30 Agosto 2010
Idratazione post-vacanze
Le vacanze sono alle spalle. Siamo abbronzate, riposate, cariche di energia per affrontare un
nuovo anno di lavoro. E la nostra pelle? Come sta, dopo ore e ore di bagni di sole e intensi a tu
per tu con gli ultravioletti, alla ricerca della tintarella perfetta da sfoggiare al rientro dalle
ferie?
Con la consulenza del professor
Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e
Venereologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in aggiunta a qualche consiglio per
un’abbronzatura il più possibile duratura.
Chi ben comincia...
«Il primo segreto per mantenere a lungo la pelle ambrata e luminosa e non farle risentire troppo
dell’aggressione dei
raggi solari» afferma il dermatologo «è giocare d’a
nticipo. Dunque, proteggerla adeguatamente durante l’estate, esponendosi in modo controllato e
regolare, usando solari adatti al proprio fototipo, applicati ripetutamente, seguendo un’a
limentazione ricca di
antiossidanti, senza mai dimenticare di usare
doposole idratanti ed emollienti, che mantengano e preservino elasticità e compattezza».
Per le forzate dell’abbronzatura mordi e fuggi da week-end, e per chi non segue queste
regole, il risultato non può che essere pelle abbronzata sì, ma anche secca, ispessita in modo non
omogeneo, assetata e disidratata. Una pelle di cui occorre prendersi cura in modo particolare,
cercando di rimediare ai danni arrecati con un surplus di idratazione.
A cura di: Alessandra Terzaghi
Tintarella addio, ma lentamente
Comportamenti virtuosi o meno, tutte, però, dobbiamo fare i conti con la perdita della
tintarella. «Un processo inevitabile, ma anche rimandabile» afferma Monfrecola. «Quando ci si
espone al sole» spiega lo specialista «la cute si difende da un lato producendo la
melanina, dall’altro ispessendosi notevolmente,
fino a cinque volte rispetto al normale. Dopo le vacanze, quando viene meno lo stimolo nocivo degli
UV, la pelle si disfa di queste barriere, di cui non ha più bisogno». Ecco perché ci si desquama e
l’abbronzatura se ne va. Non se ne può fare a meno. «il punto non è impedirlo - cosa impossibile -
ma farlo avvenire in modo più omogeneo, graduale ed equilibrato possibile, per evitare di trovarci
con la pelle a chiazze e inaridita». Come? Con tre semplici mosse: detersione corretta, idratazione
adeguata dopo-sole, super-idratazione post-vacanze.
Un freno alle squame
Il primo step per scongiurare l’odiato effetto “macchia di leopardo” e una desquamazione rapida
è detergere la pelle in maniera corretta, con i prodotti giusti. «È essenziale usare bagni schiuma
e saponi non troppo energici, indipendentemente dal tipo di pelle» spiega Monfrecola. «Detergenti
che sgrassano molto rimuovono i lipidi presenti sulla superficie cutanea, accelerando la
desquamazione». Proprio ciò che vogliamo evitare. «In questo periodo, perciò, bisognerebbe usare
prodotti per pelli secche e sensibili, anche se si ha la cute un po’ grassa» suggerisce il
dermatologo.
Il doposole è d'obbligo
Secondo must per dare alla pelle abbronzata la giusta idratazione e far durare un po' di più la
tintarella è usare sempre il doposole come dopo-doccia, in aggiunta al normale idratante, durante
l'estate e anche al rientro dalle vacanze. «Ottimi, in questo senso, i prodotti contenenti sostanze
come burro di karitè, olio di argan, calendula, allantoina, che, oltre a idratare, hanno anche un
effetto lenitivo e antinfiammatorio» dice Monfrecola.
A cura di: Alessandra Terzaghi
Idratazione con una marcia in più
Infine, la parola d’ordine per rallentare la perdita dell’abbronzatura è: idratare, idratare,
idratare. «Lo strato più esterno della cute, lo
strato corneo
» spiega ancora lo specialista «è fatto da minuscole scaglie ricche di cheratina che
restano adese le une alle altre grazie a una sorta di ‘cemento’ formato da un particolare mix di
lipidi, tra cui spiccano le ceramidi. Le creme o le lozioni da applicare dopo la doccia sono
emulsioni di acqua e
lipidi scelte, in genere, in base alle
caratteristiche della propria pelle. Teniamo presente, però, che in commercio esistono prodotti
caratterizzati da una proporzione di lipidi molto simile a quella di questo cemento naturale. Sono
proprio questi i più adatti per rallentare la desquamazione e farla avvenire in modo il più
possibile omogeneo». Con tutti questi accorgimenti, l’abbronzatura se ne andrà comunque – bisogna
farsene una ragione – ma la pelle ambrata e setosa, gradevole ricordo dell’estate, ci terra
compagnia un po’ più a lungo.
|
|
SOS macchie, che fare?
I lunghi bagni di sole estivi possono lasciare come ricordo, anche quando l’abbronzatura se n’è
ormai andata, antiestetiche macchie sulla pelle. Niente paura, liberarsene si può. «Le più comuni
sono quelle da fotoesposizione cronica, per lo più tondeggianti, che tendono a comparire dopo la
mezza età, specie sul dorso delle mani e sul viso» spiega Monfrecola. Il risultato di anni e anni
di esposizione agli UV, magari senza essersi protette in modo adeguato. «Queste macchie» prosegue
il dermatologo «si possono eliminare con trattamenti di tipo fisico: laser in primis, crioterapia
in alcuni casi,
peeling molto energico, eseguito da mani esperte,
da eseguire finita la stagione estiva».
Altra questione è quella del
melasma
, la formazione di chiazze brune sulla pelle, dovuta a un accumulo eccessivo di melanina in
alcune aree. Un vero e proprio disturbo, che colpisce soprattutto le giovani donne, e di cui non si
conoscono ancora le cause precise. Queste macchie possono comparire già in primavera e in autunno
si attenuano ma non sompaiono. «In questo caso» suggerisce il dermatologo «occorre agire su due
fronti: primo, fotoproteggersi attentamente durante tutto l’anno per limitare il danno e prevenire
il più possibile il problema; secondo, usare dopo l’estate creme contenenti sostanze depigmentanti,
quali rucinolo, sofora, alfa-idrossicacidi e inibitori della tirosinasi, un enzima chiave per la
sintesi della
melanina».
Ma attenzione: il fai da te è bandito! «Tutti questi trattamenti vanno prescritti e seguiti
da un medico» avverte l’esperto.
|
| |
A cura di: Alessandra Terzaghi
Tutto su... Cura di sé »