Correre la maratona migliora la salute delle arterie

Correre la maratona migliora la salute delle arterieUno studio condotto dall’University College di Londra dimostra che chi si prepara a correre una maratona può allungare la propria vita, godendo di una pressione sanguigna più bassa e di arterie più sane, a qualsiasi età della vita.

  

Correre la maratona fa bene alla salute delle arterie

I corridori che partecipano per la prima volta alla maratona possono aggiungere anni alla loro vita e raccogliere i benefici di una pressione sanguigna più bassa e di arterie più sane, anche se affrontano la sfida nella seconda metà della vita: è quanto emerge da una ricerca condotta da Charlotte Manisty dell’University College di Londra.

Lo studio sulla maratona ha mostrato che i maggiori benefici per la salute si sono riscontrati negli uomini più lenti e più anziani che avevano anche una pressione sanguigna relativamente alta all’inizio dell’allenamento.

L’indurimento delle arterie è una parte normale dell’invecchiamento, che ha come conseguenza un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, come ictusinfarto, e condizioni spesso correlate anche a demenza e malattie renali. Riuscire a rallentare il processo di irrigidimento attraverso l’attività fisica è importante per migliorare la salute cardiovascolare.

 

Maratona e salute delle arterie: lo studio inglese

Nello studio, pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, il team di Charlotte Manisty dell’University College di Londra ha esaminato 138 corridori che hanno partecipato alla loro prima maratona in occasione della London Marathon 2016 e 2017.

L’età media dei corridori presi in considerazione era di 37 anni e il 51% erano donne e non correvano per più di due ore alla settimana prima dell’inizio dello studio. Il tempo medio di maratona alla fine dello studio era di 5,4 ore per le donne e 4,5 ore per gli uomini.

Gli scienziati hanno esaminato i partecipanti prima dell’allenamento e dopo aver completato l’evento di 42 km per vedere se affrontare con successo una maratona avesse influenzato i loro livelli di irrigidimento arterioso.

 

I risultati dello studio

Dai risultati dello studio è emerso che i corridori maratoneti per la prima volta hanno riscontrato, in media, una diminuzione della rigidità arteriosa equivalente a una riduzione di quattro anni della loro “età arteriosa” e un calo della pressione sistolica (pressione massima, quando i muscoli del cuore si contraggono) e della pressione diastolica (pressione minima, quando i muscoli si rilassano) di 4 e 3 mmHg rispettivamente.

Ciò dimostra che è possibile invertire le conseguenze dell’invecchiamento sui nostri vasi sanguigni con un’adeguata preparazione atletica in soli sei mesi.

Inoltre, come sottolinea Charlotte Manisty, “queste non erano persone che stavano facendo estremi livelli di esercizio fisico o perdendo quantità estreme di peso. Stavano facendo un allenamento moderato e raggiungendo obiettivi di corsa realistici“.

 

Sebbene correre una maratona potrebbe non essere alla portata di tutti, l’attività fisica in generale è un grande aiuto per il miglioramento della salute fisica e mentale e andrebbe inclusa quotidianamente nella propria vita, a qualsiasi età.

 

 

LEGGI ANCHE

Attività fisica: indispensabile alleata della salute »

Let’s move: le nuove Linee Guida USA contro la sedentarietà »

Cuore, il tuo organo instancabile »

 

 

Reference

Anish N. Bhuva, Andrew D’Silva, et al – Training for a First-Time Marathon Reverses Age-Related Aortic Stiffening. Journal of the American College of Cardiology. Volume 75, Issue 1, January 2020

Tags:
eD Promotion: i Prodotti di Mylan Italia S.r.l.

Entra con le tue credenziali

Ha dimenticato i dettagli?