Il pesce nella dieta in menopausa fa bene al cuore, ma non fritto

Da una ricerca americana pubblicata sulla rivista dell’American Hearth Association, Circulation: Hearth Failure risulta che per le donne che durante la menopausa consumano almeno cinque volte alla settimana pesce come salmone o sgombro, diminuisce il rischio di problemi cardiaci del 30%; l’importante è che il pesce sia cucinato bollendolo o alla griglia o al forno, perché friggendolo il rischio aumenta del 48%, anche se consumato solo una volta alla settimana. I ricercatori della Northwestern University di Chicago, coordinati da Donald Lloyd-Jones, analizzando i diari alimentari di quasi 9.000 donne in menopausa, hanno osservato che la salute di quelle che consumavano il pesce bollito o al forno o alla griglia era migliore di quella delle donne che il pesce lo consumavano fritto. Anche la qualità del pesce influenzava la salute delle donne: dalla ricerca è emerso infatti che alla sogliola o all’orata è preferibile il pesce azzurro.

 

Fonte: Sanità News, 26 maggio 2011

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