Il mare che fa bene alle articolazioni

L’acqua, si sa, è un vero e proprio toccasana per il nostro benessere… e ancor di più può esserlo per chi soffre di artrosi! Soprattutto l’acqua di mare che, grazie all’associazione di temperatura mite, leggero movimento ondoso e concentrazione ottimale di sali minerali, apporta indubbi benefici sul controllo del dolore, sulla rigidità muscolare e nella riabilitazione motoria in generale. Ne parliamo con la dr.ssa Tiziana Nava, Responsabile Nazionale della Riabilitazione Reumatologica dell’Associazione Fisioterapisti Italiani.

 


Quali sono, nello specifico, i benefici che l’acqua di mare può avere per un soggetto con artrosi?

Oltre a un concreto benessere psicologico, dovuto all’effetto rilassante e lenitivo del dolore, vi sono tutta una serie di giovamenti fisici che derivano dal movimento compiuto in acqua:

  • la sensazione di leggerezza che si ha immergendosi in acqua permette di migliorare la mobilità e di compiere movimenti che, all’asciutto, possono risultare dolorosi, se non addirittura preclusi. Ciò favorisce un corretto lavoro di potenziamento muscolare senza il rischio di incorrere in traumi a carico delle articolazioni;
  • la pressione esercitata dall’acqua produce un salutare “effetto massaggio” che migliora la microcircolazione e la funzionalità del sistema linfatico e favorisce il drenaggio dei liquidi;
  • la temperatura dell’acqua e il moto ondoso favoriscono la distensione e il rilassamento muscolare;
  • l’immersione in acqua consente infine di “esercitare” l’equilibrio, con conseguenti benefici anche fuori dall’acqua.

 

Parliamo allora di movimento in acqua. Qualche raccomandazione preliminare per eseguirlo correttamente e migliorarne i risultati?

Premesso che è fondamentale chiedere al proprio medico o al proprio fisioterapista quali siano gli esercizi più indicati per la propria particolare situazione, e quali quelli sconsigliati, vi sono alcune regole generali che possono essere seguite senza difficoltà:

  1. eseguire sempre un riscaldamento iniziale (meglio se con una leggera marcia in acqua per 5 minuti) e abituare progressivamente il corpo alla temperatura dell’acqua;
  2. cercare di mantenere una posizione di equilibrio in acqua, controllando la postura, con particolare attenzione alla schiena;
  3. rallentare gradualmente il ritmo, se la stanchezza o il dolore cominciano a farsi sentire, rallentare gradualmente il ritmo evitando di fermarsi di colpo.

 

Esistono esercizi specifici, ma semplici, da compiere in acqua, o sul bagnasciuga?

Certamente. La classica camminata in riva al mare oppure – ancor meglio – una “passeggiata” immersi nell’acqua fino alla vita cercando di rimanere a galla in verticale (acquatreading) possono rivelarsi dei veri e propri toccasana, senza richiedere sforzi eccessivi per chi li compie. E non dimentichiamo le recenti novità come il woga (o water yoga), una tecnica di ginnastica dolce che abbina una corretta respirazione (grazie al controllo del respiro, si allungano i tempi di inspirazione ed espirazione e si favoriscono l’equilibrio e la calma interiore) ad esercizi che aiutano a sbloccare le articolazioni e ad allungare i muscoli, migliorando l’elasticità. O ancora il watzu (o water shiatzu), che alterna semplici gesti effettuati in acqua a respirazione e meditazione in riva al mare, alleviando così lo stress, spesso corresponsabile dei sintomi dolorosi. Anche il galleggiamento, magari con l’ausilio di salvagente, materassino o tavoletta, favorisce la riabilitazione motoria senza eccessive sollecitazioni sulle articolazioni. Per tutti, una raccomandazione importante: moderazione con l’attività fisica in caso di artrosi in fase acuta infiammatoria! 

 

… E dopo gli esercizi in acqua, possiamo goderci la spiaggia…

Anche in questo caso, senza eccedere. Il sole fa bene, ma è sempre opportuno alternare bagni di sole con brevi e frequenti immersioni in mare. Le sabbiature, infine, sono particolarmente indicate per chi soffre di artrosi (sempre che la malattia non sia in fase acuta): si sfruttano infatti tutti gli effetti benefici dell’acqua marina uniti a quelli della sabbia calda e asciutta, che aumenta la vasodilatazione e dà sollievo.

 

La D.ssa in fisioterapia Tiziana Nava è Referente Nazionale della riabilitazione reumatologica (Associazione Italiana Fisioterapisti).
Laureata in Fisioterapia presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Chieti è attualmente Docente universitario di Fisioterapia presso le Università Bicocca e San Raffaele di Milano, e Insubria di Varese e Docente in diversi corsi di formazione per fisioterapisti, medici, farmacisti, malati reumatici.
È Vicepresidente italiano dell’Health Professional europeo; Responsabile nazionale del Gruppo di Interesse Specialistico della Riabilitazione delle Malattie Reumatiche – Associazione Nazionale Fisioterapisti.
È Membro del gruppo direttivo del “National Action Network” Italiano della Bone and Joint Decade 2000-2010 Monitor Project.
Relatrice presso numerosi Congressi nazionali e internazionali dedicati alle malattie reumatiche, la D.ssa Nava è anche Autrice di diversi saggi sulle malattie reumatiche oltre che Curatrice di video didattici sulle malattie reumatiche.

 

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