1 Settembre 2011
La cistite si tiene alla larga così
Il vademecum salva-vescica
Se dietro al generico termine “
cistite” si nasconde un ampio ventaglio di problemi dall’origine molto diversa, è
altrettanto vero che – soprattutto in estate e a settembre - una grossa fetta di donne si trova ad
affrontare la forma batterica. Non solo per la frequentazione di luoghi promiscui ad alto rischio
di infezioni (piscine, spiagge…), ma anche perché in vacanza e nei cambi di stagione l’intestino
spesso diventa più pigro. La stitichezza rallenta il transito delle feci a livello intestinale,
favorendo il passaggio dei batteri alla vescica. In ogni caso, ecco una serie di comportamenti
virtuosi, che mettono al riparo dalle cistiti e da altri fastidiosi problemi intimi tutto
l'anno.
A cura di: Alma Galeazzi
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Seguire una corretta igiene intima, lavando prima la zona genitale e, solo dopo
aver terminato l’operazione, passando a quella anale per evitare di “veicolare” batteri patogeni.
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Utilizzare solo detergenti intimi delicati, con un pH mirato alla propria
età/condizione (i detergenti adatti normalmente nell’età fertile possono non essere i più indicati
durante la gravidanza o in menopausa), ricordandosi di sciacquare e asciugare accuratamente la
zona.
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Limitare l’uso di salvaslip allo stretto necessario: anche se piccoli e sottili,
questi assorbenti ostacolano la traspirazione e danneggiano il film protettivo della zona.
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Cercare di proteggere la salute dell’intestino, con un’alimentazione sana ricca di
frutta e verdura e tanto movimento fisico.
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Curare la stitichezza, trampolino di lancio non solo per le cistiti, ma anche per
le
vaginiti.
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Bere acqua a volontà, facendo attenzione a distribuire bene i “rifornimenti” lungo
tutta la giornata, dal mattino al momento di coricarsi. Meglio, poi, evitare di fare il pieno (un
bicchierone tutto d’un colpo) in poche tappe, ma assaporare qualche sorso ogni ora.
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Rinforzare il proprio sistema immunitario con un’alimentazione generosa di
vitamine e sali minerali.
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Mai trattenere a lungo l’urina, per nessun motivo. La pipì non può aspettare:
quando scappa, va rispettato il messaggio che l’organismo invia. Durante un’attesa prolungata, i
batteri hanno tutto il tempo di proliferare indisturbati. Inoltre, le urine – liquidi-spazzini
carichi di tossine – diventano superconcentrate.
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Evitare i rapporti sessuali troppo irruenti se la cistite compare puntualmente
dopo rendez-vous un po' focosi. Dietro a molte cistiti “da luna di miele”, infatti, c’è il semplice
sfregamento meccanico intenso e assiduo, che rende le pareti degli apparati genitale e urinario più
permeabili e, dunque, più “penetrabili” da parte dei germi, che possono infettare la vescica. Lo
sfregamento poi, assottiglia la barriera di grasso (film idrolipidico) che deve proteggere la zona,
la quale subisce pesanti traumi infiammatori.
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Utilizzare sempre il preservativo in caso di rapporti promiscui, che sono spesso
fonte di cistiti di origine virale.
A cura di: Alma Galeazzi
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