Pelle sensibile o allergica. Scegli il deodorante giusto!

Quando la pelle è sensibile o intollerante:

  • Ha difese immunitarie sempre all’erta, particolarmente attive
  • Reagisce più facilmente della pelle normale agli stimoli esterni [variazioni climatiche, sbalzi termici, detersione aggressiva, cosmetici non specifici, farmaci (per es. cortisonici), sostanze irritanti]
  • Tende ad arrossarsi
  • Prude, brucia e tira
  • È tendenzialmente secca e disidratata
  • Va distinta dalla comune dermatite irritativa verso irritanti forti (a cui tutte le pelli reagiscono) e anche dalla pelle afflitta da allergia atopica.

deodoranti pelle sensibile allergicaSe la tua cute è particolarmente sensibile e reattiva agli stimoli esterni anche nella zona ascelle vanno adottati alcuni accorgimenti particolari per rispettare la delicatezza cutanea.

  • È consigliabile utilizzare deodoranti privi di alcool (che spesso è causa di irritazioni) e di profumi (per evitare possibili allergie)
  • È importante non usare deodoranti che blocchino del tutto l’attività delle ghiandole sudoripare e che quindi rispettino la fisiologia locale
  • Meglio depilarsi nelle ore serali prima di andare a dormire e non applicare subito un deodorante ma una crema emolliente, idratante e lenitiva da fare assorbire con un delicato massaggio.
  • Dopo la depilazione si può utilizzare una minore quantità di deodorante. La pelle del cavo ascellare è una zona particolarmente assorbente, l’assenza di peli favorisce ancora di più l’a ssorbimento quindi meglio non esagerare.
  • È importante leggere l’etichetta e assicurarsi che il deodorante contenga una selezione di componenti bel tollerati con la presenza di ingredienti emollienti e protettivi che garantiscano alla pelle una deodorazione efficace ma delicata e che nello stesso tempo la proteggano dalle irritazioni con un effetto lenitivo e ammorbidente.
  • Scegli un deodorante ipoallergenico (deve essere dichiarato sulla confezione). I deodoranti ipoallergenici sono sottoposti ai più rigorosi test di tollerabilità cutanea e sono ideali per chi non tollera i preparati alcolici. Se non sai quale scegliere puoi chiedere consiglio al tuo dermatologo o al farmacista.
  • Le formulazioni più consigliate sono quelle in crema, emulsione o in latte, piacevoli al tatto e al contatto sulla pelle, non grasse, prive di alcool e di propellenti che non colano, si assorbono con un delicato massaggio e persistono a lungo.
  •  Alcuni dermatologi sconsigliano le formulazioni roll-on per chi ha la pelle sensibile, soprattutto se non ci si depila. Possono inquinarsi più facilmente delle altre formulazioni: la sfera, girando può portare all’interno del recipiente peli e impurità che possono creare irritazioni.
  • È importante anche scegliere un abbigliamento comodo e soprattutto di tessuto naturale che non trattenga il sudore e che quindi lasci traspirare in modo naturale la pelle: l’ideale è il cotone.
  • Tutti gli indumenti, in particolare le magliette e la biancheria a contatto diretto con le ascelle e la cute in generale vanno lavate con poco detersivo (meglio se biologico) e sciacquati molto bene in modo che non rimangano residui irritanti tra le fibre.

 

Deodoranti, allergie e sicurezza

Deodoranti e antitraspiranti sono due dei prodotti cosmetici più utilizzati in assoluto: milioni di persone li applicano ogni giorno per ridurre la produzione di sudore e la formazione di odori sgradevoli.
Deodoranti e antitraspiranti in commercio sono in linea generale prodotti molto sicuri tuttavia a differenza di altri cosmetici ricevono costantemente molta attenzione da parte dei dermatologi perché la cute non sempre reagisce bene alla loro applicazione continuativa in un’area delicata come quella del cavo ascellare.

È frequente infatti l’insorgenza di una dermatite allergica da contatto (DAC) dovuta soprattutto a deodoranti e antitraspiranti contenenti fragranze, additivi biologici e oli essenziali. Un recente studio inglese ha messo in evidenza che il 23% delle donne e il 14% dei maschi sviluppa una reazione indesiderata ad un prodotto per la cura del corpo. Sebbene non tutte queste reazioni siano di natura allergica, circa il 10% dei soggetti testati (patch test) erano positivi ai test per l’a llergia ai cosmetici. Considerato che deodoranti e antitraspiranti sono tra le più frequenti cause di allergia ai cosmetici alcuni dei loro componenti vengono utilizzati di prassi nei test di routine dei pazienti con DAC.

Quali sono i più comuni allergeni che si trovano in deodoranti e antitraspiranti?
Secondo un recente studio americano che ha valutato 107 deodoranti e antitraspiranti in commercio, le sostanze ritenute più allergizzanti sono le seguenti:

  • Fragranze (90%)
  • Propilenglicole (47%)
  • Oli essenziali e additivi biologici (10%)
  • Parabeni (conservanti) (2%)
  • Vitamina E (tocoferolo) (proprietà antiossidanti) (2%)
  • Lanolina (1%)

Una reazione allergica al contatto con queste sostante non dipende soltanto dalla loro presenza ma anche dalla concentrazione con cui sono presenti nella formulazione e chiaramente dall’uso del deodorante.

Le fragranze
Considerando che le fragranze disponibili sono circa 3000 e che ciascun prodotto può contenerne da 10 a 300 identificare con esattezza quale o quali siano i responsabili della reazione allergica è molto difficile. Tra i principali composti aromatici responsabili di DAC presenti nei deodoranti ci sono il geraniolo, l’eugenolo e l’idrossicitronellale, tutti tre presenti nella miscela di fragranze dei testi allergologici (patch test). Altre sostanze allergizzanti possono essere: balsamo di Tolu, fragrance mix II (Citrale 2%, citronellolo 1%, farnesolo 5%, coumarina 5%,alfa-esilcinnamaldeide 10%, idrossi metil pentil cicloesene carbossialdeide 2.5% (Lyral). Se sospetti di avere una dermatite allergica ascellare dovuta all’uso di un deodorante chiedi un consulto dal dermatologo e porta con te il deodorante sospetto. Potrebbe essere utile testare il prodotto e i suoi componenti.

Propilenglicole
È un solvente con proprietà idratanti, antisettiche e conservanti. Viene utilizzato in in un ampio range di prodotti, inclusi cosmetici, alimenti, dentifrici e colluttori e nei deodoranti dove stabilizza la fase acquosa del prodotto. Non tutti gli autori sono concordi sulle proprietà allergizzanti ma è unanime il parere su quelle irritanti, in particolare in deodoranti e antitraspiranti dove sono favorite anche dalla posizione particolare del cavo ascellare.

Oli essenziali
Sono miscele derivate dalle piante (citrale, eugenolo, geraniolo, ylang-ylang, lemongrass), con una composizione molto variabile di differenti composti altamente sensibilizzanti. Gli oli essenziali sono da considerare tra i possibili allergeni di dermatite allergica da contatto.

Parabeni (metil-, etil-, butil-parabene)
Sono conservanti utilizzati per le loro proprietà antibatteriche e antifungine. Sono generalmente efficaci, economici e sicuri. Sebbene ampiamente utilizzati possono causare una dermatite allergica da contatto nei soggetti predisposti. Gli individui allergici ai parabeni spesso non manifestano alcuna reazione quando la sostanza è applicata sulla pelle normale, non irritata ma solo quando è già infiammata (“paraben paradox”). Il loro uso nei deodoranti attuali è comunque andato riducendosi dopo che sono stati correlati ad una potenziale azione favorente il cancro alla mammella, dimostratasi poi non fondata.

Vitamina E (tocoferolo)
Ha ben note proprietà conservanti, emollienti e antiossidanti che ne giustificano l’ampio utilizzo in prodotti cosmetici. Può essere irritante per la cute di soggetti predisposti e occasionalmente causare dermatite ascellare allergica da contatto.

Lanolina
La lanolina è il sebo ceroso delle pecore: una miscela di colesterolo e di altri esteri di acidi grassi che sono derivati dalle secrezioni delle ghiandole sebacee delle pecore. Sebbene gli allergeni non siano ben identificati molti ritengono che responsabili dell’azione allergizzante siano alcuni alcoli della lana.

Metalli pesanti
I metalli pesanti: nichel, arsenico, cadmio, cobalto, cromo, piombo, mercurio sono considerati tra gli allergeni da contatto più pericolosi. Attente quindi ai deodoranti a buon mercato che spesso li contengono; chi soffre di allergie dovrebbe scegliere un deodorante sicuro con una concentrazione di questi metalli inferiore a una parte per milione (nei deodoranti più sicuri e di qualità viene dichiarato in etichetta).

 

Il cavo ascellare sembra essere particolarmente predisposto all’insorgenza di allergia
Secondo alcuni esperti il cavo ascellare potrebbe essere predisposto alla DAC sebbene non ci sia un’ampia documentazione al riguardo. In effetti sono diversi i fattori che possono contribuire a una maggiore sensibilizzazione verso i prodotti applicati in quest’area già di per sé delicata incluse differenze del fenotipo della cute ascellare, umidità, contatto prolungato con il sudore e i tessuti sintetici, attrito con abbigliamento troppo stretto e una prolungata occlusione dell’area suddetta che favorisce le irritazioni.

 

Manifestazioni più frequenti di dermatite allergica da contatto

  • Arrossamento fino all’eritema

  • Possibile presenza di papule, vescicole, bolle

  • Intenso prurito

Le manifestazioni possono anche non insorgere con il primo utilizzo ma con l’uso continuativo

 

Gli antitraspiranti sono pericolosi per il seno?
L’uso prolungato degli antitraspiranti o dei deodoranti a base di sali di alluminio è sempre stato considerato critico in quanto a differenza dei normali deodoranti alterano la fisiologica del cavo ascellare bloccando più o meno estesamente la fuoriuscita del sudore dai dotti ascellari e per questo si è a lungo ipotizzato che potessero influenzare negativamente la funzionalità dei dotti se non addirittura dei linfonodi ascellari favorendo a lungo termine anche l’insorgenza di tumore alla mammella. I numerosi studi condotti hanno pienamente scagionato gli antitraspiranti da quest’ultima accusa dimostrandone pienamente l’infondatezza. La stessa FDA americana, il severo ente di controllo sui farmaci li ha completamente riabilitati pubblicando diversi articoli in cui si afferma a chiare lettere che “… non è vero che i deodoranti e i prodotti antitraspirazione espongono le donne che li usano a un maggior rischio di tumore al seno. Non esiste alcun legame tra il cancro e l’uso di deodoranti e prodotti antisudorazione.” (Celleno L, Tecniche Nuove, 2008) 

 

Fonti

Celleno L – Dermatologia cosmetologica, Tecniche Nuove, 2008

Zirwas MJ, Moennich J – Antiperspirant and Deodorant Allergy. Diagnosis and Management J Clin Aesthet Dermatol. 2008 September; 1(3): 38–43

Johansen JD et al – Deodorants: a clinical provocation study in fragrance-sensitive individuals. Contact Dermatitis. 1998 Oct;39(4):161-5

Rastogi SC et al – Deodorants on the European market: quantitative chemical analysis of 21 fragrances. Contact Dermatitis 1998 Jan;38(1):29-35

 

A cura di: Carolina De Canevali

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