Deodorazione e idratazione per chi fa sport

Quando si fa attività fisica o sportiva e in particolare nella stagione calda il corpo suda di più e perde molti liquidi. E’ necessario quindi scegliere un deodorante efficace a lungo e reintegrare bevendo i liquidi persi.

 

Quale deodorante scegliere
deodoranti per chi fa sportInnanzitutto è importante scegliere un deodorante di qualità che garantisca una selezione di ingredienti stabili ed efficaci a lungo con una profumazione discreta o neutra. La prima volta è meglio sceglierlo in farmacia e lasciarsi consigliare dal proprio farmacista o dal dermatologo, in base alle singole esigenze. Dovrà essere un deodorante specifico o indicato anche per chi fa sport (accertati che sia riportato sull’etichetta o la confezione). Ciò significa che contenga una miscela di sostanze la cui efficacia ti può garantire una buona copertura e una sensazione di freschezza e pulizia per tutta la durata della tua attività. Se la tua pelle è normale, senza problemi particolari non è necessario scegliere un antitraspirante, se invece sudi copiosamente, chiedi consiglio al tuo dermatologo per il deodorante più indicato. I deodoranti non sono tutti uguali.

 

Sono oggi disponibili ottime formulazioni, efficaci, persistenti e sicure, a base di estratti vegetali che sequestrano gli odori corporei mantenendo l’equilibrio fisiologico della pelle e proteggono nel contempo da irritazioni grazie ad estratti di alghe verdi o di altri estratti naturali.
Il deodorante va spruzzato una o due volte al giorno sulla pelle pulita a e perfettamente asciutta. Meglio attendere qualche minuto che si asciughi prima di indossare la maglietta. Se si ha la pelle particolarmente sensibile è importante evitare i deodoranti a base alcolica che irritano ulteriormente.

Dal momento che allenandoti suderai parecchio, una maglietta leggera e di tessuto traspirante o di cotone andrà benissimo, meglio se bianca. Le canottiere garantiscono maggiore libertà di movimento rispetto alle magliette a manica corta ma asciugano meno il sudore. Per quanto riguarda i piedi, cura regolarmente la loro igiene, indossa ogni giorno calze pulite e quando fai sport indossa calze specifiche di tessuto traspirante e con la pianta adeguata per assorbire il sudore.

 

Lava sempre i tuoi capi dopo esserti allenata
Batteri, funghi e cattivi odori prosperano negli abiti intrisi di sudore. Allenarsi indossando indumenti sporchi è poco salutare e soprattutto fastidioso per te e per chi ti sta vicino. Cerca di avere almeno tre ricambi in modo da poterli alternare. Per eliminare più facilmente l’odore sgradevole dalle calze e dalle scarpe sportive puoi utilizzare a mano o in lavatrice un po’ di bicarbonato di sodio, a mano o in lavatrice. Ne basta un cucchiaino per ogni lavatrice. Il bicarbonato di sodio è utilissimo anche a secco. Puoi cospargere un po’ di polvere direttamente nell’interno della scarpa prima dell’attività sportiva: il piede rimarrà più fresco e deodorato.

 

Reintegrare i liquidi persi durante l’attività sportiva
Quando si pratica attività fisica, il corpo ha bisogno di molta acqua. Se non si beve a sufficienza, si rischia la disidratazione. Il corpo può perdere fino a 2 litri di acqua in una seduta di allenamento all’aperto di durata media, in una giornata calda e ha bisogno di introdurre il doppio dei liquidi che perde sudando per poter ristabilire il suo equilibrio idrico.

 

La disidratazione dovuta alla sudorazione è una delle cause principali per cui ci si stanca in fretta durante l’allenamento. Questo accade soprattutto in attività che richiedono resistenza (maratone, corse ciclistiche etc).

 

Che cosa bere
L’acqua è di base la scelta migliore soprattutto se si svolge un’attività di intensità medio-bassa accompagnata da un’alimentazione variata. Le bevande energetiche e i succhi di frutta rappresentano buone alternative ma devi stare attenta al loro apporto calorico (l’acqua non ha calorie), vanno consumati con moderazione. Cerca di evitare bevande che contengano caffeina (, caffè, cola), anche se studi più recenti li hanno assolti, almeno con un consumo moderato, e naturalmente gli alcolici: hanno proprietà diuretiche e contribuiscono così alla potenziale disidratazione. Porta sempre con te una bottiglietta d’acqua a temperatura ambiente e sorseggiala spesso. L’aria condizionata e i sistemi di riscaldamento accelerano la disidratazione.

 

Di quanta acqua ha bisogno il corpo umano?
Fai questo piccolo calcolo: 25 ml moltiplicato per i chili del tuo peso + 1 litro per ogni ora di allenamento. Facciamo un esempio per una persona che pesa 50 kg: dovrà bere 1,25 litri nei giorni in cui non pratica alcuna attività fisica e 3,25 litri nei giorni in cui si esercita per 2 ore.

 

Quando l’acqua non basta
In caso di attività prolungate o a elevato impegno agonistico o in situazioni climatiche o ambientali particolarmente calde, reintegrare i liquidi persi con la sola acqua non basta. Sappiamo infatti che il sudore è ricco di fondamentali sali e in queste condizioni vengono persi anch’essi e vanno quindi reintegrati. Non bere in modo adeguato può rivelarsi, oltre che controproducente anche molto rischioso per l’organismo (iponatriemia ovvero riduzione del sodio nel plasma che può provocare emicrania, stato confusionale, nausea, crampi). In linea di massima fino a 2-2.5 litri (alcuni autori affermano 3 litri) di liquidi persi con la sudorazione, possono essere adeguatamente compensati con la sola acqua. Oltre tali valori è indicato aggiungere anche sali, metaboliti e zuccheri (energia di pronto utilizzo che possa consentire di proseguire l’attività agonistica) che vanno valutati caso per caso sulla base delle condizioni individuali e delle richieste energetiche di ciascuna disciplina.
Quindi è opportuno chiedere al proprio medico sportivo, senza esitazioni.

 

Sudorazione e perspiratio insensibilis: quali differenze?

La nostra pelle a contatto con l’aria consente uno scambio a cui contribuiscono in diversa percentuale due meccanismi:

  • la perspiratio insensibilis
  • la traspirazione o sudorazione

La perspiratio insensibilis (nota anche come TEWL, Trans Epidermal Water Loss ovvero perdita di acqua transcutanea) costituisce la secrezione spontanea di sudore, una perdita di liquido (in prevalenza acqua) costante, inodore, impercettibile, indipendente dalla temperatura ambientale, dalle condizioni psicologiche della persona, dal grado di attività fisica che si sta svolgendo. E’ grazie anche a questa quota di liquido che la nostra cute mantiene un giusto grado di idratazione superficiale e quindi le sue caratteristiche estetiche di morbidezza e levigatezza. A differenza di quello che consideriamo il “sudore vero” che vediamo e sentiamo la componente liquida della perspiratio è rappresentata solo da goccioline microscopiche di acqua entro le quali si trovano disciolte sostanze di ogni genere che, una volta affiorate sulla superficie dei canalini delle ghiandole sudoripare eccrine, evaporano al contatto con l’aria dell’ambiente.

La sudorazione è un processo fisiologico che avviene per disperdere calore sia in luoghi troppo caldi, sia durante l’attività fisica o in situazioni stressanti etc. Essa mantiene costante la temperatura del nostro corpo e il suo prodotto, il sudore, insieme ad altri componenti della superficie cutanea (sebo, cellule di desquamazione dello strato corneo etc) rappresenta il terreno fertile per la formazione dei cattivi odori del corpo definito con un termine americano “body odour”. La composizione del sudore influenza in modo specifico l’odore, che varia considerevolmente da persona a persona, da momento a momento, da sede a sede corporea. Entrambi i tipi di ghiandole sudoripare che possediamo concorrono in modo diverso alla produzione del sudore. Le perdite di acqua con la sudorazione sono maggiori rispetto a quelle della perspiratio, entrambe vanno comunque reintegrate bevendo regolarmente.

 

 

A cura di: Carolina De Canevali

 

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