Bimbi al sole
Tutto quello che è utile sapere per proteggerli al meglio
Con l'arrivo della bella stagione ci si preoccupa di come proteggere il proprio bambino dai
raggi solari. La sua pelle richiede molte attenzioni, perchè è particolarmente delicata e
sensibile, lo strato corneo è sottile e non ancora in grado di svolgere un'adeguata funzione
protettiva contro gli agenti esterni. Ma il sole è anche un importante alleato della crescita,
basta semplicemente seguire alcune regole di esposizione e proteggere i nostri piccoli con le creme
giuste. Scegliendo prodotti, le cui formulazioni non solo abbiano un ampio spettro di protezione,
ma siano soprattutto adeguate all'età del bambino, perchè con gli anni la pelle cambia e anche le
sue esigenze motorie.
Al sole nel modo giusto
Il sole favorisce la calcificazione delle ossa, perchè attiva la vitamina D presente sulla
pelle, è importante però evitare l'esposizione tra le 12.00 e le 16.00 e proteggere sempre il
bambino con una maglietta, un cappellino con visiera e occhiali da sole. Meglio che l'esposizione
sia graduale, allungando progressivamente i tempi di giorno in giorno. In montagna i raggi del sole
sono meno filtrati che al mare, attenzione inoltre alle giornate nuvolose, perchè i raggi passano
comunque, provocando scottature che possono anche predisporre alla comparsa di melanomi in età
adulta. Anche l'ombrellone non fornisce una protezione totale, perchè i raggi arrivano comunque,
riflessi dalla superficie del mare e dalla sabbia. È bene che i bambini bevano spesso e giochino
possibilmente all'ombra e che, comunque, non stiano troppo fermi al sole, perchè, muovendosi,
l'angolo delle radiazioni cambia continuamente, riducendo il rischio di scottature.
A cura di: Elena Magni
Le creme solari, il salvagente della pelle: come sceglierle e come usarle
Il filtro solare deve essere ad ampio spettro, con un'equilibrata associazione di filtri UVB-UVA
che diminuiscono l'intensità della radiazione solare, ma ne lasciano inalterato il naturale
spettro, per favorire un graduale adattamento della pelle alla fotoesposizione.
È fondamentale che la crema sia adeguata all'età del vostro bambino, perchè con il passare degli
anni la sua pelle cambia e, naturalmente, cambia anche l'attività motoria. Ben diverso è il bambino
che ancora non cammina ed è sotto il totale controllo della mamma (periodo, ahimè, davvero troppo
breve...), rispetto al bambino che si muove e sguazza liberamente nell'acqua. La protezione totale
va quindi usata solo in caso di necessità, a fronte di una pelle dermatologicamente problematica o
a seguito di una scottatura.
Una buona crema deve anche essere fortemente idratante, perchè la pelle del bambino non è ancora
in grado di svolgere quella funzione barriera che permette all'acqua di rimanere all'interno dei
tessuti. Scegliete creme che si applichino facilmente, eviterete così di ingaggiare un'estenuante
lotta con il vostro bambino, tutte le volte che dovete mettergli la protezione. La crema va messa
almeno 10-15 minuti prima dell'esposizione solare, riapplicata di frequente, almeno ogni 2 ore, e
dopo ogni bagno.
A cura di: Elena Magni
Come orientarsi nella scelta del solare giusto per il tuo bambino
Fino al primo anno di età il bambino non cammina ancora e sta soprattutto sotto l'ombrellone,
meglio scegliere allora una crema che aderisca scarsamente alla cute, non sia occlusiva e si
rimuova facilmente. In questo modo si evita lo sfregamento e la possibile macerazione nelle pieghe
cutanee, che porterebbe a un pericoloso aumento della temperatura corporea. Dal primo anno in
avanti, invece, il bambino tende sempre più a giocare nell'acqua e nella sabbia, passando più tempo
sotto il sole, è importante allora che la crema abbia un'elevata aderenza alla cute, non unga e si
assorba rapidamente. E’ bene inoltre che abbia una forte resistenza all'acqua e magari anche un
effetto antisabbia. Si evitano così irritazioni e arrossamenti dovuti allo sfregamento e alla
permanenza dei granelli di sabbia sulla pelle. Non dimenticare che anche il doposole è un alleato
prezioso, poichè l'acqua evapora facilmente dalla pelle del bambino, è quindi importante non solo
proteggerla adeguatamente, ma anche reidratarla e rinfrescarla dopo l'esposizione al sole.
Alcuni consigli per la sua prima estate
Se avete un bambino che ha meno di 6 mesi è consigliabile l’esposizione indiretta al sole,
quindi sotto l'ombrellone, preferibilmente nella prima metà del mattino e nella seconda metà del
pomeriggio. Ricordate di applicargli sempre la crema, almeno ogni due ore, quella adatta alla sua
fascia di età. A partire dal 6° mese potrà fare il bagno in mare, in modo graduale, affinchè prenda
confidenza con l'acqua. Potete anche utilizzare piccole piscine gonfiabili con acqua di mare,
lasciata riscaldare un pochino al sole e riempita con i suoi giochi preferiti.
A cura di: Elena Magni
