Blue Monday, il giorno più triste dell’anno

Il 21 gennaio 2019, come ogni terzo lunedì di gennaio, arriva il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno. A stabilire questa ricorrenza è Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff, che attraverso una precisa equazione matematica è riuscito a identificare il giorno più deprimente dell’anno.

 

Il malumore ha un giorno e un nome: Blue Monday

Gennaio è il mese dei nuovi inizi: passato il clima magico delle feste, si torna alla quotidianità, tra lavoro, freddo, raffreddori e influenza in arrivo, portafogli più leggero dopo gli acquisti natalizi e girovita spesso aumentato a causa dei numerosi pranzi e cene con amici e parenti.
Sentirsi tristi in questo particolare periodo dell’anno per molti è inevitabile. Ma c’è chi è riuscito a identificare il giorno esatto in cui sconforto, tristezza e malumore raggiungono il culmine.

È Cliff Arnall, psicologo dell’Università di Cardiff, che nel 2005 ha calcolato il giorno più triste dell’anno, facendolo coincidere con il terzo lunedì del mese di gennaio.
Per farlo, si è servito di un’equazione matematica che tenesse conto di una serie di variabili, tra cui il meteo, i sensi di colpa per il conto in banca ridotto dopo le spese di Natale, il tempo trascorso dal 25 dicembre, il calo di motivazione dopo le feste dovuto anche al tempo trascorso dal fallimento dei buoni propositi per il nuovo anno.
Secondo Cliff Arnall, tutti questi calcoli non lasciano dubbi: il terzo lunedì del mese di gennaio è il giorno più triste dell’anno e viene definito Blue Monday dal termine inglese blue che significa “depressione”.

 

Come combattere il Blue Monday?

Le soluzioni per ritrovare il buonumore sono innumerevoli: allontanate le cattive influenze dalla vostra vita e circondatevi di persone che vi facciano ridere. Prendetevi del tempo per ritrovare voi stesse: andate a fare una passeggiata, leggete un libro, cucinate il vostro piatto preferito, dedicatevi a un hobby creativo. Dite alle persone che amate quanto sono importanti per voi (non lo si dice mai abbastanza!), date loro un abbraccio, perché, come spiega l’esperto Francesco Bruno dell’Università Sapienza di Roma, gli abbracci sono un toccasana per la salute: riducono i livelli di stress, rilasciano ormoni salutari come l’ossitocina, fanno bene alla salute cardiovascolare e sono in grado di sprigionare emozioni positive, riportando il buonumore.

 

LEGGI ANCHE

Disturbo affettivo stagionale: quando l’inverno ci deprime »

Donne & stress »

Esercizi antistress »

Abbracciarsi fa bene! »

 

 

Tags:
eD Promotion: i Prodotti di Mylan Spa

Entra con le tue credenziali

Ha dimenticato i dettagli?