuta solo forfora e in realtà potrebbe essere una psoriasi minima”.

psoriasi

Cause genetiche e fattori scatenanti della psoriasi

Ma perché ci si ammala? “La chiave è essenzialmente nel DNA” risponde Monfrecola. “Non esiste, però, un singolo ‘gene della psoriasi’. Al contrario, si può avere una predisposizione genetica a sviluppare la patologia dipendente da più geni, situati su cromosomi diversi. Ciò n on significa che un genitore malato trasmette sicuramente la malattia ai suoi figli ma, certamente, se ci sono molti casi in famiglia le probabilità di averla aumentano”. Al di là dei geni, esistono poi fattori scatenanti che possono portare a galla la malattia nei soggetti: per esempio infezioni virali o batteriche, specie quelle da streptococco nei bambini, alterazioni ormonali, ustioni, cambiamenti climatici e talora l’uso di alcuni farmaci, per esempio i betabloccanti contro l’ipertensione, gli antimalarici di sintesi, gli antinfiammatori non cortisonici, il litio e i sali d’oro, “C’è chi chiama in causa lo stress psicofisico, ma non è corretto attribuire alla psoriasi l’etichetta di malattia psicosomatica“ precisa il dermatologo “come tutte le malattie infiammatorie, risente dello stato psichico della persona, ma lo stress non è una causa, semmai un’aggravante, così come traumi fisici, obesità, interventi chirurgici e tutto ciò che in qualche modo ‘scombussola’ l’equilibrio dell’organismo”.

 

A cura di: Alessandra Terzaghi

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