Labirintite: sintomi, cause e terapie

Labirintite: sintomi, cause e terapie

La labirintite è un disturbo infiammatorio di una parte dell’orecchio interno, il labirinto. Dal punto di vista clinico questa malattia provoca disturbi dell’equilibrio e altri sintomi (acufeni, riduzione dell’udito) e può colpire una o entrambe le orecchie. Ne abbiamo parlato con il Dr. Sandro Venè, otorinolaringoiatra, dell’Ospedale Villa Maria di Rimini.

 

Dottor Venè, già sull’utilizzo del termine “labirintite” si discute. Perché?

Più che altro perché “labirintite” spesso viene utilizzato impropriamente per indicare in senso generale le vertigini, o per indicare che la crisi di vertigine acuta deriva dall’orecchio. Al momento, però, non è stata dimostrata, scientificamente, nessuna altra sede di insorgenza di vertigine acuta, se non il labirinto, cioè l’orecchio interno, o il sistema nervoso centrale (cervelletto in particolare). Tuttavia, il meccanismo più frequente delle vertigini non è di tipo infiammatorio e, pertanto, il termine labirintite non deve essere usato nemmeno per indicare l’origine della vertigine acuta. In realtà, la vera causa di questi disturbi è spesso diversa.

 

La labirintite è un disturbo infiammatorio di una parte dell’orecchio interno, il labirinto

Dal punto di vista clinico, questa malattia provoca disturbi dell’equilibrio e può colpire una o entrambe le orecchie. Insieme ai problemi di equilibrio, il paziente può andare incontro a riduzione dell’udito e alla comparsa di acufeni (percezione di rumori, sibili, ronzii in una o in entrambe le orecchie, oppure nella testa, anche se dall’esterno non proviene alcun suono). Quando lapparato vestibolare è colpito, si crea un movimento rapido e indesiderato dell’occhio (detto nistagmo). La nausea, l’ansia e una sensazione di malessere generale sono frequenti, perché il cervello riceve dall’orecchio interno informazioni distorte per quanto riguarda l’equilibrio. Gli stessi disturbi possono anche essere provocati dai cambiamenti di pressione sia esterna (ad esempio, quando si viaggia in aereo oppure quando si fanno immersioni subacquee), sia interna al labirinto.

 

Quali sono le cause?

La labirintite di solito è causata da un virusma può anche essere provocata da un’infezione batterica (spesso ha origine dopo un’infezione delle vie aeree superiori), da un trauma alla testa, da situazioni di grave stress, da fattori tossici o disturbi vascolari. Sia la labirintite di origine batterica sia quella di origine virale possono associarsi a sordità permanente, sebbene -fortunatamente – solo in casi rari. Tra le possibili cause virali:

  • Cytomegalovirus
  • virus della parotite
  • virus della varicella
  • virus del morbillo
  • virus dell’influenza
  • virus della parainfluenza
  • virus della rosolia
  • virus dell’herpes simplex
  • Adenovirus
  • Coxsackievirus
  • virus sinciziale respiratorio (Pneumovirus)

 

I batteri che provocano la labirintite sono gli stessi responsabili anche della meningite e dell’otite:

  • Streptococcus pneumoniae
  • Haemophilus influenzae
  • Moraxella catarrhalis
  • Neisseria meningitidis
  • batteri della specie streptococco
  • batteri della specie stafilococco
  • batteri della specie proteus
  • batteri della specie batteroide
  • Escherichia coli
  • Mycobacterium tuberculosis

 

Quali sono i sintomi che devono far pensare a una labirintite?
I principali sintomi che accompagnano la labirintite possono essere:

  • vertigine
  • stordimento
  • perdita dell’udito
  • nausea e vomito
  • acufene
  • sudorazione
  • scialorrea (saliva che cola per aumento della produzione)
  • malessere generalizzato, nistagmo (movimento involontario dell’occhio)

 

Possiamo tracciare un identikit dei soggetti più a rischio?

La labirintite virale di solito si verifica negli adulti dai 30 ai 60 anni, e solo raramente viene diagnosticata nei bambini. La labirintite purulenta, collegata alla meningite, di solito viene diagnosticata nei bambini d’età inferiore ai due anni (che appartengono alla fascia età maggiormente a rischio per quanto riguarda la meningite). La labirintite purulenta, comunque, si può verificare a qualsiasi età se si è in presenza di colesteatoma (una patologia dell’orecchio medio caratterizzata da un accumulo di detriti cellulari in prossimità del timpano) e di otite media acuta non adeguatamente curata. La labirintite sierosa, invece, è più frequente nella fascia d’età pediatrica, in cui si verifica anche la stragrande maggioranza dei casi di otite media, sia acuta sia cronica.

 

Come si cura la labirintite?

Ci sono farmaci specifici indicati per alleviare i sintomi di vertigini e nausea. Poiché l’ansia interferisce con il processo di compensazione dell’equilibrio, è importante curare anche il disturbo ansioso e/o depressivo. Se vi è la certezza che la labirintite abbia un’origine virale, infine, possono essere utilizzati farmaci corticosteroidi e farmaci antivirali. Anche in questo caso, la terapia è da iniziare il prima possibile, così da prevenire danni permanenti all’orecchio interno.

 

 

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