Giornata mondiale della lentezza: rallentare i ritmi, soprattutto in gravidanza

Il 26 marzo ricorre la Giornata Mondiale della lentezza, un momento per riflettere sui ritmi frenetici e poco sostenibili i della vita quotidiana e per iniziare una “lenta” ma costante rivoluzione: riprendere possesso del nostro tempo.
Le donne – costrette dalle circostanze ad essere multitasking ed efficienti, in bilico tra impegni familiari e lavorativi- rischiano più degli uomini di essere vittime della “fame di tempo”, a discapito della salute, del benessere e della qualità della vita.

Meglio ricordarsi che ogni tanto è necessario rallentare: per esempio in gravidanza.

Gli esperti consigliano di vivere la gravidanza in pieno relax anche perché il metabolismo basale aumenta e si bruciano più calorie. Per fortuna la natura ha dotato le donne di un efficace orologio biologico.
Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Clinical Nutrition, condotto dall’Università di Lund in Svezia, sembrerebbe che le donne naturalmente optino per la lentezza e per attività meno impegnative durante la gravidanza. È emerso infatti che in media passano sedute, sdraiate o dormendo 92 minuti al giorno in più del solito, stanno in piedi 73 minuti al giorno in meno e riduco la discesa o salita delle scale di 21 minuti. Infine, rallentano persino il passo nel camminare.

 

Per saperne di più sulle iniziative legate alla Giornata Mondiale della lentezza visita il sito www.vivereconlentezza.it

 

Fonte: 23 gennaio 2012, lastampa.it

eD Promotion: i Prodotti di Mylan Italia S.r.l.

Entra con le tue credenziali

Ha dimenticato i dettagli?