Primo soccorso pediatrico

A cura di Codice Verde

Cari Mamme e Papà (ma anche Nonni e Nonne!)

Quando uno dei nostri cuccioli si fa male la prima cosa da fare è: niente panico!
L’aspetto psicologico del rapporto con una persona che sta male è importante già a partire dalla prima infanzia. Ecco cosa fare:

  • mettersi al suo livello, in senso fisico: guardarlo negli occhi e trasmettere quanta più calma e serenità possibile;
  • essere giocosi e gioiosi mentre si controllano gli eventuali effetti traumatici
  • poiché solo voi conoscete a fondo la “normalità” del vostro bambino valutate il prima possibile respiro e stato di coscienza; se li ritenete deficitari chiamate il 112 (il nuovo numero unico per le emergenze)  e spiegate l’accaduto, sempre con tono non allarmato.
  • la soluzione arriva in pochi minuti!

Nello specifico analizziamo alcune possibilità.

INGESTIONE SOSTANZE TOSSICHE

  • Valutare stato di coscienza, respiro e colorito del bambino.
  • Se possibile, individuare la causa e chiamare il più vicino centro antiveleni oppure, in alternativa, il 112
  • Valutare in continuazione il suo stato
  • Non indurre vomito né dargli da bere perché anche sapendo cosa ha ingerito, potremmo aggravare la situazione, considerando che lo stomaco è “costruito” per trattare gli acidi mentre un rigurgito potrebbe bruciare esofago e corde vocali, oppure al contrario aggiungere un qualche liquido allo stomaco potrebbe ingenerare una reazione chimica indesiderata.

OSTRUZIONE DELLE VIE AEREE

La premessa doverosa e necessaria è che le vie aeree di un bambino sono MOLTO più piccole delle nostre per cui bisogna avere particolari accorgimenti.

  • Non agitarlo come se fosse uno shaker ma fare in modo che la forza di gravità sia nostra amica
  • Effettuare  piccoli ma decisi colpi “a striscio” partendo dal centro della schiena e andando verso una spalla,  in diagonale (vd. immagine).

 

FEBBRE

Innanzitutto ricordiamo che la febbre viene normalmente combattuta dal corpo autonomamente  e solo dopo 3 giorni di febbre è mediamente necessario l’intervento farmacologico.
In ogni caso i passi partono sempre da

  • Valutare stato di coscienza, respiro  e  colorito del bambino
  • Raffreddare il corpo del bambino, scoprendolo, consentendo alla pelle un maggiore scambio termico con l’ambiente
  • Valutare continuamente i parametri e, in caso di perdurare dello stato febbrile, consultare il pediatra che vi consiglierà al meglio.

Nel caso d’insorgenza di  convulsioni febbrili valgono i passaggi precedentemente esposti con l’aggiunta di alcune precauzioni dovute al movimento convulsivo del corpo del bambinoPosizione di sicurezza - Esseredonnaonline

  • Contattare il prima possibile il 112 per l’intervento sanitario.
  • Se possibile evitare traumi contenendo i movimenti (porre intorno al bambino cuscini o simili)
  • Valutazione continua dei parametri e, finite le convulsioni, porre il bambino in posizione laterale di sicurezza (vd. immagine)
  • Mantenere l’apertura delle vie aeree.

TRAUMI CRANICI

Gli elementi da valutare sono:

  • Dinamica dell’evento.
  • Sede del trauma (colpo frontale o posteriore? La parte frontale è più resistente di quella posteriore)
  • Presenza di ematomi – un aspetto positivo –  da trattare con un asciugamano umido o uno asciutto su cui porre la borsa del ghiaccio
  • Reattività del bambino

Una visita dal Pediatra anche in casi lievi è sempre consigliata.

USTIONI

Le cause possono essere da calore, da freddo oppure da agenti chimici: ciascun caso richiede un approccio differente, ma con alcuni accorgimenti comuni.

  • Valutare stato di coscienza, respiro e colorito del bambino
  • Rimuovere indumenti in caso di ustioni da agenti chimici e non bagnare
  • in caso di ustione dovuta a liquidi caldi raffreddare la parte con acqua fredda MAI ghiaccio a contatto diretto con la pelle e NON rimuovere gli indumenti.
  • Coprire con garze sterili e soluzione fisiologica.
  • Evitare ipotermia, coprendolo
  • Valutazione continuativa dei parametri vitali
  • Chiamare 112.

 PICCOLE FERITE

  • in caso di ferite lievi (la classica sbucciatura, un taglietto non profondo), potete disinfettare direttamente la parte interessata, coprendola con il classico cerotto
  • se il taglio è esteso o profondo, evitate di utilizzare l’acqua ossigenata sia perché brucia (e il bambino soffrirebbe inutilmente) sia perché “brucia” la carne viva e se al pronto soccorso il medico dovesse decidere di suturare la ferita, dovrebbe fare dei punti più larghi per evitare che si strappino. Invece dell’acqua ossigenata si può utilizzare uno qualunque dei disinfettanti alternativi presenti in farmacia
  • Se poi dalla ferita esce molto sangue, prima disinfettatela e poi alzate l’arto tenendola compressa con garze sterili o un fazzoletto. Non usate mai il cotone idrofilo a contatto diretto con la ferita perché le sue fibre tendono ad ancorarsi e, anche se inizialmente “fa da tappo”, una volta giunti in  pronto soccorso bisognerà “strappar via” tutto con la conseguenza di portar via altri pezzetti di carne e pelle parzialmente lesionate e far riprendere il sanguinamento.

 

Codice Verde MilanoCodice Verde è un poliambulatorio privato organizzato come un pronto soccorso.
Da qualche anno risponde all’esigenza sentita da molti di non voler aspettare ore ed ore in un Pronto Soccorso ospedaliero per patologie minori dal punto di vista clinico ma non da quello personale.Il suo motore professionale è un team di medici con lunga esperienza di Pronto Soccorso, affiancati da specialisti nelle maggiori patologie che apprezzano e sostengono Codice Verde.
Grazie a questo team, Codice Verde effettua anche visite su prenotazione senza regime di urgenza, oltre ad effettuare campagne di prevenzione in alcuni periodi dell’anno.

Codice Verde si trova a Milano in via Crivelli15/1
Per maggiori informazioni www.codiceverde.it

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