Identikit del melanoma

Identikit del melanomaIl melanoma deriva da una trasformazione maligna dei melanociti, le cellule pigmentate della pelle che formano i nei. Secondo i dati pubblicati dall’Airtum (Associazione italiana registri tumori), si tratta di uno dei principali tumori che insorgono in giovane età e costituisce attualmente in Italia la terza neoplasia più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni con circa 11.000 nuovi casi registrati nel 2014. L’incidenza è da diversi anni in costante aumento tanto nella popolazione femminile quanto in quella maschile (rispettivamente +3,7%/anno e +3,6%/anno).

 

Soggetti e fattori di rischio
Il melanoma colpisce prevalentemente soggetti di età compresa tra i 30 e i 60 anni e può insorgere in qualsiasi parte del corpo, comprese le mucose della bocca e dei genitali. Le sedi più comuni sono la testa, il collo e il tronco per gli uomini, gli arti per le donne.
Tra i fattori di rischio riconosciuti si annoverano: l’appartenenza a un fenotipo cutaneo chiaro (il “fenotipo” è l’insieme di caratteristiche cutanee di un individuo che influenzano il comportamento della cute dopo la fotoesposizione), presenza di numerosi nei (congeniti e acquisiti) di grandi dimensioni, storia personale e/o familiare positiva per melanoma, pregressi e ripetuti episodi di scottature solari in particolare in età infantile e adolescenza. Diverse ricerche scientifiche hanno inoltre evidenziato un significativo aumento del rischio di melanoma in soggetti che fanno uso di lampade abbronzanti, soprattutto se l’esposizione è iniziata prima dei 30 anni.

 

La diagnosi precoce è fondamentale
Il melanoma è il più grave tumore della pelle ma, se riconosciuto tempestivamente e trattato precocemente, è quasi sempre curabile con possibilità di guarigione completa superiore all’80%.
Per questo, fermo restando che è opportuno programmare una visita specialistica dermatologica ogni due-tre anni, è fondamentale avere l’abitudine controllare periodicamente la propria pelle, prestando attenzione alla comparsa di nuovi nei o alla modificazione delle caratteristiche di nei preesistenti.
Nel controllare i nei, è importante valutare in particolare alcune caratteristiche morfologiche, che possono facilmente essere ricordate come “regola dell’ABCDE”; a ogni lettera corrisponde una specifica caratteristica: A-asimmetria, B-bordi, C-colore, D-dimensioni, E-evoluzione. In pratica si deve considerare se un neo presenta:

    • forma asimmetrica (A);
    • bordi irregolari, indistinti (B);
    • colore variabile con sfumature eterogenee all’interno (C);
    • dimensioni (larghezza/spessore) in aumento (D);
    • aspetto che si modifica nel tempo (E).

La rilevazione di una o più delle citate caratteristiche merita sempre un’accurata valutazione da parte di uno specialista in tempi rapidi.
Come cresce e si diffonde il melanoma
Il melanoma presenta in genere una crescita peculiare: una prima fase di crescita orizzontale (che può durare anche qualche anno), in cui le cellule tumorali presentano una diffusione prevalentemente localizzata nell’epidermide e una fase di rapido accrescimento verticale con invasione dei vasi ematici e linfatici e conseguente alto rischio di metastatizzazione loco-regionale e a distanza. Solo nel 10-15% dei casi il tumore presenta sin dall’origine crescita verticale.

 

Trattamento e prevenzione del melanoma
Il trattamento di elezione per il melanoma negli stadi iniziali di malattia è di tipo chirurgico. L’introduzione dell’immunoterapia e delle terapie target, ha rivoluzionato l’approccio al paziente con melanoma avanzato e ha modificato favorevolmente la prognosi.
Nella prevenzione del melanoma, oltre al periodico autoesame della propria pelle, è fondamentale evitare l’incauta esposizione ai raggi ultravioletti del sole e le scottature ripetute (il danno si accumula nel tempo). Bastano pochi ma efficaci accorgimenti: • esporsi al sole con opportuna protezione solare, scegliendo creme adeguate al proprio fenotipo e ripetendo l’applicazione più volte in modo da assicurare una copertura continua ed • evitare le ore più calde della giornata (11-16).
Per approfondimenti, visita il sito di Onda nella sezione informazione_ Focus Miscellanea/Pelle.

 
 

References
ONDA – Pelle
Melanoma I AIRTUM
Epicentro: melanoma
AIRC – Melanoma cutaneo
 Melanoma: protocollo diagnostico e terapeutico
Dermatologia Oncologica Preventiva e Melanoma – Responsabile Dr.ssa Ausilia Maria Manganoni
Clinica Dermatologica, Spedali Civili Brescia – Direttore Prof. Piergiacomo Calzavara-Pinton

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