Seguici su facebook
Ed infografiche - Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Colorazione ed effetti sul fusto del capello
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

RUBRICHE

Sesso dopo il parto, si può?

Ritrovare l'equilibrio nella coppia

La nascita di un figlio è un meraviglioso terremoto che regala gioia ed emozioni immense, ma rivoluziona la vita e rimescola, giocoforza, gli equilibri di coppia. A tutti i neogenitori occorrono settimane, se non mesi, per trovarne di nuovi. Questo vale naturalmente anche per la delicata sfera erotica e sessuale.

 

Ma quali sono i tempi "giusti" per ricominciare a fare l'amore?

"La raccomandazione tradizionale è quella di aspettare almeno 4-6 settimane prima di riprendere l'attività sessuale" risponde Giovanna Testa, docente di Ginecologia dell'Università dell'Insubria di Varese. È questo, difatti, il periodo necessario perché l' utero si stabilizzi e torni alle sue dimensioni normali, in caso di parto naturale (i tempi sono un po' più lunghi per il cesareo).
"Se il collo dell'utero non si è ancora ben chiuso - avverte Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati, di Milano - l'organo risulta più vulnerabile alle infezioni, che a loro volta possono ridurre o addirittura compromettere la fertilità futura". Tuttavia, se la coppia è monogama, sana, nessuno dei due partner è portatore di infezioni, e, soprattutto, se entrambi ne hanno voglia, non esiste un divieto tassativo a una ripresa più precoce della sessualità. Anche se ci sono altri motivi che "remano contro".
Per esempio, nella donna che allatta, la presenza di alti livelli di prolattina, un ormone che è un forte inibitore del desiderio.
"Se a questo aggiungiamo la carenza di estrogeni, che provoca una marcata secchezza vaginale, i rapporti possono diventare dolorosi e il desiderio può spegnersi del tutto e rimanere congelato fino alla fine del puerperio, tre-sei mesi dopo il parto, anche più a lungo se l'allattamento prosegue" spiega la ginecologa.
" Il dolore - aggiunge Testa - può essere un deterrente molto forte anche se la mamma ha subito l' episiotomia, il "taglietto" che viene praticato sul perineo per agevolare l'espulsione del bebè durante il parto e la relativa sutura; le cicatrici, infatti, specie se non del tutto guarite o infette, possono rendere i rapporti ancora più dolorosi".

 

A cura di: Alessandra Terzaghi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|
top

House organ di Rottapharm Madaus