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29 Luglio 2010

Le mosse giuste per difendere la zona intima

Ci sono momenti particolari, in cui la zona intima richiede una protezione speciale.

Durante le mestruazioni

Igiene intima sorvegliata speciale. Durante il flusso mestruale, infatti, la detersione deve essere molto accurata e più frequente.
Occorre cambiare frequentemente l’assorbente, in modo che non possa costituire un terreno fertile per la proliferazione di funghi e batteri.
Chi preferisce l’assorbente interno, per ragioni di comodità, deve seguire qualche piccola precauzione:

  • è meglio non utilizzarlo durante il sonno;
  •  va cambiato almeno ogni quattro ore perché, trattenendo il sangue all’interno della vagina, favorisce la colonizzazione dei germi.
Nei nove mesi

Durante la dolce attesa, l’igiene intima va raddoppiata, anche perché è bene tenere alla larga ogni possibile infezione, visto che alcuni germi possono nuocere anche al bambino.
In gravidanza, la mucosa vaginale produce una maggiore quantità di muco, che si manifesta con perdite bianco-trasparenti e che inducono spesso a utilizzare il salvaslip o l’assorbente esterno, da cambiare molto spesso.
La detersione deve essere più frequente ed è consigliabile usare detergenti ad azione antisettica.
È facile soffrire di stitichezza in questo periodo, condizione che può avere delle ripercussioni anche sull’ecosistema vaginale e favorire la proliferazione di germi nella zona anale, molto vicina all’area vaginale. Per migliorare l’attività intestinale, seguire un’a limentazione ricca di fibre (contenute soprattutto in frutta e verdura) e muoversi il più possibile, per esempio facendo lunghe passeggiate.

In menopausa

È una stagione della vita particolarmente a rischio di infezioni vaginali, perché l’organismo si trova a corto di estrogeni, gli ormoni femminili responsabili della presenza di glicogeno nelle cellule vaginali.
La carenza di glicogeno provoca, a sua volta, la scomparsa dei lattobacilli e questo significa perdita di acidità, con la conseguente caduta in picchiata delle difese naturali locali e una maggiore vulnerabilità di tutta la zona.
A ciò si aggiunge la secchezza delle mucose, legata sempre alla mancanza di estrogeni.
Ecco perché è così importante, oltre a seguire un’igiene intima rigorosa, utilizzare prodotti idratanti e lenitivi, associati a gel specifici per mantenere sempre idratata la mucosa locale.

Cosa insegnare alle bambine

L’igiene intima non è solo una questione di donne, ma anche di… bambine. Le mamme, infatti, dovrebbero trasmettere al più presto alle proprie figlie tutti i riti dell’igiene, perché diventino subito una buona abitudine da seguire per tutta la vita.
Non solo. È attraverso una corretta igiene intima che le bambine possono imparare a conoscere il proprio apparato genitale, a capire l’importanza di prendersi cura del proprio corpo, a favorire una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono se non si seguono semplici abitudini igieniche.
Non va sottovalutato, poi, il fatto che le bambine toccano naturalmente i propri genitali con le mani, ampi serbatoi di germi.
Infine, non è un caso che la causa più frequente di infezioni vaginali nell’infanzia sia l’E scherichia Coli, un batterio presente nell’intestino ma che, presente nell’ano, può essere “ trasportato” con le mani alla vagina durante un lavaggio scorretto. Va da sé l’importanza di insegnare alle bambine che il modo giusto per lavarsi è dalla vagina all’ano e non viceversa.

 

A cura di: Alma Galeazzi

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