Deodoranti: guida alla scelta

In Inghilterra alcuni studi recenti hanno dimostrato che l’uso dei deodoranti diminuisce in media da 10 a 18 volte il numero di batteri presenti nel cavo ascellare. Un buon deodorante non deve annullare completamente la flora batterica locale né alterare l’equilibrio fisiologico della pelle.

deodoranti pelle sensibile allergicaCome usare al meglio il deodorante

  • Il deodorante va applicato subito dopo la detersione delle ascelle, distribuito esclusivamente nel cavo ascellare e sulla pelle asciutta. Spruzzare il deodorante sul torace o sui vestiti è inutile e spesso crea delle miscele odorose che possono anche essere sgradevoli per sé e per gli altri.
  •  la depilazione può rendere la pelle delle ascelle più sensibile e soggetta più facilmente a irritazioni frequenti. E’ consigliabile alla depilarsi la sera e attendere almeno 6 ore prima di utilizzare un deodorante ed esporsi eventualmente al sole. In alternativa si possono scegliere deodoranti con formulazioni adeguate (per esempio in latte o in crema) che possono essere utilizzati anche dopo la depilazione e che – grazie alla selezione dei componenti emollienti – leniscono la cute riducendone rapidamente l’irritazione.
  • Dopo la depilazione è consigliabile usare una quantità inferiore di deodorante e almeno per i primi giorni è meglio usare una formulazione in crema o in latte che si applica con un lieve massaggio, non cola sulla pelle liscia e svolge un’azione deodorante più lieve (per esempio quelli ad azione antibatterica).
  • Conservare il deodorante lontano da fonti di calore (per esempio d’estate non dimenticarlo nella borsetta in macchina): l’efficacia potrebbe modificarsi.

 

 

I tipi di deodoranti: differenti forme cosmetiche

Le modalità di applicazione dei deodoranti sono molto varie ed esiste un’ampia varietà di offerte fra le quali scegliere. 

Deodoranti disponibili in base al tipo di applicazione

  • Liquidi (forme liquide idroalcoliche)
  • A spruzzo aerosol (forme nebulizzate con propellenti)
  • A spruzzo non-aerosol (forme nebulizzate a pompetta, squeeze, senza gas)
  • Stick (forme solide compatte ad applicazione localizzata)
  • Powder stick (polveri compresse)
  • Roll-on (gel fluidi e gel semisolidi)
  • Creme (emulsioni con effetto idratante)
  • Latte (crema-gel) • Paste e creme anidre (forme semisolide)
  • Polveri deodoranti (ottime per la deodorazione dei piedi)

Fonti: Borellini U – Cosmetologia. Il cosmetico nel terzo millennio – Ala Ed Les Nuovelles Esthétiques 2010; Manuale del Cosmetologo, Tecniche Nuove, 2007

 

I deodoranti non sono tutti uguali

Attualmente l’industria cosmetica ha messo a disposizione una molteplicità di deodoranti, ciascuno con le proprie prerogative di attività e funzionalità. I tipi di deodoranti in commercio sono molti e non sempre è facile scegliere quello giusto.

La deodorazione ascellare
Per svolgere un’efficace azione deodorante, in particolare per la zona delle ascelle, si può agire su due livelli differenti:

  1. sul processo di formazione dell’odore e quindi cercando con vari meccanismi di inibire la flora batterica presente
  2. diminuendo la traspirazione con l’uso di sostanze chimiche cosiddette antitraspiranti

Ecco una piccola guida che può orientare ai diversi tipi di meccanismi dei vari deodoranti disponibili. Distinzioni fondamentali che dovrebbero orientare l’acquisto secondo il proprio tipo di pelle e il livello di sensibilità. Come criterio generale: – è meglio diffidare dei deodoranti che non hanno un’etichetta chiara; – evitare le scelte d’impulso (acquistare un deodorante solo perché ha una piacevole profumazione o una confezione che incontra il gusto personale). – in caso di dubbio o di particolari esigenze è sempre opportuno chiedere un consiglio al farmacista o al dermatologo.

Tipologie di deodoranti in base al tipo di meccanismo d’azione

AZIONE

CARATTERISTICHE

Antimicrobici
(batteriostatici)

  • Per inibire l’azione dei microbi presenti nel cavo ascellare utilizzano sostanze ad azione batteriostatica; ciò significa che impediscono l’eccessiva proliferazione dei batteri senza però ucciderli (azione battericida) per non modificare l’equilibrio fisiologico cutaneo. I batteri che si trovano sulla cute sana non hanno un ruolo solo nella formazione dei cattivi odori ma svolgono anche molte utili funzioni che non vanno alterate. Il controllo della flora batterica impedisce l’o ssidazione del sudore e quindi la formazione del cattivo odore.

  • Fanno parte di questa categoria in genere i deodoranti a lunga durata formulati in un’emulsione acqua in olio. La fase continua oleosa tende a formare un film sulla superficie cutanea e le sostanze antimicrobiche presenti nel deodorante hanno una concentrazione tale da garantire un’a zione ritardante sulla crescita dei batteri.

  • Alcuni deodoranti utilizzano sostanze naturali o estratti da piante che possono svolgere attività antimicrobica (hamamelis, lichene, salvia, elicriso, menta, pioppo nero, rosmarino.

  • Nel caso degli oli essenziali, le essenze agrumate (per esempio di limone) oltre a svolgere un’a zione batteriostatica donano alla cute una piacevole profumazione che persiste a lungo. Altri oli essenziali utilizzati spesso a questo scopo sono quelli al bergamotto, cipresso, pino silvestre, timo, chiodi di garofano, origano.

  • Tra le sostanze antimicrobiche più utilizzate ci sono Triclosan, clorexidina e farnesolo.

Antitraspiranti

  • Agiscono sulle ghiandole sudoripare riducendone l’attività escretrice anche fino a dimezzarla.

  • Sono prevalentemente a base di Sali di alluminio (Aluminium chloride tra i componenti in etichetta)

  • I moderni antitraspiranti non bloccano completamente l’attività delle ghiandole sudoripare ma moderano la fuoriuscita del sudore.

  • Sono molto efficaci in caso di sudorazioni eccessive che creano disagi e imbarazzi nella vita quotidiana personale e sociale.

  • Se la pelle è sensibile meglio chiedere un consiglio adeguato al tuo medico o al dermatologo

Antienzimatici e antiossidanti

  • Hanno un’azione più blanda rispetto ai precedenti.

  • Utilizzano sostanze (per es. alchil lattato, trietil citato) che inibiscono gli enzimi prodotti dai batteri e quindi interrompono la catena che porta alla formazione dell’odore.

  • I deodoranti antienzimatici contengono spesso anche sostanze antiossidanti (vitamina E, acido citrico, BHT, trietilcitrato) che ne migliorano l’efficacia deodorante in quanto impediscono i processi ossidativi che portano a formare l’odore sgradevole.

Complessanti

  • Si chiamano così perché legano le molecole odorose formate dai batteri creando dei complessi inodori.

  • La loro azione è mirata sul cattivo odore già formato e quindi non alterano in alcun modo la traspirazione e non modificano la flora microbica residente

  • Il loro effetto è in genere prolungato. Contengono ricinoleato di zinco.

Profumanti, coprenti

  • I deodoranti profumati sono sconsigliati perché “coprono” l’odore formato con una nota profumata di per sé più piacevole ma se il cavo ascellare non è pulito di fresco tendono a creare miscele odorose ancora più sgradevoli e intense.

Adsorbenti

  • Raggruppano i deodoranti in polvere a base di talco o altre miscele.

  • Assorbono l’umidità quando è in eccesso e talvolta possono profumare delicatamente tuttavia hanno un’azione brevissima e quando la temperatura è elevata come in estate volatilizzano rapidamente e spesso lasciano anche aloni antiestetici sugli indumenti.

Fonti: Borellini U – Cosmetologia. Il cosmetico nel terzo millennio – Ala Ed Les Nuovelles Esthétiques 2010; Celleno L – Dermatologia cosmetologica, Tecniche Nuove, 2008; Il manuale del cosmetologo, Tecniche Nuove Ed, 2007; Proserpio G, Racchini E, Manuale di Cosmetologia, BMC Ed, 2008

 

Come scegliere il deodorante più adatto
I deodoranti oggi disponibili sono tanti e non sempre è facile scegliere quello più indicato alle proprie necessità. In ogni caso il deodorante non dovrebbe alterare l’equilibrio fisiologico della pelle e impedire la normale traspirazione.
Ecco di seguito una piccola guida sulle caratteristiche che dovrebbe avere il deodorante in base alle diverse esigenze. Per un consiglio specifico puoi chiedere al tuo farmacista di fiducia e inoltre ricordati sempre di leggere tutte le caratteristiche riportate sulle confezioni. Perché i deodoranti non sono tutti uguali. 

Condizione/situazione

Quale deodorante è consigliabile

Se hai la pelle normale, nessuna esigenza particolare se non sentirti fresca e leggera tutto il giorno

Un deodorante che neutralizzi gli odori del corpo senza alterare l’equilibrio fisiologico cutaneo e senza alterare la normale traspirazione. La profumazione deve essere delicata, fresca e leggera . Dopo il bagno o la doccia è consigliabile riapplicare il deodorante.

Se hai la pelle normale e fai una vita particolarmente attiva o pratichi molto sport

Anche in questo caso sarà utile scegliere un deodorante che non alteri l’equilibrio fisiologico della tua pelle e che non impedisca la traspirazione. Una profumazione agrumata e fresca è l’ideale.

Se hai la pelle normale e fai una vita particolarmente attiva o pratichi molto sport

Anche in questo caso sarà utile scegliere un deodorante che non alteri l’equilibrio fisiologico della tua pelle e che non impedisca la traspirazione. Una profumazione agrumata e fresca è l’ideale.

Se hai la pelle normale e ami le profumazioni secche

Sicuramente troverai la soluzione adatta a te. Sceglila con una profumazione secca, odorosa di legni pregiati, leggermente speziata, in genere adatta sia alla donna che all’uomo.

Se hai la pelle normale e vuoi un deodorante senza profumazione

Non esci mai senza profumo e quindi cerchi un deodorante super discreto che non si mischi con il tuo profumo preferito? Ottima scelta, anche le regole del bon ton lo consigliano. In questo caso devi sceglierlo senza profumazione ma altrettanto efficace per garantirti freschezza a lungo.

Se sei una giovane ragazza adolescente

Innanzitutto il deodorante dovrà neutralizzare in modo delicato gli odori del corpo che durante l’adolescenza sono più acuti per le varie trasformazioni in atto. Vanno benissimo ad esempio deodoranti con estratto di Amamelide, ben nota per le sue proprietà astringenti, molto utile per regolarizzare la sudorazione in eccesso e per mantenere l’equilibrio fisiologico della pelle. In commercio esistono formulazioni in latte, prive di alcool, molto delicate e fresche che possono essere utilizzate anche dopo la depilazione favorendo un piacevole sollievo, riducendo le possibili microirritazioni e lasciando la pelle liscia e morbida. Il deodorante in latte va applicato tutti i giorni, sulla pelle pulita e perfettamente asciutta, con un leggero massaggio che ne favorisca la deodorazione. Ci sono deodoranti che contribuiscono a rallentare la ricrescita dei peli (per esempio quelli che contengono l’estratto di Gymnema sylvestre) a patto di essere utilizzati tutti i giorni. L’erogatore deve essere “No gas” (controlla sulla confezione) per non danneggiare l’ambiente.

Se il tuo ragazzo cerca un deodorante giovane e si allena regolarmente

La scelta deve propendere per una deodorazione specifica per le esigenze degli adolescenti, leggero e fresco ma efficace e persistente per esempio grazie a una formulazione ricca di estratti vegetali in grado di catturare gli odori corporei. Gli estratti naturali consentono anche di mantenere l’equilibrio fisiologico della pelle e di proteggere da irritazioni cutanee. Utili in questo senso sono gli estratti di Alga Verde. Anche in questo caso l’ideale è un’erogazione spray senza gas che salvaguardi l’ambiente.

Se hai la pelle sensibile

È indispensabile scegliere un deodorante specifico, ipoallergenico, privo di alcool, in modo da non provocare irritazioni e che sia ben tollerato. Dovrà neutralizzare gli odori ma senza alterare la normale traspirazione e l’equilibrio cutaneo. Va benissimo un’emulsione lattea da applicare con un leggero massaggio. I deodoranti ipoallergenici sono sottoposti ai più rigorosi test di tollerabilità cutanea e sono ideali per chi non tollera i preparati alcolici.

Se hai la pelle allergica

È indispensabile scegliere un deodorante specifico, senza propellenti. Grazie a un’attenta scelta dei componenti, che devono essere rigorosamente testati, all’assenza di alcool, profumo e conservanti, questo tipo di deodorazione pur mantenendoti fresca tutto il giorno è ben tollerato e non provoca reazioni cutanee nel rispetto del processo di naturale traspirazione. Meglio scegliere prodotti che siano testati anche sui metalli pesanti: arsenico, cadmio, cobalto, cromo, nichel e piombo (valori inferiori a una parte per milione). Ideali le formulazioni in latte o se preferisci il pratico roll-on.

Se soffri di bromidrosi (eccessiva sudorazione in tutto il corpo)

In questo caso hai bisogno di un deodorante particolarmente attivo e persistente con una formulazione specifica che controlli con diversi meccanismi la formazione dell’odore. Queste formulazioni contrastano la degradazione batterica del sudore che come noto è la causa del cattivo odore anche utilizzando estratti vegetali, per esempio l’olio naturale che viene estratto dai semi di ricino. Un efficace deodorante in questo caso dovrà anche possedere un’azione antimicrobica che controlli la proliferazione della flora batterica responsabile del cattivo odore. Infine dovrà anche regolarizzare la sudorazione in eccesso (iperidrosi). Sono particolarmente indicate formulazioni in crema da applicare con un lieve massaggio fino a penetrazione e anche in spray senza gas che non danneggia l’ambiente o nella pratica confezione roll-on.

Se hai problemi di traspirazione eccessiva (iperidrosi) alle ascelle e nella zona inguinale

Se soffri di iperidrosi (termine scientifico per indicare l’eccesso di sudorazione) in particolare nelle zone ascellari e inguinali devi scegliere un deodorante specifico, senza alcool, che funga da vero e proprio trattamento, a base di componenti rigorosamente selezionati e testati che garantiscano un’efficace regolazione della sudorazione e una sensazione di freschezza per tutto il giorno. La profumazione dovrebbe essere discreta e la confezione pratica e leggera per essere sempre portata con sé per ogni evenienza. Vanno bene le formulazioni in latte (consistenza di una crema-gel) che vanno applicate con un leggero massaggio sulla pelle pulita, ben sciacquata e asciutta. In genere si assorbono facilmente se hanno una composizione leggera e subito donano una sensazione immediata di freschezza. E’ possibile durante i primi giorni d’uso di questo tipo di deodoranti sentire come tirare nella zona delle ascelle: è un segno che il deodorante sta funzionando sulle ghiandole aprocrine responsabili dell’eccesso di sudore. Il latte va applicato preferibilmente un po’ prima di vestirsi per evitare di sporcare gli abiti. Si può asciugare l’e ccedenza con una velina o un fazzolettino di carta.

Se soffri di ipersudorazione (iperidrosi) ascellare e hai la pelle particolarmente sensibile

Puoi scegliere un deodorante roll-on ad azione protratta, studiato specificamente per chi ha problemi di traspirazione eccessiva soprattutto nelle zone ascellari. Deve essere particolarmente adatto alle pelli ipersensibili e irritabili come la tua (leggi bene l’etichetta) a base di componenti rigorosamente selezionati e testati per essere ben tollerati e per non creare irritazioni. Non deve contenere alcool e conservanti.

Se hai problemi di sudorazione eccessiva alla pianta dei piedi (iperidrosi plantare)

In casi di iperidrosi plantare va benissimo un’emulsione deodorante specifica Se applicata regolarmente (è importante essere costanti se vuoi vedere gli effetti) limita l’eccessiva traspirazione, combatte efficacemente la formazione dei cattivi odori e lenisce e previene le tipiche screpolature tra le dita e la macerazione della pelle dei piedi che favorisce l’attecchirsi di infezioni da funghi (micotiche) o da batteri. Nel contempo ammorbidisce la pelle e la rinfresca a lungo.

 

A cura di: Carolina De Canevali

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