Il caregiving è donna

“Prestare le cure”: è questo il significato del termine anglosassone caregiving, che indica un ruolo principalmente attribuito alla donna, che si occupa quotidianamente di familiari ammalati, figli, partner o più spesso dei propri genitori. Il nuovo Libro Bianco Salute della Donna 2018 “Caregiving, salute e qualità della vita” è interamente dedicato a questo tema.

 

Donne caregiver

Dare assistenza è una tendenza insita nella natura femminile: che si tratti di bambini, anziani, o malati, da sempre la donna svolge un ruolo di sostegno all’interno della famiglia e della società in generale. I dati lo confermano: in Italia 9 donne su 10 ricoprono questo ruolo con diversi gradi di intensità, nonostante il nostro Paese sia uno dei pochi in Europa in cui la figura del caregiver familiare non sia ancora stata riconosciuta e tutelata sotto l’aspetto previdenziale, sanitario e assicurativo.

Un terzo delle donne caregiver si occupa dei propri cari senza aiuti, mentre la metà fa affidamento su collaborazioni saltuarie in famiglia. Il 14% dei casi si appoggia a un aiuto esterno e solo 1 donna lavoratrice su 4 può avere accesso al part-time, allo smart working o agli asili assistenziali.

 

VI edizione del Libro Bianco

Considerata l’ampia diffusione del fenomeno, la VI edizione del Libro Bianco – presentata a Roma il 29 novembre 2018 – ha scelto il caregiving come tema di approfondimento inerente allo stato di salute della popolazione femminile italiana.

Assistere gli altri è un impegno a livello fisico e psicologico, ma spesso viene sottovalutato dal caregiver stesso, che tende a prestare più attenzione alla cura di chi lo circonda, piuttosto che a se stesso. Quando sta male, infatti, il 68% delle donne con alto tasso di coinvolgimento nel caregiving si cura da sé.

L’obiettivo del Libro Bianco Salute della Donna 2018 è l’attribuzione del giusto valore, anche a livello istituzionale, al caregiver, soprattutto in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione e al conseguente incremento della cronicità del fenomeno.
“È noto che le donne vivono più a lungo degli uomini ma purtroppo questa longevità è gravata da una maggiore disabilità e fragilità”, commenta Alberto Pilotto, Direttore Dipartimento Cure Geriatriche, Ortogeriatria e Riabilitazione – Area delle Fragilità, E.O. Ospedali Galliera, Genova.

Nonostante vivano di più, le donne hanno un’aspettativa di vita “in buona salute” inferiore rispetto agli uomini, perché più soggette a fragilità, polipatologie, perdita di autosufficienza e più predisposte a disturbi cognitivi e depressione.

Il Libro Bianco si propone come strumento di sostegno alla donna caregiver, offrendole un aiuto concreto nelle situazioni di difficoltà che si trova ad affrontare nel quotidiano.

 

Per approfondimenti, vai all’articolo: “Donne caregiver: il prezzo dell’assistenza”

Tags:
eD Promotion: i Prodotti di Mylan Spa

Entra con le tue credenziali

Ha dimenticato i dettagli?