Seguici su facebook
Ed infografiche - Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente

DOSSIER

Dicembre 2011

print - send - zoom

Adolescenza, sessualità e salute

La prima visita dal ginecologo mi fa un po’ paura: sarò l’unica?

Non sei affatto l’unica. Effettivamente, tra tutte le visite, quella ginecologica è la più intima, la più imbarazzante.... diciamo la verità la più fastidiosa per una donna, ma non si può dire che sia dolorosa. L’importante davvero è sforzarsi di pensare a cose e situazioni che aiutino a essere quanto più possibile rilassata.

Chi è il ginecologo?

Il ginecologo, donna o uomo, è un medico specialista che cura la salute dell’ apparato genitale femminile. Un professionista di riferimento per tutta la vita della donna con cui condividere molti momenti importanti.

Come si sceglie il ginecologo più adatto alle proprie esigenze? A che cosa bisogna fare attenzione?

La scelta del ginecologo è una scelta importante per ogni donna. Oltre a essere delicato e competente deve metterti a tuo agio, sapere dialogare con te e saperti ascoltare, risolvere con chiarezza e parole semplici e rassicuranti ogni tuo dubbio. Considera che una volta scelto se riesci a stabilire un buon rapporto con lui/lei potrà diventare quasi un confidente, certamente una figura di riferimento nei momenti più importanti della vita di donna. Ma come sceglierlo ? Andare al consultorio, dal ginecologo della mamma o quello dell’amica del cuore? La scelta deve essere soprattutto tua, scevra da condizionamenti: è meglio scegliere la situazione che ti rassicura di più. Lo stesso vale per la compagnia: ci sono ragazze che preferiscono andare da sole ed altre accompagnate da un’amica o dalla mamma con cui hanno un bel rapporto di confidenza. Deve venire tutto molto naturale. Ginecologo donna o ginecologo uomo? Anche qui non ci sono criteri prestabiliti da seguire: la scelta è ancora una volta del tutto personale. Se ti senti imbarazzata a parlare di cose così intime e delicate con un uomo meglio decisamente scegliere un ginecologo donna, magari giovane che ti metta a tuo agio e sappia ascoltarti senza assumere un atteggiamento troppo partenalistico. Ginecologo privato o ginecologo del Consultorio? Entrambe le scelte sono valide dal punto di vista della competenza, della discrezione e della riservatezza.

Si può andare dal ginecologo anche se non si hanno rapporti sessuali?

Certo. Puoi andarci, per esempio, per sapere se va tutto bene e farti spiegare come funziona il tuo corpo. In questi casi, il ginecologo si limiterà a un'osservazione dei genitali esterni e a un prelievo con un tamponcino per l'esame batteriologico. Particolarmente adatti a questo scopo sono i Consultori Familiari, dove puoi trovare, oltre al ginecologo, lo psicologo, il dermatologo e altri medici, tutti abituati a trattare con i ragazzi e gli adolescenti. Alcuni Consultori offrono anche uno Spazio Adolescenti dedicato con diverso materiale informativo. Possono esserci anche molte altre buone ragioni per una visita ginecologica: per esempio, puoi andare a parlargli del tuo ciclo mestruale, se è irregolare, oppure senti molto dolore prima o durante il ciclo oppure le mestruazioni sono troppo abbondanti, oppure non hai ancora le mestruazioni e vuoi sapere con certezza se è normale. Puoi rivolgerti al ginecologo in tutta tranquillità, è la persona più indicata per rassicurarti e sciogliere tutti i tuoi dubbi all’o rigine, in un clima discreto e riservato.

Quando si decide di avere rapporti sessuali è meglio fare una visita ginecologica, vero?

SI, è opportuno, per chiedere informazioni sulla contraccezione, esprimere le proprie perplessità, timori o paure, informarsi sull’AIDS e sulla possibilità di prevenire il rischio di altre malattie a trasmissione sessuale. In questo caso il ginecologo evita l’esplorazione vaginale con l’ausilio del divaricatore o speculum, rimandandola a dopo l’inizio dei primi rapporti. Tale esplorazione è utile per valutare anche la parte alta della vagina e il collo dell'utero, sede frequente d'infiammazione o di piccole lesioni (piaghette). In quest’occasione è opportuno oltre alla visita, eseguire anche un pap-test.

Con quale frequenza è opportuno fare la visita ginecologica?

Dopo la prima visita, la periodicità dei controlli è annuale o biennale, con pap-test, a meno che non vi siano problemi particolari che richiedono controlli più frequenti.

 

A cura di: Carolina De Canevali

|
|
|
|
Send this page
Print this page|
 

DOSSIER

top

House organ di Rottapharm Madaus