Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi, diciamo #ALT alla pigrizia

14 aprile 2015

Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi, diciamo #ALT alla pigriziaIctus, infarto ed embolia sono malattie molto gravi che hanno una causa in comune: la trombosi, un processo patologico che porta alla formazione di trombi nei vasi sanguigni che ostacolano o impediscono la normale circolazione del sangue.
Una patologia grave e subdola che può portare a importanti e indelebili invalidità anche nei più giovani, bambini compresi.
Secondo gli ultimi dati raccolti dalla ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie Cardiovascolari solo una persona su 3 in Italia conosce la trombosi e le sue conseguenze.
Un numero ancora troppo esiguo che spinge l’ALT a focalizzarsi sull’importanza di una corretta e mirata informazione come arma di prevenzione.

Ed è proprio intorno a questo tema che mercoledì 15 aprile 2015, in occasione della 4°Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi si svolgeranno in tutta Italia eventi ed incontri dedicati alla popolazione di ogni età, specialmente bambini.
“Sono troppi coloro che ancora oggi ignorano quanta differenza fa lo scegliere consapevolmente, giorno dopo giorno, uno stile di vita intelligente, che non richiede denaro, né fatica, ma solo volontà, per proteggere il nostro cuore, il nostro cervello, il nostro corpo dalle malattie cardiovascolari da Trombosi”; sottolinea Lidia Rota Vendere, presidente di ALT.
Ictus, Embolia, Infarto sono l’epidemia dei nostri giorni: ogni anno nel nostro Paese colpiscono 600.000 persone e sono la prima causa di morte e di grave invalidità in Italia e in tutti i paesi industrializzati. Eppure, in un caso su tre potrebbero essere evitati. La prevenzione non si delega agli esami, si fa concretamente guardandosi allo specchio, diventando consapevoli del rischio che potremmo correre e del pericolo che possiamo evitare, e tenerci il bene più prezioso che abbiamo: la salute”.

Gli eventi promossi in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla Trombosi coinvolgeranno tutta Italia a partire da Milano, Como, Brescia, Verona, Padova, Bologna, Ferrara per arrivare fino a Bari e Palermo.
In particolare l’Arena Civica di Milano, con il sostegno del CSI – Centro Sportivo Italiano – e il patrocinio del Coni, ospiterà 350 ragazzi delle scuole del capoluogo lombardo per una mattinata di giochi a squadre, per coinvolgere in un percorso di salute ed energia anche i più giovani, in modo che portino con sé le buone abitudini nell’età adulta investendo sul proprio benessere.
Ma il messaggio “anti-pigrizia” che l’ALT vuole promuovere correrà anche attraverso il web con l’iniziativa “Dire alt alla pigrizia”: un autoscatto, 140 caratteri e un hashtag per sfidare la pigrizia.
Sono già moltissime le persone che dal 2014 partecipano alla campagna pubblicando i propri selfie su Facebook, Twitter ed Instagram con l’hashtag #ALTpigrizia; e che vengono poi raccolte e pubblicate anche sul sito altpigrizia.org.
Una campagna che ha l’obiettivo di convertire cattive abitudini di vita in uno stile di vita più sano rendendo le persone protagoniste, coinvolgendole ogni giorno a ricordarsi l’importanza di combatterla e spingendo i giovani e i meno giovani a riconoscere e sconfiggere i nemici della salute.

A cura di Simona Forti

Fonte: www.trombosi.org

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