Seguici su facebook
Ed infografiche - Frutta e verdura di stagione
Frutta e verdura di stagione
Ed promotion
Saugella
Ed promotion
Babygella
Ed promotion
La salute del bambino e dell'adolescente
print - send - zoom

RUBRICHE

11 Aprile 2011

Oddio, le smagliature!

Con la consulenza della dottoressa Daniela Orlando, medico estetico a Milano.

«Le smagliature, chiamate anche strie atrofiche, sono veri e propri strappi a livello del derma, cioè la parte più profonda della pelle, simili a cicatrici leggermente infossate e di colore diverso rispetto alla cute circostante. Rosse all’i nizio, con il tempo virano al rosato per poi diventare bianche» spiega Orlando. «Colpevole di questo inestetismo è una scarsa elasticità del tessuto connettivo cutaneo. Nei soggetti predisposti, ogni volta che il corpo va incontro a rapidi cambiamenti di forma o di volume, la pelle è sottoposta a una forte tensione senza avere il tempo di adattarsi; ecco allora che le fibre del derma si stirano e il tessuto si lesiona». I momenti più critici sono la pubertà, la gravidanza e gli sbalzi di peso continui e repentini. «L’effetto fisarmonica di una dieta drastica, seguita spesso da un recupero altrettanto veloce dei chili persi, è particolarmente dannoso» avverte la specialista. «le smagliature in gravidanza sono aggravate dagli ormoni della gravidanza, che indeboliscono ulteriormente le fibre elastiche del derma, mentre le teenager sono particolarmente a rischio perché in giovane età queste fibre sono in un certo senso ancora immature, e quindi più fragili». Le smagliature sono comunque un po’ imprevedibili. «Non è detto» precisa Orlando «che chi si è riempita di strie da adolescente ne avrà poi di nuove quando aspetterà un bimbo». Certo è che si tratta di un problema prettamente al femminile, sebbene neanche gli uomini siano risparmiati. Le zone più critiche? Addome e seno, soprattutto in gravidanza, fianchi, glutei e cosce, più colpiti durante la pubertà, e poi l’interno delle braccia in corrispondenza dei tricipiti, specie dopo gli ‘anta’, quando il muscolo perde tono e si rilassa.

Couperose

Smagliature giovani, addio

Ma si possono eliminare le smagliature una volta per tutte? «Dipende da quanto sono ‘vecchie’» risponde l’esperta. «Per ottenere risultati soddisfacenti bisogna intervenire precocemente». Infatti, se sono comparse da pochi mesi si possono ancora trattare con successo, mentre se sono ormai ‘datate’ difficilmente si cancellano al 100%, tuttalpiù si possono ridurre o rendere meno evidenti. «Se le smagliature sono ancora rosse, e quindi formate da poco, è facile eliminarle con i laser, in particolare quelli non ablativi, gli stessi impiegati di solito contro le teleangectasie, cioè i classici ‘ capillari dilatati’. Il raggio luminoso, passato su ogni singola smagliatura, attraversa la pelle e genera calore che favorisce la rigenerazione del tessuto, stimolando la produzione di nuovo collagene e nello stesso tempo cancellando la stria rossa. Bastano in genere due sedute a distanza di un mese per vederle scomparire definitivamente». Tra i più utilizzati vi è il laser neodimio Yag, ma ne esistono altri, ugualmente efficaci. «Sulle smagliature ‘giovani’, quasi tutti funzionano bene» precisa Orlando«anche perché in questa fase la pelle non è ancora diventata fibrotica, il tessuto non è cicatrizzato e quindi risponde ancora in modo adeguato allo stimolo. Invece, quando le smagliature sono ormai bianche, eliminarle per sempre è impresa assai ardua». Trattarle, in questo caso, significa soprattutto migliorarne il più possibile l’aspetto.

 

A cura di: Alessandra Terzaghi

|
|
|
|
Send this page
Print this page|

Tutto su... Cura di sé »

top

House organ di Rottapharm Madaus