E se in autunno anche i capelli cominciano a cadere?
Se in estate i capelli non vengono adeguatamente protetti, subiscono un danno, i cui effetti si
vedono solo in autunno, quando, insieme alle foglie, anche loro cominciano a cadere.
Fortunatamente, però, la situazione non è irreversibile, a volte è sufficiente l'aiuto di una buona
lozione e di un integratore specifico, per vedere la propria chioma rifiorire, anche prima che
venga primavera.
Ne parliamo con il
dottor Massimiliano Pazzaglia, Dermatologo Esperto Tricologo, Clinica
Dermatologica dell'Università di Bologna
Dottor Pazzaglia, cosa fa l'estate ai nostri capelli?
Il sole provoca un danno ossidativo a livello del cuoio capelluto e dei follicoli piliferi, tale
da diventare una delle principali cause della caduta dei capelli in autunno. Il capello ha un
comportamento particolare: se "riceve un insulto" che può determinarne la caduta, non reagisce
immediatamente, ma a distanza di tre mesi; la fase di crescita si interrompe subito, ma il capello
continua a rimanere all'interno del follicolo, per poi cadere dopo 90 giorni circa. Ecco perché è
in autunno che i capelli tendono a cadere ed ecco perché spesso si fa fatica a mettere in relazione
la causa con l'effetto. Tutti tendono, infatti, a ricercare l'avvenimento stressogeno in quello che
stanno vivendo in quel preciso momento, ma con i capelli non funziona così. Alle nostre latitudini
prendiamo il sole soprattutto da giugno a settembre, di conseguenza, le principali cadute di
capelli si realizzano nel periodo che va da settembre a dicembre, con un picco corrispondente al
momento in cui l'esposizione è stata più forte e prolungata. Quindi, gli effetti del sole di agosto
si vedranno a novembre.
A cura di: Elena Magni
Ci sono persone più predisposte di altre a subire l'effetto killer del sole?
Chi ha meno capelli subisce più danni, perché ha una maggior porzione di cuoio capelluto esposta
ai raggi solari. Ma per chiunque è fondamentale adottare dei sistemi di fotoprotezione durante
l'esposizione. Un cappellino o un bandana sono sufficienti per preservare il bulbo pilifero
dall'energia radiante del sole. È importante, comunque, prendersi cura anche del fusto dei capelli,
poiché i raggi del sole ne intaccano le riserve idriche, rendendoli secchi e fragili.
Bisogna, quindi, non solo d'estate, ma anche durante l'anno, idratare i capelli con il
balsamo, che, grazie alle sue molecole siliconiche e ai suoi acidi grassi, forma una cuticola
protettiva attorno al capello. Meglio invece evitare di utilizzare detergenti troppo aggressivi e
piastre, o phon troppo caldi, che indurrebbero un deterioramento irreversibile alla struttura del
capello.
Cosa fare se in autunno i capelli cominciano a cadere?
Bisogna innanzitutto portare pazienza, perché una volta esauritosi l'effetto del danno, anche i
capelli smettono di cadere. Nel frattempo si può fare ricorso a lozioni cosmetiche, ovvero a
prodotti che, grazie a componenti specifiche, riescono ad aumentare la capacità riproduttiva delle
cellule della matrice del capello. Inoltre, l'azione meccanica del massaggio migliora il
microcircolo, svolgendo un'azione benefica sul processo di ricrescita, che viene ulteriormente
accelerato.
E gli integratori aiutano in questa fase?
In presenza di una determinata carenza, l'integrazione è senz’altro efficace, ma fare ricorso in
modo indiscriminato agli integratori è inutile. È importante che il prodotto scelto contenga i
principi specifici che in quel momento servono all'organismo. E a questo proposito, può essere
utile consultare un dermatologo che, attraverso una diagnosi accurata, potrà individuare qual è la
terapia di complemento più adatta al paziente.
A cura di: Elena Magni
Miti da sfatare
Credenze popolari, passaparola tra amici, informazioni pubblicitarie devianti: diversi sono i
miti nati attorno alla cura dei capelli. Cominciamo con lo sfatarne alcuni:
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Tagliare i capelli li rende più forti. Sbagliato! Il fusto del capello è una
struttura morta, perché è costituita da cellule senza nucleo. La parte viva è rappresenta dal
follicolo pilifero, in cui ha sede la radice del capello. Il taglio non incide in alcun modo
sull'attività del follicolo, permette solo di cambiare pettinatura.
I prodotti solari prevengono la caduta dei capelli. Non è vero! Per la stessa
ragione di prima. Questo tipo di prodotti, così come i balsami, migliorano lo stato e l’aspetto del
fusto dei capelli, lo proteggono dagli agenti atmosferici e dall’usura del tempo, ma non svolgono
alcuna azione difensiva nei confronti del follicolo pilifero. Allo stesso modo, se vi siete sempre
chiesti se il gel fa cadere i capelli, state tranquilli perché non è così.
Chi ha i capelli grassi e li lava tutti i giorni, peggiora il problema.
Tutt'altro! La detersione del cuoio capelluto, se fatta correttamente e con i giusti prodotti, è
auspicabile anche tutti i giorni, perché determina quella rimozione meccanica del sebo,
fondamentale nell'approccio terapeutico. Quello che, in presenza di una dermatite seborroica, non
deve essere usato è un balsamo troppo ricco, che rischierebbe di appesantire ulteriormente il
capello.
Tinture e permanenti fanno male. Questo succede solo se si verifica un'allergia. È
importante, però, che siano effettuate con prodotti di qualità e in maniera corretta, senza
lasciare residui sul cuoio capelluto, per evitare di arrecare danni ai follicoli piliferi.
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A cura di: Elena Magni
