Per superare la paura della prima volta

Alcuni consigli per rendere tutto più facile
Indipendentemente dall’età della “prima volta“, è inevitabile vivere la prima esperienza sessuale con ansia e timore di provare dolore.

Con l’aiuto del dottor Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, esaminiamo quali sono le principali paure in questo campo.

 

“Intanto, è necessario fare una premessa – dice il dottor Rossi – al primo rapporto molto spesso si tende, anche se involontariamente, a contrarre i muscoli vaginali come difesa. E’ spesso proprio questa contrazione di “difesa” che rende il rapporto e la penetrazione difficoltosa e dolorosa (nei casi più gravi si arriva al vaginismo).”

 

 

Ecco le paure più diffuse:

Paura della rottura dell’imene

  • L’ingresso della vagina è parzialmente ostruito da una membrana sottile e flessibile chiamata imene, priva di una funzione biologica nota
  • L’imene occlude solo una parte della vagina, in modo da permettere al flusso mestruale di uscire. Solo ad alcune ragazze si lacera l’imene durante il rapporto, con la conseguente uscita di sangue, mentre in altri casi l’imene è più flessibile e non si rompe (“imene compiacente“)
  • Molto spesso l’esercizio fisico, l’uso d’assorbenti interni, ecc provocano la lacerazione dell’imene ancor prima del rapporto sessuale. Anche la masturbazione eseguita con l’inserimento di corpi estranei (es. dita, vibratori) puo’ causarne la rottura
  • In un’adolescente lo spazio è normalmente abbastanza grande da consentire il passaggio di un dito
  • La tradizione “popolare” presenta spesso la rottura dell’imene come un episodio drammatico e doloroso, a volte perfino cruento, mentre in realtà questa membrana è così elastica che spesso non si lacera. E, se anche ciò dovesse accadere, la sua rottura non è particolarmente dolorosa, poiché l’irrorazione sanguigna in quella parte del corpo è scarsa.

Paura riguardo le dimensioni della vagina

  • E’ insensato pensare che la propria vagina sia troppo grande o piccola rispetto al pene del partner, poiché la vagina è molto estensibile
  • In condizioni normali le pareti della vagina sono a contatto e non hanno spazio all’interno ma, durante la penetrazione, il tessuto elastico permette di modellarsi attorno al pene.


Paura di provare dolore

  • Il raggiungimento di una piena eccitazione è la condizione principale per vivere il rapporto in modo disteso e rilassato: se non vi è eccitazione, è difficile che vi sia lubrificazione e quindi anche la penetrazione risulta dolorosa a causa dell’attrito.

 

Come ridurre la tensione della prima volta

  • Durante il primo rapporto, e sempre qualora si dovesse rivelare necessario, applicare sul pene dell’uomo del lubrificante, per supplire ad una lubrificazione vaginale carente. In questo modo si rende più agevole la penetrazione, e inoltre si evita di irritare inutilmente la vagina
  • Se si usa il preservativo, il lubrificante va applicato sul profilattico (usare sempre lubrificanti a base acquosa, poiché quelli a base oleosa, es. la vaselina, possono danneggiare il profilattico e, di conseguenza, renderlo insicuro)
  • La penetrazione è più facile se, distese di schiena, si tengono le gambe flesse e ben divaricate, magari con un cuscino sotto i glutei
  • Se anche lui è alle prime armi, forse è il caso di usare una mano per guidare il pene, e l’altra per tenere separate le piccole labbra.

 

A cura di: Minnie Luongo

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