Giornata Mondiale contro l’AIDS: nuovi casi in aumento anche in Europa, ma la ricerca sui vaccini procede

Giornata Mondiale contro l'AIDS - EsseredonnaonlineRicorre come ogni anno, il 1 dicembre, la Giornata Mondiale  della lotta contro l’AIDS; dedicata ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale dell’AIDS dovuta alla diffusione del virus dell’HIV che dal 1981, anno in cui è stata individuata dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ,  ha ucciso oltre 25 milioni di persone.

Secondo i dati raccolti dall’ECDC, il centro europeo per la prevenzione e il controllo della malattie, e l’Ufficio regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa, sono state rilevate in Europa nel 2012 più di 131 mila nuove infezioni da HIV: diecimila in più rispetto al 2011, per un incremento totale dell’8%.

Di queste, quasi 102 mila sono state rilevate nei Paesi dell’area dell’EECA – Europa orientale e Asia centrale, mentre le rimanenti 29 mila sono state registrate nei paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico europeo.

Anche in riferimento ai casi stimanti di AIDS, purtroppo, i numeri non cambiamo molto. Se dal 2006 al 2012 si era registrato un declino del 48% nei paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico europeo; ad oggi nell’area dell’Europa orientale e Asia centrale il numero di persone  con una nuova diagnosi di malattia conclamata è aumentato del 113%: un incremento dovuto alla bassa copertura di misure di prevenzione a base di farmaci antiretrovirali, in grado di coprire solo un terzo del reale fabbisogno.

“I nostri dati mostrano che quasi una diagnosi su due di Hiv nei Paesi dell’Unione Europea  e dello Spazio Economico europeo viene effettuata tardi – spiega Marc Sprenger, direttore dell’ECDC -. Il che significa che questi pazienti hanno bisogno di iniziare subito la terapia antiretrovirale perché il loro sistema immunitario ha già cominciato a fallire. Questo dimostra che c’è necessità di rendere il test per l’HIV più disponibile in tutta Europa per garantire la diagnosi precise e i trattamenti e le cure più efficaci”.

Ci sono però anche delle buone notizie, che arrivano proprio dall’Italia, in particolare dall’ Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dove è stato messo a punto  un vaccino pediatrico terapeutico contro l’HIV. Il vaccino, che  ha ottenuto risultati positivi, su due gruppi di  20 bambini, infetti per via materna, permette di “educare” il sistema immunitario a  reagire contro il virus e a contrastarlo.

Anche se ancora non esiste un vaccino preventivo, il vaccino terapeutico è già in fase di sperimentazione avanzata per l’adulto e ora con questo nuovo studio pubblicato sulla rivista PlosOne, anche la ricerca sul vaccino pediatrico potrà procedere con l’obiettivo di arrivare ad una definitiva sospensione dei farmaci antiretrovirali per i bambini infetti, che non dovranno così essere sottoposti a una costosa – sia in termini economici sia in termini di effetti collaterali –  terapia per tutta la vita.

In occasione della Giornata Mondiale sulla lotta contro l’AIDS, domenica 1 dicembre, gli esperti del Telefono Verde AIDS e IST (Infezioni sessualmente trasmesse) del Ministero della Salute – 800.861.061 -, saranno a disposizione dalle ore 10 alle ore 18 per rispondere a dubbi e quesiti, fornire informazioni e indicazioni in merito ai centri diagnostico-clinici e alle Organizzazioni non governative che si occupano di HIV, AIDS e IST presenti sul territorio nazionale.

 A cura di Simona Forti

Fonti:  Il Sole 24 Ore 28/11/2013
Ansa.it 29/11/2013

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