Tumore al seno e recidive: come combattere la paura

Tumore al seno e recidive: come combattere la pauraCarcinoma mammario e recidive: uno studio pubblicato su Cancer dimostra e conferma che la acceptance-an-commitment (ACT), un particolare tipo di psicoterapia comportamentale di gruppo con solide basi scientifiche, aiuta a combattere la paura del rischio di recidive nelle donne che hanno avuto un tumore al seno.

 

Tumore al seno e paura di una recidiva

Nelle donne che hanno avuto tumore al seno è molto diffusa la paura di una recidiva, ovvero il ripresentarsi della malattia apparentemente guarita: questo timore ha un profondo impatto negativo sulla qualità della vita.

Le donne che hanno avuto un carcinoma mammario, infatti, sono particolarmente vulnerabili e fino al 70% di loro riferisce di avere timore di una recidiva clinicamente significativa.

La acceptance-an-commitment (ACT) è una forma di psicoterapia di gruppo che promuove la flessibilità psicologica nella gestione degli stress della vita e aiuta a combattere la paura tipica della donna che ha avuto un tumore al seno.

 

Lo studio americano

Shelley Johns e i colleghi dell’Università dell’Indiana di Indianapolis, negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio pilota randomizzato per esaminare la fattibilità e l’efficacia preliminare dell’ACT di gruppo per le donne che hanno avuto un tumore al seno e vivono con la paura di una recidiva.

Lo studio ha coinvolto 91 donne interessate in passato da carcinoma mammario e con segni clinici di recidive.

Per verificare l’efficacia dell’ACT, le donne sono state divise in 3 gruppi e sottoposte casualmente a sessioni di ACT di gruppo, oppure a interventi educazionali sul tema della sopravvivenza alla malattia o a un’intensificazione dell’assistenza medica abituale, inserendo anche una sessione di coaching di gruppo con letture di storie di chi ha sconfitto il cancro.

I parametri presi in considerazione per testare l’efficacia dell’ACT di gruppo sono: la gravità del senso di paura, l’ansia, lo stress post-traumatico, la depressione e la qualità della vita.
Questi elementi sono stati verificati a più riprese: a inizio terapia, subito dopo l’intervento, 1 mese dopo l’intervento e 6 mesi dopo.

 

I risultati dello studio

Dai risultati dello studio è emerso che la gravità del timore di recidive sei mesi dopo l’intervento era generalmente inferiore con tutti i metodi di trattamento, ma solo con ACT è stato evidenziato un risultato statisticamente significativo. Inoltre, si tratta dell’unica terapia che ha prodotto riduzioni importanti all’interno del gruppo in tutti i momenti presi in considerazione.

Come spiega Shelley Johns, l’efficacia dell’ACT di gruppo è dovuta al fatto che le donne imparano a “concentrarsi sul momento presente attraverso pratiche di consapevolezza-meditazione e ad accettare la paura con maggiore facilità. Inoltre, si chiariscono i valori e si stabiliscono obiettivi settimanali basati sui valori della vita di ciascuno”.

 

 

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References

Shelley A. Johns PsyD, Patrick V. Stutz BA et al – Acceptance and commitment therapy for breast cancer survivors with fear of cancer recurrence: A 3‐arm pilot randomized controlled trial. Cancer, First Published September 20, 2019

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