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Maggio 2011

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Medicina di genere

Consumo di alcol: differenze tra sessi

Perché spesso a una donna basta un bicchiere di vino per sentire girare la testa mentre a un uomo sono necessari diversi bicchieri per ottenere lo stesso effetto? Tutta colpa di un enzima, ma non solo, vediamo perché.

Variazioni enzimatiche e accumulo di acidi grassi

Alcuni studi hanno documentato che nelle donna, e in particolare nelle donna giovane, si verifica una minore produzione di alcol-deidrogenasi, l’enzima responsabile del metabolismo dell’a lcol (etanolo) che ne consente l’eliminazione dal nostro organismo. Questo significa che a parità di quantità ingerita, nel sangue femminile si ritrova un maggiore livello di alcol rispetto al sangue maschile che si manifesta con una più rapida e maggiore perdita dei freni inibitori. Ma non è finita: è stato, infatti, dimostrato che le donne etiliste non sono capaci di metabolizzare gli acidi grassi quanto lo sono gli alcolisti maschi; ciò provoca un accumulo di queste sostanze nel fegato delle donne provocando l’insorgenza di malattie epatiche come cirrosi ed epatite in tempi più rapidi rispetto agli uomini e con dosi di alcol più basse.

Il ruolo degli ormoni sul consumo di alcolici e fumo di sigarette

Tutti gli esperti sono concordi nell’indicare anche gli ormoni sessuali e le loro fluttuazioni tra i maggiori responsabili delle differenze di genere nell’uso e nell’abuso di alcol e fumo di sigaretta. Le fluttuazioni ormonali che si verificano durante tutto il ciclo mestruale sono in grado di modulare gli effetti soggettivi del consumo di alcol e di nicotina alterando nella donna le modalità di assunzione di entrambe queste sostanze, sia in termini di frequenza che di quantità consumata. A loro volta, sia alcol che fumo influiscono sui circuiti nervosi personali della gratificazione e del piacere (sistema limbico del cervello) che a loro volta condizionano lo stato emotivo e ormonale della donna. Si crea, quindi, una sorta di circolo vizioso da cui è più difficile uscire. Infine, da non dimenticare che anche gli ormoni dello stress svolgono sicuramente un’importante influenza sulle abitudini femminili di bere alcolici e sul desiderio di fumare. Spesso la donna inizia a bere per frustrazione, per insoddisfazione all’interno della famiglia, per violenza domestica, per senso di colpa, per ansia o per la convinzione di non essere in grado di gestire una situazione contingente oggettivamente difficile.

 

A cura di: Carolina De Canevali

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