Sogni erotici: che significato hanno?

Può essere il vicino di casa, un ex non del tutto dimenticato, qualche volta magari assume le sembianze del tuo attore preferito. Molto spesso è semplicemente uno sconosciuto, con cui ci si abbandona a un sesso inatteso e inebriante. I sogni erotici possono allietare le nostre notti e movimentare (almeno virtualmente) la routine di coppia. Ma possono anche lasciare turbamenti e strascichi che vanno ben oltre il risveglio: quando si ripetono insistentemente e con poche variazioni, quando rivelano attrazioni di cui non eravamo consapevoli, quando insomma allungano la loro influenza oltre la fase rem. Normale allora porsi delle domande, perché se riguardo a qualunque sogno che va leggermente “fuori dall’ordinario” si prova al mattino una sottile inquietudine – scoprendo che la nostra mente durante la notte si è presa la libertà che voleva – figurarsi quando il coinvolgimento emotivo è stato così prepotente. E infatti, di tutta la nostra attività onirica, quella che ha implicazioni sessuali resta impressa più facilmente nella memoria, quando all’improvviso suona la sveglia.

 

L’interpretazione di Freud

Una cosa però è interrogarsi sul significato dei sogni, un’altra è tentare di darsi da soli delle risposte definitive. In questo secondo passaggio scatterebbe quasi certamente l’errore, perché l’interpretazione dei sogni non è mai immediata come sembra, e soprattutto non è alla portata dei “profani”.
In breve, sintetizza la dottoressa Anna Maria Casalepsicologa e psicoterapeuta a Roma, con una specializzazione in sessuologia – non si possono decifrare i messaggi mandati dal nostro inconscio con un’auto-analisi improvvisata. A sottolineare leprofonde valenze dei sogni erotici ci pensò del resto già il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud. Secondo il suo pensiero, dietro alla gran parte delle spinte vitali dell’essere umano c’è proprio la libido, ovvero la pulsione sessuale: è quello il vero motore delle nostre tensioni, che vengono spesso censurate e rielaborate a livello inconscio, e devono quindi trovare canali diversi per esprimersi.

Spiega la dottoressa Casale: «Per prima cosa è bene chiarire che tutti sognano, e l’unica differenza è che alcuni ricordano con facilità le “visioni” avute durante la notte, altri le trattengono nella memoria soltanto quando hanno delle implicazioni emotive particolarmente forti. E infatti, i sogni erotici sono appunto quelli rammentati da più persone.

Va detto poi che sono abbastanza frequenti, e che possono avere significati molto diversi tra loro. Qualche volta per esempio hanno origine da desideri che sono sì realizzati, ma vengono tenuti nascosti a livello inconscio: non arrivano, cioè, a essere espressi in modo consapevole. Si tende allora ad appagare queste pulsioni con una sorta di trasposizione, per cui gli “attori” del sogno hanno un valore simbolico e sono i sostituti di persone diverse. In altri casi i sogni erotici sono rivelatori di desideri di cui siamo consapevoli, ma che per vari motivi censuriamo nella vita di tutti i giorni. Queste attrazioni trovano quindi libero sfogo laddove la coscienza è abbassata, e cioè proprio nell’attività onirica. Come per qualsiasi tipo di sogno, comunque, è rischioso generalizzare il significato di una fantasia erotica, perché ognuna di queste proiezioni porta con sé il vissuto della persona, i suoi desideri più profondi, le esperienze passate».

 


Per una migliore consapevolezza di sé

È proprio per questi motivi che, come tutte le “evasioni” notturne, anche quelle di natura sessuale possono – una volta interpretate con le cautele del caso – aiutarci a conoscere meglio noi stessi e il nostro bagaglio più profondo. Per esempio, prosegue Anna Maria Casale, tra i sogni erotici che vengono raccontati più frequentemente nelle sedute di psicoterapia ci sono quelli in cui si consuma il rapporto sessuale con una persona famosa. In linea di massima, spiega la dottoressa, il denominatore comune di questo genere di sogni è una mancanza di stimoli più o meno accentuata, che può riguardare tanto l’eventuale relazione che si sta vivendo con il partner, nel caso se ne abbia uno, quanto più in generale la nostra vita così com’è. «E se ancora una volta è il caso di mettere in guardia dalle semplificazioni, è comunque abbastanza vero che fantasticare sul rapporto sessuale con una personalità celebre – per quanto non conosciuta nella vita reale da chi sogna – ha lo scopo di aiutarci a ritrovare una soddisfazione che si sente perduta, cercando un appagamento e un equilibrio personale diversi da quelli a cui siamo abituati».

 


Desiderio di evasione

Più difficile può essere, per chi ha una relazione stabile, svegliarsi e rendersi conto che durante la notte si è sognato di tradire il proprio compagno. Fantasia che, confermano gli specialisti, è abbastanza ricorrente. Mettendo da parte i sensi di colpa, bisogna tener presente che quando si ha a che fare con l’idea del tradimento gli automatismi interpretativi possono essere particolarmente fuorvianti, perché il significato dell’atto onirico non ha nemmeno in questo caso un valore letterale. In altre parole, non è necessariamente di adulterio che stiamo sentendo il desiderio. Semmai si può dire più semplicemente che sognare di avere un rapporto al di fuori della coppia esprime una voglia di evasione in senso lato: il desiderio di interrompere una routine che può anche non essere sessuale. Conclude la psicologa: «È senza dubbio l’espressione del bisogno di nuovi stimoli, di nuove esperienze». Fidanzati, mariti e partner sono comunque avvisati.

 

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Anna Maria Casale

Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa, collabora con PsicOnline
Collabora con l’Università “la Sapienza” di Roma con la Cattedra di Psicopatologia Forense e Criminologia
www.annamariacasale.com

 

 

A cura di: Laura Taccani (2014)
Revisione e aggiornamento a cura della Redazione ED – 15 aprile 2018

 

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