Estate: igiene intima a rischio infezioni
L’estate è finalmente arrivata. E mai come adesso il nostro bisogno di libertà esplode: il sogno
di quasi tutte le donne, specie quelle “metropolitane”, è quello di ritrovarsi a contatto con la
natura, magari sdraiate direttamente sulla spiaggia o su uno scoglio e - in bikini e a piedi nudi-
godersi il più possibile quanto sole e mare possono offrire. Ma attenzione: proprio gli agognati
giorni di vacanza possono celare pericoli più che insidiosi per la nostra igiene, che è bene
conoscere e prevenire con una corretta e mirata prevenzione.
Approfondiamo l’argomento con la
dottoressa Luzemira Silva, ginecologa a Milano e presso “Spazio Prevenzione Onlus”
di Merate (Lecco).
Dottoressa Silva, una domanda diretta: è vero che in estate aumenta il rischio infezioni?
Assolutamente sì. Caldo e umido sono una delle principali cause di infezione poiché favoriscono
la proliferazione dei funghi. Inoltre, il sole e la disidratazione, tipici della stagione estiva,
causano un abbassamento delle difese immunitarie con conseguente aumento del rischio di infezioni.
Senza contare i luoghi più frequentati d’estate: piscine, saune, spiagge, bar affollati…dove il
passaggio di molte persone, unito all'ambiente stesso, favoriscono il proliferare di germi. Anche
l'abbigliamento stesso, infine, può essere la causa dell’insorgere di disturbi all'apparato
genitale.
Quali sono i suoi consigli?
Il consiglio principale è quello di non indossare abiti molto aderenti o di materiale sintetico
(vanno bene, invece, gli abiti in lino o cotone) e, nel caso si indossino minigonne, vestiti
particolarmente corti, shorts o costumi, fare attenzione a dove ci si siede, interponendo magari un
salviettone asciutto per evitare il contatto diretto tra le parti intime e la sedia. Per quanto
riguarda invece la spiaggia, oltre all'igiene effettuata quotidianamente, è consigliabile lavare le
parti intime, anche solo con acqua, per togliere eventuali residui di sabbia, alghe, e subito dopo
indossare un costume pulito e asciutto. Per quanto riguarda la piscina, è bene evitare di sedersi
ai bordi e, anche in questo caso, dopo il bagno è opportuno fare una doccia, asciugarsi bene e
delicatamente con un asciugamano asciutto e cambiare il costume. Per le amanti di sauna e bagno
turco: sciacquare con il getto d'acqua fredda il piano dove ci si siede e utilizzare sempre un
salviettone personale su cui sedersi, senza scambiarlo con altre persone.
A cura di: Minnie Luongo
Nel malaugurato caso si presentassero delle infezioni?
In questo caso è sempre consigliabile rivolgersi ad uno specialista per impostare la terapia
corretta. Nel frattempo, se si desidera ottenere un po’ di sollievo immediato, si possono
utilizzare detergenti a base di estratto naturale di camomilla, dalla spiccata azione
antinfiammatoria, lenitiva ed emolliente degli stati irritativi. Ma è possibile giocare in
anticipo, ricorrendo a prodotti per l’igiene intima che garantiscano un’efficace protezione attiva
contro l’insorgenza di stati irritativi. Ad esempio, quelli a base di timo che esercita un’azione
antibatetrica e antimicotica naturale, e favorisce il ripristino delle naturali difese
fisiologiche.
Siccome
repetita iuvant…che cosa s’intende per igiene intima?
L’igiene intima non è solo “pulizia”, ma anche “attenzione” e “prevenzione”. In sintesi: bisogna
avere il massimo scrupolo nel seguire piccoli accorgimenti nella vita di tutti i giorni, allo scopo
di prevenire l’insorgere di disturbi quali infezioni vaginali, prurito ed altri fastidi che possano
compromettere lo stato di buona salute dell’apparato genitale. Un’altra indicazione da rispettare
sempre: l’igiene intima deve essere equilibrata, poiché una mancanza o, al contrario, un’e
sagerazione della stessa possono egualmente provocare dei disturbi. Non a caso una mancanza di
igiene contribuisce alla proliferazione di germi; un’eccessiva igiene invece può compromettere lo
strato protettivo della pelle (film idropilico cutaneo) esponendo l’apparato vaginale ad
aggressioni fisiche, chimiche ed infettive.
Come conservare l’equilibrio della flora vaginale?
Il giusto equilibrio consiste in uno o due lavaggi al giorno al massimo, ma regolari ed
accurati, con prodotti specifici con un
pH di circa 5 che rispetti la normale acidità dell’a
pparato genitale. La flora vaginale è infatti composta in maniera equilibrata da batteri e funghi.
Un pH troppo basico (attorno a 7) potrebbe debellare i funghi; al contrario, un pH troppo acido
(intorno a 2) potrebbe distruggere i batteri, compromettendo così l’equilibrio della flora vaginale
e causando l’insorgere di infezioni e fastidi. Assolutamente da evitare, poi, sono prodotti
contenenti tensioattivi irritanti e con forti profumazioni. Altro consiglio da tenere presente è
quello di evitare di lavarsi internamente alla
vagina: anche l’acqua (incredibile ma vero!) può
distruggere la flora batterica, con il conseguente aumento del rischio di infezioni. Pertanto, è da
ricordarsi sempre che la propria igiene deve essere limitata alla sola
regione vulvare
, che comprende: le labbra, il
clitoride e il
vestibolo vulvare. Dopo il bidet, infine, è
molto importante asciugare con cura e delicatezza la zona per minimizzare l’umidità.
A cura di: Minnie Luongo
