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La salute del bambino e dell'adolescente
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Paura: istruzioni per l'uso

Una volta c’erano quasi sempre la strega, l’orco, il lupo cattivo, lo sgabuzzino. Oggi accanto a queste presenze compaiono spesso anche figure come il terrorista, il pedofilo o il “drogato”. Entità dai contorni magari sfumati e inquietanti (come accadeva una volta con il generico “uomo nero”), ma nello stesso tempo vissuti come una minaccia specifica. Come qualcosa che entra troppo presto a far parte del loro mondo: magari perché modellata dalla mente del bambino sulla scia dei discorsi degli adulti, di avvertimenti dati in modo un po’ incauto, di immagini del telegiornale lasciate scorrere all’ora di cena o comunque catturate dalle sue sensibili antenne. Di certo c’è che le paure cambiano (almeno in parte) col cambiare dei tempi, ma sono qualcosa che accompagna necessariamente il processo evolutivo psicologico e in particolare la prima e la seconda infanzia.

Le paure dei bambini

Di per sé la paura è un’emozione positiva, una normale reazione difensiva dell’istinto di fronte a situazioni percepite come pericolose. È, spiegano gli psicologi infantili, ciò che ci insegna a relazionarci con l’ignoto, a mettere in atto strategie adattative nei confronti della realtà e a prendere coscienza dei nostri limiti. Di fatto, è proprio grazie alla paura se il cucciolo d’uomo impara a correre meno rischi e a esplorare l’ambiente distinguendo tra ciò che è effettivamente minaccioso e ciò che non lo è. Ecco perché è naturale che nei primi anni di vita - e con un apice tra i 2 e i 4, quando le conoscenze del mondo che lo circonda sono necessariamente limitate – il bambino sia vittima di paure più o meno accentuate. In una situazione di “normalità” (anche se ogni situazione è diversa dalle altre e come tale va valutata) mano a mano che le sue abilità migliorano, egli si rende però conto di poter agire nella realtà, di poter controllare la situazione. Ed è così che le paure, esaurita la loro funzione fisiologica di campanello d’allarme, retrocedono.
Di queste dinamiche abbiamo parlato con la dottoressa Pina Tromellini, pedagogista e scrittrice, autrice con Marcello Bernardi di La paura e la tenerezza. Come ascoltare i sentimenti dei bambini (Salani) e più recentemente di Bambini con le ruote. Come sopravvivere alla separazione (editore mammeonline).

 

A cura di: Laura Taccani

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