Maculopatia senile: al via a febbraio la campagna di prevenzione

Maculopatia senile: al via a febbraio la campagna di prevenzioneDal 3 al 28 febbraio 2020, il Centro Ambrosiano Oftalmico (CAMO) in collaborazione con l’ASST H Fatebenefratelli-Sacco di Milano e l’Ospedale San Raffaele di Milano promuove la Campagna di Prevenzione e diagnosi della Maculopatia senile, con il patrocinio del Ministero della Salute, della Società Oftalmologica Italiana (SOI) e dello IAPB, Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità.

 

Che cos’è la macula?

La macula è l’area centrale, più importante della retina, molto sensibile alla luce, responsabile della visione nitida e dettagliata. È una zona estremamente delicata, dove si trova la maggiore densità di fotorecettori, soprattutto coni. I coni sono specializzati per la ricezione della luce intensa e per la visione dei colori; sono di tre tipi e reagiscono al verde, al rosso e al blu (colori primari).
La macula è un’area particolarmente delicata e, per questo motivo, risulta più vulnerabile a fenomeni patologici e degenerativi.

 

La maculopatia senile (Degenerazione maculare legata all’età, DMLE)

Un danno alla macula (maculopatia) si manifesta con visione distorta oltre che riduzione della vista e percezione alterata dei colori. L’età avanzata è il principale fattore di rischio di maculopatia (maculopatia senile o legata all’età, DMLE) ma nello sviluppo della DMLE sono chiamati in causa sia fattori ambientali che genetici.

Tra i fattori di rischio modificabili: fumo di sigaretta (aumenta notevolmente il rischio di sviluppare DMLE in soggetti che fumano abitualmente 20-25 sigarette/giorno), abuso di alcolici (più di tre drink al giorno), prolungata esposizione ai raggi UV senza un’adeguata protezione con lenti filtranti, ipertensione arteriosa di lunga data e mal controllata, livelli alti di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), diabete tipo 2, obesità (Indice di Massa Corporea (BMI) ≥ 30 kg/m2),  una dieta povera di sostanze antiossidanti e ricca di acidi grassi saturi.

In Italia la degenerazione maculare senile, legata all’invecchiamento della retina, si manifesta in oltre un milione di persone, particolarmente donne (+15% rispetto agli uomini), soprattutto dopo i 65 anni, ma i numeri sono in crescita in rapporto all’aumento della popolazione anziana potenzialmente candidata alla malattia.

La Maculopatia e la Retinopatia senili comportano, a lungo andare, una grave riduzione della capacità visiva, una distorsione della visione nitida, e possono peggiorare  fino a portare alla cecità. Nella forma iniziale la malattia si presenta senza sintomi e per questo è indispensabile una diagnosi precoce.

 

La campagna di sensibilizzazione promossa da CAMO

Quest’anno sono 25 i Centri partecipanti in 12 regioni italiane: Abruzzo (Chieti/Pescara), Calabria (Catanzaro), Campania (Eboli, Napoli), Lazio (Roma), Liguria (Genova); Lombardia (Milano, Legnano, Varese), Piemonte (Alessandria, Moncalieri), Puglia (Lecce, Trani), Sardegna (Cagliari), Sicilia (Catania), Toscana (Arezzo, Firenze, Siena), Veneto (Padova, Villorba (TV).
In ogni Centro si potrà effettuare un esame  gratuito volto alla rilevazione di queste due invalidanti patologie che, se non diagnosticate per tempo, possono portare alla cecità. Gli screening saranno effettuati da equipe medico-infermieristiche altamente qualificate e dotate delle attrezzature più all’avanguardia.

 

NOTA BENE
Per prenotare una visita consultare il sito www.curagliocchi.it a partire dal 23 gennaio 2020.
Lo screening è riservato alle persone di età superiore ai 50 anni che non abbiano già diagnosi di maculopatia.

 

 

Reference

Campagna nazionale di prevenzione e diagnosi della maculopatia senile
23 GENNAIO – 28 FEBBRAIO 2020
www.curagliocchi.it

 

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