Sì, viaggiare ma senza rischiare!

Le vacanze, tanto attese e sospirate, sono alle porte. Per godersele appieno, è fondamentale passarle in salute. Per questo, prima di partire, è importante prepararsi a dovere ed essere pronti a fronteggiare gli eventuali malesseri che potrebbero rovinarci le ferie. Ecco, dunque, qualche consiglio utile affinché il vostro viaggio sia davvero “un buon viaggio”.
Perchè la vostra vacanza sia davvero sicura e serena, le parole d’ordine sono due: informazione e prevenzione. Conoscere gli eventuali rischi sanitari a cui si può andar incontro, sapere quali sono le vaccinazioni da fare prima di partire, quali i medicinali da portare con sé (vedi box) e quali sono i comportamenti corretti da tenere aiuta a far sì che il viaggio non si trasformi in una sgradevole disavventura. In molte indagini, invece, è emersa molta ignoranza da parte dei viaggiatori. Un sondaggio effettuato di recente negli aeroporti di Roma e Milano, per esempio, ha rivelato che solo il 28% dei turisti diretti verso paesi a rischio aveva ricevuto qualche consiglio medico e solo il 17% era informato sulle vaccinazioni necessarie.

Un primo suggerimento valido per tutti è quello di inserire tra i documenti di viaggio un “ memorandum sanitario”, una scheda promemoria in cui annotare tutte le informazioni importanti sulla propria salute, molto utile qualora ci si debba rivolgere a un medico. In questo documento si possono riportare, per esempio, il gruppo sanguigno, le vaccinazioni eseguite, i farmaci assunti abitualmente, le eventuali allergie, il numero della propria tessera sanitaria e il recapito di una persona da contattare in caso di emergenza.

In linea generale, comunque, le misure da adottare dipendono in primis dalla meta del viaggio. Per chi resta in Italia, sarà sufficiente portare con sé la tessera sanitaria e scorte adeguate dei medicinali che si assumono regolarmente. Qualora dovessero verificarsi problemi, si potrà sempre contattare la guardia medica e non dovrebbe essere difficile trovare una farmacia dove acquistare ciò che serve.

Prima di affrontare un viaggio all’estero, invece, è bene informarsi sulle possibilità di farsi curare, in caso aveste bisogno di ricorrere a prestazioni sanitarie o addirittura di farvi ricoverare in ospedale. Nell’Unione Europea e in Norvegia, Islanda, Svizzera e Lichtenstein potrete ricevere le cure necessarie alle stesse condizioni dei cittadini del Paese in cui vi trovate, presentando la tessera sanitaria, che vale come Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). In ogni caso è sempre utile, comunque stipulare prima di partire una polizza assicurativa di viaggio che copra anche le spese mediche. In alcuni Paesi, per esempio gli Stati Uniti, senza un’adeguata assicurazione, un eventuale trattamento medico potrebbe avere costi esorbitanti, senza alcuna possibilità di rimborso una volta rientrati a casa.
Se poi la vostra meta è un Paese extra-europeo (che non sia Canada o Stati Uniti) le precauzioni da adottare si moltiplicano. In primo luogo, è importante informarsi per tempo sulle condizioni igienico-sanitarie del luogo, specie se si tratta di destinazioni a clima tropicale, e chiedere consiglio al medico circa i farmaci indispensabili da portare in viaggio, le eventuali vaccinazioni da eseguire – obbligatorie o facoltative – e i trattamenti di profilassi (per esempio contro la malaria) da effettuare prima della partenza.
Per saperne di più sulle vaccinazioni, ci si può rivolgere anche al Centro vaccinale della ASL di competenza. La tempestività è fondamentale: per ottenere una protezione adeguata, l’ideale è vaccinarsi almeno 2-3 settimane prima della partenza (40 giorni nel caso in cui venga effettuato anche il vaccino antiepatite B) e alcuni vaccini vanno somministrati a distanza di almeno 2-4 settimane l’uno dall’altro.
Se il Paese che visiterete è a rischio malaria, dato che non esiste a tutt’oggi un vaccino efficace contro questa malattia, trasmessa dalla temibile zanzara anofele, dovrete sottoporvi all’a pposita profilassi, tenendo presente che il tipo di farmaco va scelto in base alla destinazione (nei diversi Paesi esistono infatti ceppi resistenti a questo a o quel farmaco). Una volta sul posto, poi, importante adottare alcune precauzioni – evitare abiti scuri, che attraggono le zanzare; coprirsi braccia e gambe dopo il tramonto, applicare repellenti sui vestiti e sulla cute scoperta; preferire locali protetti e ben ventilati – perché nessun farmaco antimalarico è in grado di prevenire la malattia al 100%.

Nei Paesi ad alto rischio sanitario, attenzione alla cosiddetta “diarrea del viaggiatore”, disturbo frequente e fastidioso, ma facilmente evitabile seguendo alcune semplici regole igieniche: lavare bene le mani con acqua e sapone prima dei pasti; usare solo acqua minerale in bottiglia per bere e lavarsi i denti; da evitare, invece, acqua del rubinetto, cubetti di ghiaccio e bevande in confezioni non sigillate, latte non bollito, verdure crude, frutta che non possa essere sbucciata, creme e gelati sfusi, succhi di frutta artigianali.
E ancora: non fare il bagno in acque dolci, stagnanti o vicino alla foce di fiumi, non camminare scalzi ed evitare ogni contatto con animali, anche domestici; nelle zone calde difendersi dagli insetti con gli appositi repellenti, utilizzare vestiti di cotone o lino, ampi e leggeri, di colore chiaro, bere molti liquidi, per evitare la disidratazione e aumentare il consumo di sale da cucina.
Infine, una raccomandazione ovvia: occhio al sole e al caldo! Abbronzarsi sì, ma non scottarsi e nemmeno rischiare l’insolazione. Perciò, evitare di esporsi troppo a lungo e nelle ore più calde, non dimenticare di proteggersi con prodotti specifici per il tipo di pelle e – da non dimenticare – indossare sempre un paio di occhiali da sole.

LA FARMACIA DA VIAGGIO
Quali farmaci portarsi in viaggio? Inutile caricarsi di troppi medicinali, ma attenzione a non dimenticare quelli necessari.

Ecco allora una lista dei prodotti che non devono mancare in valigia:

  • farmaci contro il mal di viaggio (auto, mare, aereo);
  • un kit di pronto soccorso (disinfettante, garze idrofile, cerotti, forbici, cotone, termometro, pinzetta);
  • farmaci antipiretici (per esempio paracetamolo, aspirina) e antidolorifici (quelli da voi normalmente utilizzati);
  • prodotti specifici per l’igiene intima (detergente e salviettine), preferibilmente con azione antibatterica e antimicotica;
  • lozioni o spray repellenti per zanzare e altri insetti;
  • uno stick o una crema contro le punture di insetti, meduse ecc.
  • creme solari con protezione adeguata al tipo di pelle e prodotti per le scottature e gli eritemi solari;
  • un antibiotico ad ampio spettro;
  • sali minerali e soluzioni reidratanti;
  • colliri e gocce per disturbi alle orecchie;
  • i vostri farmaci abituali se soffrite di malattie croniche.

Se la vostra meta è un Paese extra-europeo è bene aggiungere:

  • disinfettanti per l’acqua (per esempio amuchina o euclorina), per renderla potabile in caso di bisogno;
  • antidiarroici e fermenti lattici per ricostruire la flora intestinale;
  • disinfettanti intestinali.

Se viaggiate in aereo, ricordatevi poi di portare l’indispensabile nel bagaglio a mano, sia per far fronte a eventuali necessità durante il viaggio, sia per evitare il rischio di smarrimento.

 

A cura di: Alessandra Terzaghi

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