L’adolescenza e il corpo che cambia
L’adolescenza è l’età del cambiamento
Il corpo cambia in modo repentino, talvolta improvviso , non è quindi difficile sentirsi a
disagio dentro il proprio corpo. Questa trasformazione è regolata dagli ormoni ed è globale: i
mutamenti che si vivono durante l’adolescenza non riguardano soltanto il fisico, ma anche la sfera
emotiva e il modo di pensare, di percepire se stesse e il mondo che ci circonda. Ė del tutto
normale: un momento tanto bello, ricco di potenzialità ma anche tanto impegnativo.
| Dalla parte di lei |
La trasformazione della ragazza è più intima e discreta.
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Si sviluppano gli organi genitali e compare il ciclo mestruale
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Si sviluppano le mammelle
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Le forme si fanno più femminili, più rotonde, la vita si assottiglia e si allargano i fianchi
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Il grasso si distribuisce diversamente in particolare su cosce e glutei e può comparire l’o
diosa cellulite
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Compaiono i peli (ascelle, braccia, gambe, inguine ..)
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La pelle tende a diventare più grassa
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Quando si suda l’odore cambia e diventa più acre
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| Dalla parte di lui |
La trasformazione del ragazzo è in genere più vistosa e rapida.
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L’altezza e la massa muscolare crescono in modo repentino
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La voce cambia e matura
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Cresce la barba
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Il corpo si copre di peluria (petto, schiena, inguine, gambe …)
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Si sviluppano gli organi genitali (pene e testicoli)
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Perché gli organi genitali crescono così tanto?
Durante l’adolescenza, a partire dalla pubertà, è tutto il corpo che cresce e gli organi
genitali sono una parte di esso che raggiunge, in armonia con le altre, la
maturazione sessuale. E’ importante considerare tutti i cambiamenti e non
concentrarsi soltanto sugli organi genitali. Il vero centro dello sviluppo sessuale è il cervello,
da dove partono tutti gli stimoli per la produzione degli
ormoni
, i responsabili di ogni cambiamento che si verifica durante l’adolescenza.
Il cervello, attraverso il sistema nervoso, invia tutti i messaggi e le informazioni
necessarie affinché l’intero organismo funzioni al meglio, compresi gli organi genitali. E’ il
cervello che gestisce l’enorme slancio vitale che determinerà la tua trasformazione e maturazione
come persona nella sua totalità.
Quanto possono crescere gli organi genitali?
Questa è una domanda molto ricorrente soprattutto tra i ragazzi che, al contrario delle ragazze,
vedono il proprio organo genitale crescere, essendo posto all’esterno del corpo. In particolare, la
lunghezza del pene è per alcuni fonte di continui interrogativi e preoccupazioni (“Sarò normale?” “
Perché il mio è più piccolo del tuo?”). Una corretta informazione può aiutare a ridimensionare
queste preoccupazioni. Il pene, infatti, ha dimensioni diverse da ragazzo a ragazzo e il suo
sviluppo, come per gli altri cambiamenti tipici dell’adolescenza, avviene in tempi e modi
differenti per ciascuno di noi.
Alla base di queste paure c’è da parte dei ragazzi, il sentirsi inadeguati rispetto ai
modelli diffusi da TV e mass media che troppo spesso associano in modo stereotipato il valore di un
uomo alla grandezza del suo pene, simbolo per eccellenza del potere maschile. Si tratta chiaramente
di luoghi comuni che non hanno alcun fondamento scientifico e che spesso sono solo il frutto di una
generale insicurezza e mancanza di informazione corretta. Il rapporto sessuale e la possibilità di
fare bambini non hanno nulla a che fare con le dimensioni degli organi genitali, ma dipendono dalla
capacità di amare e da una relazione di coppia consapevole e matura. Durante l’adolescenza, a
partire dalla pubertà, è tutto il corpo che cresce e gli organi genitali sono una parte di esso che
raggiunge, in armonia con le altre, la maturazione sessuale. E’ importante considerare tutti i
cambiamenti e non concentrarsi soltanto sugli organi genitali. Il vero centro dello sviluppo
sessuale è il cervello, da dove partono tutti gli stimoli per la produzione degli ormoni, i
responsabili di ogni cambiamento che si verifica durante l’adolescenza. Il cervello, attraverso il
sistema nervoso, invia tutti i messaggi e le informazioni necessarie affinché l’intero organismo
funzioni al meglio, compresi gli organi genitali. E’ il cervello che gestisce l’enorme slancio
vitale che determinerà la tua trasformazione e maturazione come persona nella sua totalità.
A cura di: Carolina De Canevali
Pur essendo più piccola di mia sorella che ha 17 anni, sono più alta di lei, perché?
Ognuno di noi ha dei ritmi di crescita personali; non esiste un’età precisa, identica per ogni
ragazza o ragazzo che determina l’inizio della pubertà. Ognuno ha dei ritmi propri che dipendono da
numerosi fattori genetici, biologici e ambientali. I cambiamenti fisici non seguono un ordine
costante e definitivo e possono essere diversi da una ragazza all’altro. Anche tra sorelle i
percorsi di crescita possono essere differenti. In una le trasformazioni possono essere molto
veloci e la crescita intensa, in un’altra possono essere più graduali e lente.
Sono molto golosa. E’ sicuramente per questo che continuo a ingrassare, vero?
L’aumento del peso corporeo, a cui le ragazze sono particolarmente sensibili, dipende da molti
fattori, alcuni dei quali possono essere regolati e controllati (per esempio la qualità e la
quantità di quello che si mangia), mentre altri sono ereditari come il tipo corporatura o l’a
ltezza. Il proprio peso, quindi, dipende solo in parte dall’alimentazione (anche se questa rimane
un fattore molto importante a cui prestare attenzione), ma è condizionato molto anche da
caratteristiche individuali genetiche e ormonali.
Ho sempre un gran fame in questo periodo, perché?
Lo sviluppo accelerato che si verifica durante l’adolescenza, a partire dalla pubertà può
mettere addosso una fame da lupi, che però non sempre fa ingrassare, a meno che non ci si nutra
solo di panini e patatine fritte. Piuttosto fa ingrassare quel mangiare nevrotico dei giorni no,
dei momenti di malumore o di malinconia nei quali ci si consola ingozzandosi di snack e dolcetti
vari.
Ci si deve sforzare di mangiare in modo equilibrato, piuttosto che male per poi seguire una
dieta assurda. e soprattutto si deve cercare di non cadere in quella trappola che è l’ossessione
della linea a tutti i costi, con gravi rischi per la salute. L’importante è stare bene e sentirsi
bene, anche se si è lontane dall’assomigliare a una modella uscita da una rivista patinata.
Esiste il peso ideale? Come si calcola?
Il peso ideale non è necessariamente quello che si vorrebbe avere. Molte ragazze si credono “
enormi” anche se hanno una corporatura del tutto normale. Per valutare i problemi di peso, i medici
si basano sul cosiddetto
indice di massa corporea o BMI (dall’inglese Body Mass Index). Calcolarlo è
semplice:basta dividere il proprio peso (in chilogrammi) per il quadrato della statura (in
metri).
BMI = Peso (kg) / Altezza (m2)
Facciamo un esempio: ipotizziamo che una ragazza sia alta 1.65 e pesi 54 chili. Il suo BMI è 54
diviso (1.65 x 1.65). Il risultato è un indice di massa corporea di circa 19,6, quindi nella norma
che comprende valori da 18.5 a 25. Si comincia a parlare di sovrappeso con un BMI superiore a 25 e
di obesità di I° grado con un BMI di 30. Detto questo se hai un BMI compreso tra i 16 e i 18.5 non
metterti in testa di essere rachitica. Molte ragazze sono così: sono molto snelle. Se il tuo BMI è
inferiore a 16 sei effettivamente molto magra.
A cura di: Carolina De Canevali
Può farmi male se mi tocco?
Assolutamente NO. Anzi, può essere un modo naturale e spontaneo per prendere confidenza con il
proprio corpo e con le trasformazioni che sta attraversando. E’ un modo per conoscerlo, sentirne le
sensazioni ed imparare ad amarlo. Il piacere di toccarsi compare già nei primi mesi di vita.
Sudo abbondamente, e spesso macchio gli abiti: perché?
Durante la pubertà la sudorazione aumenta, non solo sotto le ascelle.. L’odore corporeo cambia..
La causa principale di questo fenomeno è l’aumento della produzione di ormoni che si verifica
durante la pubertà, ma – talvolta – può esserci anche una causa psicologica, soprattutto quando una
ragazza o un ragazzo sono particolarmente sensibili al rapporto e al giudizio dei coetanei, fino
quasi a vergognarsi . Ma c’è un aspetto positivo in tutto questo ovvero che si comincia a curare in
maniera più adeguata la propria igiene personale. L’importante è non cadere nell’eccesso
opposto.
A cura di: Carolina De Canevali