Seguici su facebook
Ed infografiche - Visite ed esami in gravidanza: calendario del secondo trimestre
Visite ed esami in gravidanza: calendario del secondo trimestre
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

RUBRICHE

Quando la vacanza lascia il segno

Una pelle senza macchia, semplicemente baciata dal sole. Dorata, liscia, in una parola: splendida. Uno stato di grazia che il sole non regala a tutti. Ma anche chi, per i motivi più disparati, porta impressi sul volto i segni di un'estate poco generosa può contare oggi su molte tecniche dolci, capaci di restituire alla pelle ciò che il sole le ha tolto: la salute e la bellezza. Senza bisturi, senza effetti collaterali, senza rischi.


Ne parliamo con il dottor Antonio Mancino, Dermatologo a Nardò (Lecce).

 

Dottor Mancino, le chiedo prima di tutto di darci la chiave per entrare nel cuore del problema: che cos'è questa famosa fotoesposizione alla quale prestare tanta attenzione?

Per fotoesposizione noi medici intendiamo i meccanismi difensivi che l'organismo mette in campo quando la pelle viene esposta ai raggi Uva e Uvb. Per chi non è del "mestiere", invece, è semplicemente quel piacevole atto ludico che è l'esposizione al sole, associata a un'idea di bellezza che non esisteva all'inizio del secolo, quando erano gli stessi costumi a "fotoproteggere" la pelle. Vestiti lunghi, ombrellini, cappelli assicuravano quel pallido candore che segnava il confine tra classi elevate e classi meno abbienti, dalla pelle "cotta" dal sole, abbronzata per necessità, non per piacere. La percezione della fotoesposizione oggi è radicalmente cambiata proprio da un punto di vista sociale: la persona che sfoggia un volto abbronzato a dicembre è andata come minimo ai Tropici...

 Skincare- Illustrazione di Silvia Gherra

 

A cura di: Alma Galeazzi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|
top

House organ di Rottapharm Madaus