SOS La pillola del giorno dopo
Che cosa si intende per contraccezione di emergenza?
Per "contraccezione d' emergenza" s’intende il ricorso tempestivo (entro 12-24 ore, massimo 72
ore) ad un metodo contraccettivo occasionale per evitare una gravidanza indesiderata dopo un
rapporto sessuale non protetto o in seguito al fallimento di un altro metodo (per esempio la
rottura di un profilattico). Il metodo consiste nell' assunzione di 2 pillole contenenti ciascuna
750 mcg di un
ormone progestinico (levonorgestrel), da
prendere in una unica somministrazione, entro un tempo massimo di 72 ore dal rapporto sessuale non
protetto. Dopo tale intervallo, l'efficacia si riduce notevolmente
Quali sono i farmaci disponibili in Italia per la contraccezione di emergenza?
Attualmente ci sono tre possibilità. Sarà il ginecologo che indicherà quella più adeguata per le
singole necessità:
- levonorgestrel da solo, 1,50 mg o associazioni di levonorgestrel (0,50 mg) ed etinilestradiolo
(100 mcg)
- etinilestradiolo (100 mcg), due dosi da assumere ciascuna a distanza di 12 ore
- inserimento di uno IUD (dispositivo intrauterino o spirale) a dismissione di rame
A breve sarà disponibile anche in Italia la cosiddetta pillola dei cinque giorni dopo, il
'contraccettivo d'emergenza' a base di ulipristal acetato che funziona fino a cinque giorni dopo un
rapporto sessuale non protetto. Il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, Guido
Rasi, ha infatti firmato nei primi giorni di novembre 2011 il decreto che autorizza l'immissione in
commercio della pillola.
Prima di utilizzare la pillola d’emergenza, è possibile sapere se si è rimaste incinta?
NO, non esistono test di avvenuto concepimento; infatti, il comune test di gravidanza è
dimostrativo non prima di 10-14 giorni dopo l’eventuale concepimento, ma in questo caso la
contraccezione di emergenza sarebbe inefficace perché l’annidamento dell’uovo è già avvenuto.
La pillola del giorno dopo è efficace?
L' efficacia è massima (~90-95%) se la pillola viene assunta tempestivamente, entro le 12-24 ore
dal rapporto non protetto, e progressivamente diminuisce. Dopo le 72 ore la sua efficacia non è più
raccomandabile.
La pillola d’emergenza protegge dalle malattie sessualmente trasmesse e dall’AIDS?
NO, non offre alcuna protezione. In caso di rischio è indispensabile usare il preservativo, l’u
nico metodo che se ben utilizzato, può fornire una protezione efficace.
La pillola del giorno può influenzare la mia fertilità futura?
Assolutamente NO. L’ovulazione si verifica come di consueto e, per tale motivo, per avere
rapporti protetti si deve ricorrere a una contraccezione tradizionale scegliendo tra un metodo
sicuro. A questo proposito fatti consigliare dal tuo ginecologo quale sia il metodo più indicato
per te.
La pillola d’emergenza può avere effetti negativi sulla salute?
Data la brevità del trattamento non vi è alcun rischio per la salute della donna a meno di non
avere controindicazioni particolari che vanno dichiarate al ginecologo.
La pillola del giorno dopo ha effetti collaterali?
Dopo l’assunzione possono manifestarsi effetti transitori come nausea, vomito, dolori addominali
e mal di testa; talvolta, piccole perdite ematiche o alterazioni del flusso.
La pillola del giorno dopo è una pillola abortiva?
NO, agisce inibendo e ritardando l’ovulazione, cioè prima della fecondazione.
A cura di: Carolina De Canevali
Come si fa a procurarsela?
In Italia ci vuole la ricetta medica. Occorre recarsi dal proprio medico di base o dal
ginecologo o al Consultorio. Quando i consultori sono chiusi, in Guardia Medica o in un Ospedale.
Il personale è tenuto al segreto professionale. In base al codice deontologico (art. 19 DEL
20.11.2000) i medici possono avvalersi dell’obiezione di coscienza e possono rifiutarsi di fornire
la ricetta medica.
La pillola del giorno dopo ha efficacia anche per eventuali rapporti fino alla mestruazione
successiva?
L' assunzione della pillola del giorno dopo è efficace solo per quel singolo rapporto e non può
evitare un’eventuale gravidanza derivante da rapporti avvenuti in giorni ancora precedenti o
successivi. Pertanto, dopo l' uso della pillola del giorno dopo, in caso di rapporti sessuali prima
della comparsa della mestruazione è indispensabile far ricorso ad altri metodi contraccettivi per
scongiurare una gravidanza indesiderata.
Dopo quanti giorni dall' assunzione della pillola d’emergenza si verifica la mestruazione?
In genere, si verifica senza grandi variazioni in anticipo o ritardo rispetto alla data
prevista. Spesso può essere un po’ più abbondante rispetto al solito. Se comunque compare con un
ritardo significativo (5-7 giorni), tenuto conto della efficacia non assoluta, è consigliabile fare
un test di gravidanza.
Perché la pillola del giorno dopo non può essere utilizzata come metodo contraccettivo
abituale?
Innanzitutto, l' efficacia della pillola di emergenza è valida solo per un tempo di poche ore o
giorni; pertanto non sarebbe efficace per più rapporti, in giorni diversi del ciclo. D' altra parte
sarebbe del tutto inopportuno l' uso ripetuto della pillola del giorno dopo per più volte nello
stesso ciclo, perché sarebbe causa di notevoli irregolarità del ciclo. Superata l’emergenza, è
meglio affidarsi a un metodo sicuro che ti consenta di vivere pienamente e serenamente la tua
sessualità.
Come e quando si può iniziare una regolare contraccezione dopo l’uso della pillola del giorno
dopo?
Ecco un piccolo schema indicativo :
|
Metodo contraccettivo
|
Da quando si può utilizzare
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| Preservativo |
Da subito |
| Diaframma/Cappuccio |
Da subito |
| Spermicidi |
Da subito |
Contraccettivi ormonali (pillola, cerotto, anello vaginale)
|
-
Subito, se si inizia il metodo per la 1° volta
-
Subito, se c’è stata una dimenticanza (in questo caso però bisogna evitare i rapporti completi
fino all’arrivo della mestruazione)
-
Subito dopo l’arrivo della mestruazione, in tutti gli altri casi
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| IUD (dispositivo intrauterino o spirale) |
Va inserito subito dopo l’inizio del flusso mestruale |
| Metodi naturali) |
Da riprendere dopo l’inizio delle mestruazioni |
A cura di: Carolina De Canevali