Seguici su facebook
Ed infografiche - Emicrania: prevalenza al femminile
Emicrania: prevalenza al femminile
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente

DOSSIER

Novembre 2011

print - send - zoom

Adolescenza, sessualità e salute

SOS La pillola del giorno dopo

Che cosa si intende per contraccezione di emergenza?

Per "contraccezione d' emergenza" s’intende il ricorso tempestivo (entro 12-24 ore, massimo 72 ore) ad un metodo contraccettivo occasionale per evitare una gravidanza indesiderata dopo un rapporto sessuale non protetto o in seguito al fallimento di un altro metodo (per esempio la rottura di un profilattico). Il metodo consiste nell' assunzione di 2 pillole contenenti ciascuna 750 mcg di un ormone progestinico (levonorgestrel), da prendere in una unica somministrazione, entro un tempo massimo di 72 ore dal rapporto sessuale non protetto. Dopo tale intervallo, l'efficacia si riduce notevolmente

Quali sono i farmaci disponibili in Italia per la contraccezione di emergenza?

Attualmente ci sono tre possibilità. Sarà il ginecologo che indicherà quella più adeguata per le singole necessità:

  1. levonorgestrel da solo, 1,50 mg o associazioni di levonorgestrel (0,50 mg) ed etinilestradiolo (100 mcg)
  2. etinilestradiolo (100 mcg), due dosi da assumere ciascuna a distanza di 12 ore
  3. inserimento di uno IUD (dispositivo intrauterino o spirale) a dismissione di rame

A breve sarà disponibile anche in Italia la cosiddetta pillola dei cinque giorni dopo, il 'contraccettivo d'emergenza' a base di ulipristal acetato che funziona fino a cinque giorni dopo un rapporto sessuale non protetto. Il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, Guido Rasi, ha infatti firmato nei primi giorni di novembre 2011 il decreto che autorizza l'immissione in commercio della pillola.

pillola del giorno dopo

Prima di utilizzare la pillola d’emergenza, è possibile sapere se si è rimaste incinta?

NO, non esistono test di avvenuto concepimento; infatti, il comune test di gravidanza è dimostrativo non prima di 10-14 giorni dopo l’eventuale concepimento, ma in questo caso la contraccezione di emergenza sarebbe inefficace perché l’annidamento dell’uovo è già avvenuto.

La pillola del giorno dopo è efficace?

L' efficacia è massima (~90-95%) se la pillola viene assunta tempestivamente, entro le 12-24 ore dal rapporto non protetto, e progressivamente diminuisce. Dopo le 72 ore la sua efficacia non è più raccomandabile.

La pillola d’emergenza protegge dalle malattie sessualmente trasmesse e dall’AIDS?

NO, non offre alcuna protezione. In caso di rischio è indispensabile usare il preservativo, l’u nico metodo che se ben utilizzato, può fornire una protezione efficace.

La pillola del giorno può influenzare la mia fertilità futura?

Assolutamente NO. L’ovulazione si verifica come di consueto e, per tale motivo, per avere rapporti protetti si deve ricorrere a una contraccezione tradizionale scegliendo tra un metodo sicuro. A questo proposito fatti consigliare dal tuo ginecologo quale sia il metodo più indicato per te.

La pillola d’emergenza può avere effetti negativi sulla salute?

Data la brevità del trattamento non vi è alcun rischio per la salute della donna a meno di non avere controindicazioni particolari che vanno dichiarate al ginecologo.

La pillola del giorno dopo ha effetti collaterali?

Dopo l’assunzione possono manifestarsi effetti transitori come nausea, vomito, dolori addominali e mal di testa; talvolta, piccole perdite ematiche o alterazioni del flusso.

La pillola del giorno dopo è una pillola abortiva?

NO, agisce inibendo e ritardando l’ovulazione, cioè prima della fecondazione.

 

A cura di: Carolina De Canevali

|
|
|
|
Send this page
Print this page|
 

DOSSIER

top

House organ di Rottapharm Madaus