Crema viso: linee guida per non perdere l'orientamento
Insieme alla pulizia con latte e tonico, usare la crema giusta è un gesto quotidiano di bellezza
fondamentale per mantenere la pelle del viso sana, tonica ed elastica. L’offerta delle aziende
cosmetiche è sempre più ampia e non è facile orientarsi tra i tanti prodotti in commercio.
Per fare la scelta più adatta, Esseredonna ha chiesto qualche consiglio alla
dottoressa Daniela Orlando, Specialista in Medicina Estetica e laser assistita a
Milano.
«Per scegliere bene - spiega la dottoressa Orlando - è importante
leggere l’etichetta, controllando gli eccipienti, conoscere i princípi attivi e le
loro proprietà. Oggi, per esempio, sono in aumento vertiginoso i casi di intolleranza, dovuti non
tanto ai princípi attivi quanto ai conservanti e coloranti chimici presenti in alcuni prodotti.
Meglio, dunque, privilegiare formulazioni prive di questi componenti. In caso contrario, diventa
fondamentale optare per prodotti anallergici, clinicamente testati e altamente tollerabili. È
inutile, invece, lasciarsi “catturare” da altre caratteristiche come la profumazione, a cui tante
donne attribuiscono molta importanza».
Peraltro, fino a qualche anno fa, tutte le creme viso, o quasi, erano fortemente aromatizzate,
ma negli ultimi tempi le case produttrici hanno fatto marcia indietro e la maggior parte dei
prodotti sono ormai
privi di profumo. Attente, inoltre, a non lasciarvi sedurre dal look accattivante
della confezione: ha poco a che fare con l’efficacia della crema.
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«Un aspetto del packaging da non trascurare - avverte l’esperta - è invece il tipo di
contenitore: sconsigliabili le creme in vasetto; l’ideale sono quelle in dispenser, che permettono
di ridurre al minimo il contatto con l’aria del prodotto».
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A cura di: Alessandra Terzaghi
Una crema per ogni età...
Al di là di queste considerazioni generali, i criteri fondamentali di scelta restano
l’età e il tipo di pelle.
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A 20 anni - spiega la specialista - è sufficiente
una buona crema base leggermente idratante, da applicare mattina e sera, per
evitare la perdita d’acqua che è alla base della comparsa di microrughe e segni di espressione.
Dopo i 30 le esigenze cambiano ed è ora di giocare d’anticipo e mettere in campo una strategia di
prevenzione dell’invecchiamento cutaneo su due fronti: contro le rughe, con prodotti anti-età, in
grado di stimolare il ricambio cellulare, e contro le macchie».
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Con l’andare degli anni, infatti, oltre a segnarsi gradualmente e perdere compattezza, la pelle
del viso non ha più un colorito uniforme e inizia a coprirsi di macchie scure qua e là, dovute a un
sovraccumulo di melanina causato dall’invecchiamento, ma anche dall’eccessiva esposizione al sole e
all’uso di prodotti fotosensibilizzanti.
La soluzione? Come crema da giorno, un idratante con proprietà anti-age contenente anche
vitamina C, che ha un’azione lievemente schiarente e illumina l’incarnato, e vitamina E,
leggermente elasticizzante; per la sera, un prodotto diverso, con un effetto di prevenzione dell’i
nvecchiamento più marcato, per esempio un anti-age a base di retinolo.
Verso i 45-50 anni, occorre poi passare al contrattacco e, da un lato, combattere attivamente la
formazione di nuove rughe e l’approfondirsi di quelle già presenti, dall’altro, contrastare la
perdita di tono e di elasticità dei tessuti.
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«Nelle donne mature, specie dopo la menopausa, si hanno variazioni ormonali che portano la pelle
a impoverirsi sempre di più, a essere sempre più secca equindi sempre più esposta alla comparsa di
rughe» specifica la dottoressa Orlando.
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Per queste problematiche sono state create
creme specifiche per pelli mature, sia da giorno, sia da notte, che danno un’i
dratazione profonda e rilasciano i princípi attivi con gradualità, senza esaurire il loro effetto
al momento dell’applicazione. Oltre ai fattori idratanti, tutte le creme per pelli mature
dovrebbero anche contenere vitamina C, vitamina E, per il suo lieve effetto lifting, e retinolo,
che ha proprietà rigeneranti e produce anche un leggero peeling, molto superficiale. Per potenziare
l’azione antinvecchiamento, ottimi i sieri, da applicare prima della crema.
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«Questi prodotti, in genere
a base di vitamine e alfa-idrossiacidi, come l’acido glicolico, non servono a
idratare, ma hanno un profondo effetto rigenerante, rendendo la cute più tonica ed elastica»
chiarisce la specialista.
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A cura di: Alessandra Terzaghi
... e per ogni tipo di pelle
Tutto questo vale per le pelli normali. E per chi ha esigenze specifiche, per esempio
chi ha la cute secca?
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«Una pelle di questo tipo è in genere sottile, delicata e molto sensibile agli agenti esterni;
si arrossa o screpola con facilità, ed è particolarmente vulnerabile alla disidratazione. In questi
casi occorre un prodotto che, oltre a essere idratante e svolgere un’azione anti-age, sia in grado
di contrastare l’azione degli agenti atmosferici».
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Ideali, in tal senso, le nuove creme a base di acido ialuronico, che richiama l’acqua in
superficie e fornisce così un’efficace idratazione cutanea e quindi una decisa azione
antiessicamento, creando un effetto barriera contro i fattori climatici.
E per le pelli grasse o miste?
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«In questi casi, per combattere il tipico film lucido che ricopre il viso in toto o in zone
localizzate è indispensabile un prodotto oil-free, cioè privo di grassi, non comedogeno. Ma non
solo. Oltre che idratare, la crema deve essere anche leggermente “curativa”, in grado di purificare
ed eliminare le lievi imperfezioni che danno a questo genere di pelle il caratteristico effetto “
grattugia”».
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Via libera, allora, anche in giovane età, alle creme a base di alfa-idrossiacidi: acido
glicolico, microesfoliante; acido salicilico, dalle proprietà antibatteriche e acido piruvico, per
pulire a fondo la cute.
Infine,
il prezzo. È un criterio valido di scelta? Maggior costo significa per forza
migliore qualità?
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«Non sempre - risponde la dottoressa Orlando. Spesso il prezzo elevato è legato alla necessità
delle case cosmetiche di recuperare le spese pubblicitarie fatte per il lancio del prodotto sul
mercato. Ormai anche le creme dei supermercati hanno raggiunto un livello qualitativo discreto e
alcune possono contenere più o meno gli stessi componenti di base di quelle presenti negli altri
canali di vendita.
A fare la differenza è soprattutto la concentrazione dei princípi attivi: i
prodotti acquistabili in farmacia, per esempio, ne contengono maggiori quantità, e quindi
funzionano di più. Comunque, è bene diffidare delle creme troppo care. Oggi se ne trovano di
realmente efficaci, soprattutto in farmacia, con un buon rapporto qualità-prezzo. E non serve
spendere un capitale per avere sempre una pelle bella e sana».
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A cura di: Alessandra Terzaghi
