Seguici su facebook
Ed infografiche - I metodi contraccettivi ormonali
I metodi contraccettivi ormonali
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

RUBRICHE

20 Gennaio 2011

Freddo. nemico per la pelle

Freddo = vasocostrizione

Con la consulenza del dottor Pasquale Marinaro, Dermatologo a Monza e Responsabile Regionale ISPLAD Lombardia

“Partiamo con una premessa” spiega il dottor  Marinaro “la nostra pelle non è ben attrezzata per sopportare i rigori dell’inverno come quella di altri animali, fornita di peli, piume e altre strutture per fronteggiare le basse temperature”. Il nostro sistema principe per difenderci dal freddo e mantenere la temperatura corporea stabile è solo la vasocostrizione: quando la colonnina di mercurio scende, infatti, nella cute si ha una contrazione delle arteriole periferiche e quindi una deviazione del flusso sanguigno verso l’interno. In questo modo, si limita la dispersione di calore all’esterno e si preservano gli organi “nobili” interni (cervello, cuore, intestino) ma a scapito della cute stessa, che viene in qualche modo depauperata dal normale apporto circolatorio.

pelle in inverno

Geloni & co.

Tuttavia, quando il freddo è particolarmente intenso, in alcuni soggetti predisposti, questo meccanismo di difesa rende la circolazione periferica e cutanea ancora più precaria. Ecco allora che le temperature rigide possono favorire la comparsa di reazioni cutanee anomale, ben noti disturbi della pelle come i geloni o la couperose, legati a un deficit del microcircolo periferico. “I geloni” spiega il dermatologo “colpiscono soprattutto le donne giovani, per lo più sulle dita delle mani e dei piedi. Si manifestano come noduli o tumefazioni arrossate, piuttosto dolorose e a volte pruriginose, che nei casi più gravi si trasformano in bolle epidermiche. Nel caso della couperose, sono soprattutto gli sbalzi di temperatura a fare da fattore scatenante: la continua alternanza tra vasocostrizione e vasodilatazione, quando si passa dal freddo al caldo e viceversa, obbliga i capillari epidermici a una continua ‘ginnastica’ che alla lunga li sfianca, e porta alla formazione della caratteristiche e antiestetiche teleangectasie”.

 

A cura di: Alessandra Terzaghi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|

Tutto su... Cura di sé »

top

House organ di Rottapharm Madaus